Ponte sullo Stretto, Conte blatera ancora: “via i soldi dall’opera, usiamoli per la scuola”

Il leader del M5S continua ad attaccare il progetto del Ponte sullo Stretto definendolo “fallace” e propone di destinare le risorse al diritto allo studio. Critiche anche al governo sul piano casa e sulle politiche per salari, bollette ed energia

“Il diritto allo studio e all’abitazione sono al centro delle richieste dei cittadini con Nova. Il governo è stato inerte per 4 anni sul piano casa e da ultimo ha inventato un piano da realizzare in 10 anni. Lo faremo noi. Poteva almeno mantenere il fondo affitti e morosità incolpevole e invece lo ha svuotato”. Così, la casa “diventa un’emergenza anche in Italia” tra “salari reali bassi, caro vita, caro bollette, inflazione e precariato. Quando uno si trova senza lavoro che fa? Va per strada“. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte a Coffee Break su La7. Sul diritto allo studio, la proposta è “prendere i soldi del Ponte sullo Stretto, un progetto fallace ammodernato alla bell’e meglio, e metterli nella scuola“. Sull’energia, Conte definisce “la riduzione dell’Iva una misura tampone, dobbiamo andare sulle rinnovabili” con “la transizione” e “il disaccoppiamento del prezzo del gas“.