“I rapporti personali tra il sindaco e il leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, non devono condizionare il futuro infrastrutturale di Villa San Giovanni. Il confronto sul Ponte non può ridursi a contrapposizioni, ai cittadini servono risposte chiare e garanzie sulle opere che accompagneranno la trasformazione del territorio. Villa San Giovanni ha bisogno di interventi attesi da tempo. Da quattro anni l’erogazione dell’acqua è razionata; occorrono quindi infrastrutture idriche adeguate, un sistema fognario più efficiente e un impianto di depurazione capace di rispondere alle esigenze della città. Sono inoltre necessari gli interventi sugli impianti elettrici e sulla rete dei servizi. Sono opere essenziali per la qualità della vita dei residenti e per lo sviluppo turistico”. Lo affermano in una nota i Consiglieri comunali di Forza Italia di Villa San Giovanni, Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco.
“Credere nel Ponte significa chiedere che l’attenzione sul territorio si traduca in risultati concreti. Le opere preliminari e propedeutiche devono contribuire alla riqualificazione della città, a partire dal completamento del lungomare, tra i luoghi più suggestivi d’Italia. I consiglieri comunali di Forza Italia, non avendo ricevuto un invito dal sindaco di Villa San Giovanni, hanno chiesto al sindaco della Città metropolitana Francesco Cannizzaro di poter partecipare all’incontro di Palazzo Alvaro con il presidente della Stretto di Messina Pietro Ciucci, e vi hanno preso parte”.
“In quella sede si è ribadita la necessità che Villa San Giovanni sia pienamente coinvolta nelle scelte e che opere come quelle relative all’acqua, alla luce, alle strade e al depuratore siano realizzate prima dell’inizio dei lavori per il Ponte, in modo che i cittadini abbiano benefici concreti e immediati dall’opera. Il Comune dovrebbe assumere un ruolo da protagonista e fare in modo che il Ponte diventi un’occasione concreta per la città. L’Amministrazione ha invece contestato il piano finanziario dell’opera e gli studi sismici, pronunciandosi su aspetti che, a nostro giudizio, richiedono valutazioni delle autorità statali competenti”.
“Riteniamo inoltre che l’Amministrazione non abbia fornito ai cittadini un quadro adeguato dello stato dell’arte e delle valutazioni espresse dagli organismi competenti. In un confronto su un progetto di questa portata sarebbe stato opportuno coinvolgere anche le forze di minoranza. Villa San Giovanni deve poter partecipare alle decisioni che incidono direttamente sul suo futuro. L’atteggiamento dell’Amministrazione appare distante dalle esigenze della cittadinanza e non all’altezza delle trasformazioni che la realizzazione del Ponte comporterà. Per questo chiediamo che il Comune assuma una posizione chiara e lavori, con competenza e responsabilità, per tutelare gli interessi della città”.
“Ribadiamo il nostro impegno amministrativo e politico: vigileremo sull’operato del Comune e difenderemo, in ogni sede, gli interessi dei nostri concittadini. Continueremo a indicare le condizioni necessarie affinché Villa San Giovanni ottenga il massimo da un’opera che deve essere governata con competenza, visione e responsabilità. Il Ponte non può essere affrontato per pregiudizio, deve diventare un’opportunità concreta per la città, accompagnata da opere utili e benefici tangibili per i cittadini”.


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