Olise fa il Zidane e Donnarumma fa il Buffon, ma alla fine ci pensa Bastoni: l’Italia fa un figurone e blocca la Francia sul pari in casa sua

Una prestazione di personalità, ordinata, attenta in difesa e pungente davanti. Senza qualche disattenzione, soprattutto di un Kean insolitamente impreciso, sarebbe potuta anche arrivare la vittoria

Un figurone! Questa sera l’Italia fa un figurone. Soprattutto questa Italia, quella nuova, giovane e fresca, quella sfiduciata dopo il terzo mondiale mancato, quella della brutta prestazione all’esordio in Nations League contro il Belgio, riesce a dare continuità al poker in Turchia fermando sull’1-1 la Francia di Zidane in casa propria. Una prestazione di personalità, ordinata, attenta in difesa e pungente davanti. Senza qualche disattenzione, soprattutto di un Kean insolitamente impreciso, sarebbe potuta anche arrivare la vittoria.

La prima occasione clamorosa è proprio dell’attaccante del Como, mentre sul finale è Frattesi a sfiorare il vantaggio. In mezzo, un primo tempo in cui l’Italia tiene bene a bada la Francia. Aggressiva, sì, sempre in raddoppio sul portatore e con un baricentro alto, ma la squadra di Mancini ne esce bene, provando a non buttare mai il pallone e a palleggiare, per quanto possibile, con la possibilità di regalarsi azioni in campo aperto dopo aver superato il primo pressing.

Il primo tempo finisce a reti bianche, ma nella ripresa la Francia alza anche i ritmi, sfiorando il gol in più occasioni. E’ qui che sale in cattedra Donnarumma, autore di una serie di parate belle, difficili e anche importanti. Il portiere azzurro non può però nulla sulla punizione di Olise, che “Zidaneggia” (cit. Adani in Rai) e piazza il pallone sotto il sette. Si sbanda? Nient’affatto! Mancini inserisce Vergara e Barella per Tonali e Pio Esposito e gli azzurri reagiscono allo svantaggio, con un napoletano particolarmente affamato. Chi di fame ne ha poca è però Rabiot, che serve un pallone orribile al compagno, di spalle, consentendo a Bastoni di recuperare la sfera a centrocampo e di avvicinarsi alla porta, siglando il meritato 1-1. Nel finale, occasioni da ambo le parti, con la possibile svolta a cinque dalla fine: Upamecano, già ammonito, si becca il secondo giallo e finisce in anticipo sotto la doccia. Mancini mette Scamacca e rischia il 4-2-4 nel finale, ma il risultato non cambia. Alla fine, il pari in casa della semifinalista mondiale, è ottimo. In classifica la Francia è prima a 7, secondo il Belgio a 6 e terza l’Italia a 4, malissimo la Turchia di Montella che resta a 0 dopo la sconfitta anche in Belgio per 3-0.