Ponte sullo Stretto, il sindaco di Bologna Lepore blatera: “13 miliardi per l’opera, ma non ci sono soldi per le case”

Il sindaco di Bologna Matteo Lepore critica le priorità degli investimenti pubblici e punta il dito contro le risorse destinate al Ponte sullo Stretto di Messina: “non è possibile che abbiamo 13 miliardi per il Ponte, ma non risorse sufficienti per la casa”. Da Bruxelles la richiesta di nuove misure sugli affitti brevi e maggiori finanziamenti per affrontare l'emergenza abitativa

Sul tema casa “occorre che il governo metta in campo risorse pubbliche: ieri a Bruxelles ho chiesto che ci sia un lavoro sul regolamento nuovo degli affitti brevi perché venga definitivamente approvato. Comuni e Regioni possono fare delle cose ma hanno bisogno dello Stato e dell’Europa“. E “non è possibile che abbiamo 13 miliardi per il Ponte sullo stretto, ma non abbiamo risorse sufficienti per la casa in questo Paese“. Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore, a margine dell’inaugurazione della Casa Verde, un nuovo spazio educativo e culturale aperto a bambini, adolescenti e famiglie nel quartiere San Donato-San Vitale. Il sindaco ha risposto a chi gli domandava di commentare il report di Sunia, il sindacato inquilini della Cgil, che dà conto dell’aumento degli sfratti per finita locazione in Emilia-Romagna.

“Alla fine di questo mandato, cioè nei prossimi mesi, vorrei fare un primo bando per la cooperazione indivisa in alcune aree che abbiamo espropriato di proprietà delle Ferrovie, del Ravone, per avere i primi alloggi di cooperazione indivisa: una tradizione di questa città perché le graduatorie della cooperazione indivisa sono soprattutto per le persone più in difficoltà e i giovani, le persone che lavorano“, ha aggiunto Lepore. “In questo momento – conclude – Bologna attira tante persone, non tutte riescono a fermarsi: noi abbiamo bisogno di trattenere i giovani, le famiglie più giovani in particolare, vogliamo fare di questo un investimento ulteriore nel prossimo mandato. Sono 4500 le famiglie che hanno avuto un alloggio in questo e abbiamo bisogno di raddoppiare questi numeri“.