Reggio Calabria, al Seminario Pio XI un convegno sull’uomo del futuro: i rischi del transumanesimo

Il 28 ottobre l'incontro con il professor Tonino Filardi, docente del Liceo Volta, per riflettere sulle nuove frontiere della scienza, sull'immortalità e sui rischi delle ideologie che promettono un essere umano senza malattie e senza limiti

Umanesimo, transumanesimo e futuro dell’essere umano saranno al centro di un convegno in programma mercoledì 28 ottobre, alle ore 18:00, presso il Seminario arcivescovile “Pio XI” di Reggio Calabria. L’incontro, introdotto e moderato dal rettore del Seminario, don Simone Vittorio Gatto, vedrà come relatore il professor Tonino Filardi, docente di ruolo di Matematica e Fisica presso il Liceo “Volta” di Reggio Calabria.

Il tema dell’appuntamento sarà “Umanesimo e transumanesimo: una nuova antropologia o il ritorno di vecchie aspirazioni?”, una riflessione sulle trasformazioni che le più avanzate scoperte tecnico-scientifiche potrebbero determinare nella concezione dell’essere umano, della vita e della sua dignità.

Transumanesimo e nuove tecnologie: il dibattito sulla dignità umana

Al centro del convegno ci saranno le prospettive dell’umanesimo e del transumanesimo, con particolare attenzione alle aspirazioni di quelle correnti di pensiero che puntano a un utilizzo sempre più esteso delle innovazioni tecnologiche e scientifiche per superare le malattie, i limiti biologici e, in definitiva, persino la mortalità umana.

Secondo l’impostazione critica proposta dagli organizzatori, queste ideologie finirebbero per mettere in discussione il concetto stesso di dignità umana, riducendolo a uno slogan utilizzato dalle religioni in generale e dalla Chiesa cattolica in particolare per ottenere consenso e attenzione.

Si tratta di questioni sensibili e delicate, che richiedono un approfondimento attento e un approccio critico, soprattutto alla luce delle implicazioni etiche, culturali e sociali delle nuove tecnologie.

Il professor Filardi: attenzione alle promesse di immortalità e felicità

Come evidenziato dal professor Tonino Filardi, un’ideologia che prospetta una vita immortale, priva di problemi e nella quale ogni desiderio possa essere soddisfatto con un semplice clic potrebbe rappresentare un pericolo soprattutto per le giovani generazioni, particolarmente abituate all’utilizzo dei social network.

Proprio attraverso questi strumenti di comunicazione, infatti, sarebbe sempre più semplice presentare una determinata ideologia come l’unica strada capace di garantire felicità e prosperità per tutti.

La riflessione proposta invita quindi a considerare come la realtà sia spesso molto più complessa di quanto possa apparire a prima vista e come la ricerca della felicità rappresenti una questione ben più profonda rispetto alle prospettive delineate dal transumanesimo e dal postumanesimo.

Dalla scelta delle caratteristiche dei figli alla durata della vita: gli interrogativi etici

Tra le questioni che saranno affrontate figurano anche le conseguenze di un possibile utilizzo delle tecnologie per determinare anticipatamente le caratteristiche fisiche dei propri figli, come il colore degli occhi, o addirittura per programmare la durata della loro esistenza.

Un interrogativo riguarda la possibilità e l’opportunità di “progettare a tavolino” aspetti fondamentali della vita umana, intervenendo su caratteristiche e condizioni che oggi vengono considerate parte integrante dell’esistenza.

Ma il confronto si spingerà anche oltre, fino a interrogarsi sul significato stesso della longevità. Se la vita umana potesse durare svariate centinaia di anni, chi potrebbe garantire che un’esistenza tanto lunga sarebbe davvero felice e priva del “mal di vivere”?

Secondo la prospettiva critica illustrata nel comunicato, proprio la dimensione della sofferenza esistenziale sembrerebbe trovare poco spazio nella visione proposta dai sostenitori del postumanesimo.

Un confronto sul significato dell’umanesimo e sul futuro dell’uomo

L’appuntamento al Seminario arcivescovile “Pio XI” di Reggio Calabria si propone dunque come un’occasione per approfondire il rapporto tra progresso scientifico, libertà individuale, dignità della persona e ricerca della felicità.

Attraverso la relazione del professor Filardi, il convegno inviterà a riflettere anche sul significato autentico dell’Umanesimo e sulla necessità di comprendere fino in fondo le implicazioni delle nuove prospettive antropologiche.

L’incontro si terrà mercoledì 28 ottobre alle ore 18:00, presso il Seminario arcivescovile “Pio XI” di Reggio Calabria, con l’introduzione e la moderazione del rettore don Simone Vittorio Gatto e la relazione del professor Tonino Filardi.