Il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, Mario Marazziti e Lina Sastri sono i cinque protagonisti del Premio Internazionale “Cassiodoro il Grande” 2026, che sarà conferito giovedì 15 ottobre a Napoli. Un appuntamento culturale e religioso che rende omaggio a personalità distintesi negli ambiti nei quali operò Cassiodoro, il celebre monaco vissuto nel VI secolo, che fu politico, biblista, letterato, diplomatico e musicologo, per il quale è stato avviato il processo di beatificazione.
La cerimonia si svolgerà nell’ambito del tradizionale “Cassiodoro Day”, promosso dall’Associazione Cassiodoro il Grande, presieduta da don Antonio Tarzia, in collaborazione con la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. L’evento prenderà il via alle ore 18:15 nella Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio e sarà aperto proprio dall’arcivescovo Mimmo Battaglia con una preghiera per la pace. Il programma proseguirà venerdì 16 ottobre con un convegno dedicato a Cassiodoro, alla pace e alla salute e con l’inaugurazione di una mostra a fumetti destinata ai ragazzi.
Il Premio Cassiodoro a Mimmo Battaglia, Nicola Gratteri, Crescenzio Sepe, Mario Marazziti e Lina Sastri
L’edizione 2026 del Premio Internazionale “Cassiodoro il Grande” riunirà a Napoli figure provenienti dal mondo della Chiesa, della magistratura, dell’impegno civile e della cultura. Tra i destinatari del riconoscimento figurano il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, e il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito della stessa diocesi. Insieme a loro sarà premiato Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica, mentre un altro riconoscimento andrà a Mario Marazziti, cofondatore della Coalizione Mondiale contro la Pena di morte. Completa il gruppo dei premiati Lina Sastri, attrice e cantante. La scelta delle personalità si inserisce nello spirito del premio, che intende valorizzare esperienze e percorsi legati ai molteplici ambiti nei quali si distinse Cassiodoro, figura storica capace di unire attività politica, riflessione religiosa, letteratura, diplomazia e cultura musicale. La cerimonia rappresenterà il momento centrale di una manifestazione articolata in due giornate, tra riconoscimenti, approfondimenti culturali e iniziative dedicate alla diffusione del pensiero e dell’eredità del monaco.
La cerimonia a Napoli: la preghiera per la pace e gli interventi istituzionali
Il conferimento dei riconoscimenti si svolgerà giovedì 15 ottobre, a partire dalle ore 18:15, nella Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Napoli. Ad aprire l’appuntamento sarà il cardinale Mimmo Battaglia, che guiderà una preghiera per la pace, introducendo così una serata nella quale il tema dell’impegno civile e religioso accompagnerà la consegna dei premi. Seguiranno i saluti introduttivi di don Antonio Tarzia, presidente dell’Associazione Cassiodoro il Grande e già direttore delle Edizioni San Paolo, e l’intervento di don Francesco Asti, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli. Il programma comprenderà anche un intermezzo musicale affidato al coro di voci bianche della FISM, Federazione Italiana Scuole Materne, che eseguirà il proprio “inno alla pace”. La cerimonia entrerà quindi nel vivo con la conduzione di Domenico Gareri, che accompagnerà la lettura delle motivazioni dei riconoscimenti e i diversi momenti previsti dall’organizzazione.
Durante la serata saranno proiettati alcuni filmati dedicati alle attività dell’Associazione Cassiodoro il Grande, impegnata in iniziative di carattere culturale, religioso e solidale. Tra i progetti portati avanti dall’organizzazione figurano la realizzazione di biblioteche, la diffusione della Bibbia all’interno delle carceri e la donazione di libri religiosi ai bambini ricoverati negli ospedali, insieme ad altre attività rivolte alla promozione della lettura e della formazione. La lettura delle motivazioni dei premi sarà inoltre intervallata dalle esibizioni del Quintetto internazionale di strumenti antichi e musiche d’epoca, diretto da Maria Maddalena Scagnelli. Un programma che affiancherà alla consegna dei riconoscimenti momenti musicali e testimonianze dell’impegno associativo, richiamando anche gli interessi culturali e musicologici che caratterizzarono la figura di Cassiodoro.
Le targhe al merito: riconoscimenti anche al rettore dell’Università di Catanzaro Giovanni Cuda
Accanto ai cinque destinatari del Premio Internazionale, la giuria ha assegnato anche una serie di targhe “onore al merito” a personalità, istituzioni e realtà associative distintesi nei rispettivi ambiti di attività. Tra i riconoscimenti figura quello alla famiglia dell’eroe Salvo D’Acquisto e alla Comunità di Sant’Egidio, impegnata anche a Napoli nel servizio e nell’assistenza alle persone più povere. Una targa sarà inoltre conferita alla FISM Campania, presieduta da Rosaria De Filitto, realtà di riferimento regionale per le scuole dell’infanzia d’ispirazione cristiana. Tra i destinatari figurano anche monsignor Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l’Italia, e Francesco Gargaro, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri. Un riconoscimento interesserà direttamente anche il mondo accademico calabrese, con la targa assegnata a Giovanni Cuda, rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. A completare l’elenco sarà Alessandro Rossi, amministratore delegato della “Topo Gigio”, il cui celebre pupazzo è tornato a essere una presenza fissa al festival dello Zecchino d’Oro.
Nel corso della cerimonia saranno consegnate anche quattro medaglie bronzee, destinate al prefetto Di Bari, a don Francesco Asti, a don Alessandro Gargiulo, parroco di Maria Santissima del Buon Rimedio, e alla storica dell’arte suor Maria Gloria Riva. Le medaglie, così come i trofei argentei del Premio Internazionale e le targhe destinate agli altri riconoscimenti, sono state realizzate dal maestro orafo calabrese Michele Affidato. La sua partecipazione artistica accompagnerà quindi l’intera cerimonia attraverso le opere create per i premiati, contribuendo a caratterizzare anche dal punto di vista artigianale l’edizione 2026 della manifestazione. La presenza del rettore Giovanni Cuda tra i destinatari delle targhe e il coinvolgimento di Michele Affidato nella realizzazione dei riconoscimenti rappresentano due elementi di particolare interesse per la Calabria, regione strettamente legata alla memoria storica di Cassiodoro.
Venerdì 16 ottobre il convegno su Cassiodoro, la pace e la salute
Il programma del “Cassiodoro Day” proseguirà venerdì 16 ottobre con una seconda giornata dedicata all’approfondimento culturale e alla divulgazione. In mattinata, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, si svolgerà un convegno incentrato sulla figura di Cassiodoro e sui temi della pace e della salute. L’incontro sarà moderato dal giornalista Enzo Romeo e vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti chiamati ad approfondire differenti aspetti del pensiero e dell’eredità del monaco. Tra i relatori annunciati figurano Carmela Bianco, Alfredo Focà, Fabio Troncarelli, don Alessandro Gargiulo e Giuseppina Zappelli. Il convegno offrirà un ulteriore momento di riflessione all’interno della manifestazione, collegando il ricordo di Cassiodoro ad alcune questioni di carattere religioso, culturale e sociale. L’appuntamento si inserisce nel percorso promosso dall’associazione per valorizzare la conoscenza di una figura che ha attraversato una stagione fondamentale della storia europea.
A Scampia la mostra “Cassiodoro a fumetti” dedicata ai ragazzi
La seconda giornata si concluderà con un’iniziativa rivolta in particolare alle nuove generazioni. Venerdì 16 ottobre, alle ore 16, presso la Sala Maria Santissima del Buon Rimedio a Scampia, sarà inaugurata la mostra per ragazzi “Cassiodoro a fumetti”. L’esposizione proporrà un percorso dedicato alla figura del monaco attraverso il linguaggio del fumetto, con l’obiettivo di avvicinare anche il pubblico più giovane alla sua storia e alla sua eredità culturale. All’inaugurazione parteciperanno, tra gli altri, don Roberto Ponti, superiore provinciale della San Paolo, e Rosaria De Filitto, presidente della FISM Campania. La mostra rappresenterà il momento conclusivo delle due giornate organizzate dall’Associazione Cassiodoro il Grande insieme alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, dopo la cerimonia di premiazione e il convegno di approfondimento. Un programma che unisce cultura, spiritualità, musica e iniziative educative, nel segno della valorizzazione della figura di Cassiodoro e della diffusione dei valori che ispirano l’attività dell’associazione.


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