Una gara di orgoglio, intensità e coraggio. Dopo una settimana turbolenta, con mister Gorgone a un passo dall’esonero in seguito al brutto stop interno contro il Mantova e a una classifica che preoccupa, il Catanzaro reagisce con tenacia e strappa un pari al “Bentegodi”, in casa dell’Hellas Verona. In Veneto finisce 2-2: vanno avanti i giallorossi, Mosquera la ribalta con una doppietta, Pecorino ristabilisce la parità su penalty e salva la panchina.
La partita
La gara si mette sui binari giusti quasi subito, nonostante sia il Verona – già dall’inizio – a fare la partita. Bella galoppata sulla sinistra di Di Francesco, palla a Imperiale, sfera in mezzo, la raccoglie Candela che con un bel diagonale di destro la mette all’angolino. Catanzaro avanti dopo pochi minuti, ma l’inerzia non cambia. L’Hellas, che aveva iniziato attaccando, continua a farlo, creando diverse occasioni, fino al pari: palla in mezzo, Mosquera può battere a porta vuota tutto solo per il più facile dei gol. A dieci minuti dall’intervallo, la gara è sull’1-1, risultato che rimarrà intatto fino al duplice fischio.
Nella ripresa, identico copione. A non cambiare è il marcatore dei locali, ancora Mosquera, che da corner colpisce di testa e trova di nuovo il gol, per il 2-1. Con una classifica precaria, un allenatore in bilico, e un’inerzia di gara sfavorevole, il Catanzaro rischia di sprofondare, ma mister Gorgone mantiene la lucidità ed effettua i cambi giusti, che svoltano la gara: dentro Pafundi e Arditi, mentre Franck Tchaouna e Alesi erano entrati prima. Pochi minuti e i calabresi trovano il pari, su calcio di rigore. Glaciale Pecorino dal dischetto: palla forte e angolata, il portiere non può nulla e il tecnico si lascia andare a una esultanza liberatoria in panchina.
Nel finale, l’Hellas resta in dieci, ma non per un’espulsione: Cerbone, appena entrato, si fa male dopo uno scontro di gioco ed è costretto a uscire; ma il Verona ha finito i cambi e quindi gioca gli ultimi minuti in inferiorità. Tuttavia, il Catanzaro non sfrutta la superiorità e sceglie saggiamente di difendere un pari che muove comunque la classifica e fa morale.
Risultati Serie B, 7ª giornata
Venerdì 16 ottobre
Ore 20.30
Verona-Catanzaro 2-2
Sabato 17 ottobre
Ore 15.00
Ascoli-Empoli
Benevento-Vicenza
Carrarese-Modena
Padova Entella
Ore 17.15
Mantova-Palermo
Ore 19.30
Pisa-Cremonese
Domenica 18 ottobre
Ore 15.00
Juve Stabia-Sudtirol
Ore 17.15
Cesena-Avellino
Ore 19.30
Sampdoria-Arezzo
Classifica Serie B
- Palermo 16
- Mantova 14
- Modena 13
- Sudtirol 12
- Ascoli 11
- Avellino 10
- Pisa 10
- Benevento 10
- Verona 8*
- Padova 7
- Cesena 7
- Arezzo 7
- Empoli 6
- Entella 6
- Cremonese 6
- Vicenza 5
- Carrarese 4
- Sampdoria 4
- Catanzaro 4*
- Juve Stabia 2
*una partita in più
Prossimo turno Serie B, 8ª giornata
Venerdì 23 ottobre
Ore 20.30
Empoli-Vicenza
Sabato 24 ottobre
Ore 15.00
Avellino-Padova
Cremonese-Juve Stabia
Entella-Mantova
Modena-Cesena
Sudtirol-Sampdoria
Ore 17.15
Catanzaro-Ascoli
Ore 19.30
Arezzo-Benevento
Domenica 25 ottobre
Ore 15.00
Palermo-Carrarese
Ore 17.15
Verona-Pisa


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