Il Ponte sullo Stretto torna al centro del dibattito politico nazionale. A intervenire è il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, che da Napoli, a margine del forum dell’economia organizzato da Il Mattino, commenta l’inchiesta giudiziaria sul Ponte e ribadisce la determinazione del Governo a portare avanti il progetto che collegherà Calabria e Sicilia. Il ministro esprime tranquillità rispetto agli accertamenti della magistratura, sottolineando la fiducia nell’operato dell’Esecutivo.
“Le inchieste sono sempre benvenute quando servono a fare chiarezza. Dopodiché per quanto riguarda il governo c’è grande serenità d’animo, perché ognuno ha lavorato secondo il rispetto della legge“, afferma Musumeci. Il ministro affronta anche il tema dei possibili ostacoli alla realizzazione dell’infrastruttura, senza attribuire direttamente intenzioni ostruzionistiche alle indagini. “È chiaro che alcune volte certe manovre possono sembrare ostruzionistiche, ma questo lo pensano i maldicenti, non certamente noi“, aggiunge.
“Qualcuno vorrebbe tornare alle palafitte”: la stoccata agli oppositori del Ponte
Intervenendo al convegno “Cambio di paradigma“, Musumeci torna sulla volontà politica di realizzare il Ponte sullo Stretto, rivendicando la portata strategica dell’infrastruttura. “La volontà politica è stata già espressa. Per noi il Ponte sullo Stretto significa completare il corridoio europeo e soprattutto consentire al Mezzogiorno di diventare attrattivo in termini di investimenti. Non serve solo alla Sicilia e alla Calabria, io credo che serva al continente europeo”. Non manca una battuta polemica nei confronti di chi continua a opporsi all’opera. “C’è una parte della politica che vorrebbe un ritorno alle palafitte. Per carità, guardiamo con grande rispetto a questa tesi, ma non la condividiamo”, dichiara il ministro.
Ponte Messina-Reggio Calabria, Musumeci: “il Governo ha fatto tutto, ora aprire i cantieri”
Per Musumeci, il collegamento stabile tra le due sponde dello Stretto rappresenta un’infrastruttura strategica che va ben oltre gli interessi territoriali di Messina e Reggio Calabria. “Parlare di Ponte di Messina mi sembra assolutamente limitativo. Io credo che sia il Ponte del Mezzogiorno che si riconsegna strutturalmente all’Europa. Scattata la volontà politica, ormai consolidata, adesso il problema è di natura tecnica e forse di altra natura, da quello che leggo sui giornali. Il Governo tutto quello che doveva fare l’ha fatto. Speriamo si possa arrivare a una chiarezza a 360 gradi in modo che si possano aprire i cantieri”.
Parole che confermano la posizione favorevole del ministro alla costruzione del Ponte sullo Stretto, mentre proseguono gli accertamenti giudiziari e resta aperta la questione dell’avvio dei lavori. Il messaggio politico di Musumeci è chiaro: il Governo ribadisce la volontà di realizzare l’opera e auspica che si faccia piena chiarezza per consentire l’apertura dei cantieri.


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