Protesta degli agricoltori in Sicilia, corteo di trattori lungo 10 chilometri: traffico rallentato sulla Sciacca-Palermo

Nuova mobilitazione contro il caro-carburante e l'aumento dei costi di produzione. Trattori in strada nella Valle del Belice, con mezzi arrivati anche dal Trapanese. Proteste pure a Caltagirone, dove gli agricoltori hanno attraversato il centro cittadino

Gli agricoltori siciliani tornano in strada per protestare contro l’aumento dei prezzi delle materie prime e il caro-carburante, due delle principali difficoltà che stanno mettendo sotto pressione il comparto agricolo. Oggi, sabato 17 ottobre, una nuova mobilitazione ha interessato diverse zone della Sicilia, con cortei di trattori e rallentamenti alla circolazione stradale. La manifestazione più imponente si è svolta nella Valle del Belice, dove un lungo corteo di mezzi agricoli ha attraversato la strada statale 624 Sciacca-Palermo. La colonna di trattori si è estesa per circa dieci chilometri, provocando inevitabili disagi alla viabilità. Durante il percorso si sono aggiunti anche altri mezzi provenienti dalla provincia di Trapani, ampliando la partecipazione alla protesta.

Trattori sulla statale Sciacca-Palermo, rallentamenti nella Valle del Belice

La mobilitazione degli agricoltori ha interessato uno dei principali collegamenti stradali della Sicilia occidentale. Il corteo di trattori lungo la statale 624 ha attraversato la Valle del Belice per richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche che il settore agricolo sta affrontando a causa dell’incremento dei costi necessari per portare avanti le attività produttive. La presenza dei numerosi mezzi agricoli sulla carreggiata ha determinato rallentamenti al traffico, mentre lungo il tragitto si sono uniti alla manifestazione anche agricoltori provenienti dal Trapanese. La protesta si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per l’aumento delle spese sostenute dalle imprese agricole, a partire dal carburante utilizzato quotidianamente per il funzionamento dei mezzi e delle attrezzature.

Protesta anche a Caltagirone: trattori attraversano il centro cittadino

La mobilitazione non si è limitata alla Sicilia occidentale. Anche a Caltagirone, in provincia di Catania, gli agricoltori sono scesi in strada con i propri trattori, attraversando il centro cittadino per rilanciare le rivendicazioni del comparto. Le manifestazioni hanno portato nuovamente al centro dell’attenzione il problema dell’aumento dei prezzi delle materie prime e delle difficoltà economiche che interessano le aziende agricole siciliane. L’incremento dei costi di produzione rappresenta infatti una delle principali ragioni alla base delle proteste, che coinvolgono operatori di diverse aree dell’Isola.

Caro-carburante e costi di produzione, le ragioni della protesta degli agricoltori

Al centro delle rivendicazioni c’è soprattutto il rincaro dei carburanti, una problematica che accomuna gli agricoltori agli autotrasportatori, anch’essi protagonisti di una mobilitazione in Sicilia. L’aumento del prezzo del gasolio incide direttamente sulle spese delle imprese agricole, aggravando una situazione già segnata dalla crescita dei costi delle materie prime. Il settore denuncia da tempo un progressivo incremento dei costi di produzione, che rende sempre più difficile sostenere economicamente le attività agricole. Una situazione che ha spinto nuovamente gli operatori a manifestare pubblicamente il proprio disagio, attraverso cortei e iniziative di protesta.