Ponte sullo Stretto, indagine per corruzione: interviene il Ros, la Procura di Roma acquisisce gli atti del Mit

La Procura dispone l’acquisizione dei documenti trasmessi alla Corte dei Conti anche da Cipess, Stretto di Messina ed Eurolink. Nell’inchiesta risultano indagati, tra gli altri, Tommaso Miele e Giacomo Saccomanno

La Procura di Roma, nell’ambito dell’indagine sul Ponte dello Stretto, “ha delegato i Carabinieri del Ros all’esecuzione di un ordine di esibizione nei confronti del Mit, del Dipe/Cipess, della società Ponte sullo Stretto e del Consorzio Eurolink, finalizzato all’acquisizione della documentazione predisposta e inviata alla Corte dei Conti, nell’ambito dell’attività di controllo relativa alla delibera Cipess n. 61/2025 e al decreto n.190 del 1 agosto 2025″. É quanto si legge in una nota della procura relativa al procedimento avviato a piazzale Clodio per corruzione in cui sono indagati, tra gli altri, l’ex presidente aggiunto della Corte, Tommaso Miele e l’avvocato Giacomo Saccomanno. “L’attività investigativa fa seguito alla precedente del 9 giugno., con l’esecuzione di un decreto di perquisizione finalizzato all’acquisizione di documentazione e dei dispostivi elettronici (smartphone, device, etc..) in uso alle persone sottoposte alle indagini”, aggiunge la nota.