Quattro giorni per scoprire le eccellenze enogastronomiche del Pollino, conoscere le tradizioni dei borghi calabresi e assistere a incontri, concerti, proiezioni cinematografiche e sfilate di alta moda. Dal 22 al 25 ottobre 2026, Mormanno ospiterà “Sorsi e storie di bellezza”, una manifestazione che punta a valorizzare il patrimonio culturale, produttivo e paesaggistico del territorio attraverso un programma che unisce gastronomia, turismo, spettacolo e creatività. Al centro dell’iniziativa, ospitata dalla Galleria Salvatore D’Alessandro, ci saranno alcuni dei prodotti più rappresentativi dell’area del Pollino, dal fagiolo poverello al tartufo, fino ai vini del comprensorio, raccontati attraverso il confronto con produttori, chef ed esperti del settore. Non soltanto degustazioni, dunque, ma anche occasioni di approfondimento dedicate alla biodiversità, alla cultura alimentare, alla comunicazione e alle possibilità di sviluppo delle comunità locali. La manifestazione culminerà domenica 25 ottobre con il Galà della Bellezza, che porterà a Mormanno personalità del mondo della moda, del cinema e della fotografia, tra cui lo stilista internazionale Ivan Donev, il fotografo Daniele Luxardo e il regista Luca Lucini.
Il Pollino tra enogastronomia, turismo e cultura: il progetto di Carli Fashion Agency
La manifestazione nasce con l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso le sue produzioni, le tradizioni e le persone che contribuiscono a conservarne l’identità. Il programma mette in relazione il patrimonio agroalimentare del Pollino con linguaggi espressivi differenti, dalla cucina al cinema, dalla musica alla moda, proponendo un percorso che punta a valorizzare non soltanto i prodotti tipici, ma anche la storia e le conoscenze che accompagnano la loro realizzazione. A curare la direzione artistica è la Carli Fashion Agency di Linda Suriano e Carmelo Ambrogio, con il patrocinio della Regione Calabria, del GAL Pollino, di Arsac e del Comune di Mormanno. Il progetto è finanziato con risorse POC 2014-2020 – A.Z. 683. L’iniziativa coinvolgerà produttori, amministratori, professionisti della comunicazione, esperti di enogastronomia e artisti, con l’intento di costruire un racconto condiviso delle potenzialità del territorio. Un’attenzione particolare sarà riservata al rapporto tra produzioni locali e sviluppo, riconoscendo nel patrimonio gastronomico non soltanto un elemento della tradizione, ma anche una risorsa per promuovere il turismo, sostenere le comunità e trasmettere alle nuove generazioni conoscenze legate alla cultura contadina.
A spiegare la filosofia della manifestazione sono gli stessi direttori artistici, Carmelo Ambrogio e Linda Suriano: “Il nostro obiettivo non è soltanto promuovere le eccellenze del territorio, ma farne conoscere fino in fondo il valore e l’unicità. Sono tesori che abbiamo imparato ad apprezzare e che, proprio per questo, meritano di essere raccontati sempre di più e a un pubblico sempre più ampio. È questa la visione da cui nasce “Sorsi e storie di bellezza”: affiancare alla degustazione delle produzioni del Pollino momenti di approfondimento e confronto, per comprenderne non solo il gusto, ma anche la cultura e il patrimonio di saperi che custodiscono”. L’obiettivo dichiarato è quindi accompagnare l’esperienza gastronomica con una maggiore conoscenza del territorio, approfondendo il legame tra alimentazione, tradizioni, scelte produttive e modelli di sviluppo. In questo contesto, le eccellenze agroalimentari diventano il punto di partenza per raccontare la storia delle comunità e il rapporto tra le attività agricole e il paesaggio, con una particolare attenzione alla conservazione delle produzioni locali e delle conoscenze tramandate nel tempo.
Giovedì 22 ottobre la passeggiata sensoriale apre la manifestazione
Il programma prenderà il via giovedì 22 ottobre con una passeggiata sensoriale curata da Luigi Perrone, pensata per accompagnare i visitatori alla scoperta del territorio attraverso un percorso nel quale narrazioni e interventi artistici si intrecceranno con il paesaggio. L’esperienza inaugurale proporrà un modo diverso di avvicinarsi a Mormanno e al comprensorio del Pollino, valorizzando gli elementi ambientali, le suggestioni dei luoghi e le storie che ne caratterizzano l’identità. L’iniziativa rappresenterà il primo momento di un percorso che, nelle giornate successive, coinvolgerà anche il centro storico del borgo, i suoi luoghi più rappresentativi e le attività legate alla produzione agroalimentare. La scelta di aprire con una passeggiata dedicata alle percezioni e alla conoscenza del territorio rispecchia l’impostazione complessiva della manifestazione, che intende far dialogare il racconto delle tradizioni con l’esperienza diretta dei visitatori. Il paesaggio, dunque, non sarà soltanto la cornice degli eventi, ma uno degli elementi centrali attraverso i quali valorizzare il patrimonio culturale, naturale e produttivo di Mormanno.
Venerdì 23 ottobre alla scoperta del borgo, poi l’inaugurazione ufficiale
La seconda giornata, venerdì 23 ottobre, si aprirà alle ore 9.00 con una visita guidata del borgo di Mormanno, ancora una volta accompagnata da Luigi Perrone. Il ritrovo è previsto in piazza Municipio, da dove partirà un itinerario attraverso il centro storico, con tappe al Duomo, al Belvedere e alle botteghe del borgo. Il percorso permetterà di conoscere architetture, scorci, testimonianze e tradizioni che raccontano la storia della comunità, inserendo il patrimonio urbano nel programma dedicato alla valorizzazione delle identità locali. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, si svolgerà il taglio del nastro che segnerà l’inaugurazione ufficiale di “Sorsi e storie di bellezza”, alla presenza delle rappresentanze istituzionali e del sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra. Da quel momento prenderanno il via gli appuntamenti di approfondimento dedicati al legame tra cultura gastronomica, produzione agricola e prospettive di sviluppo locale. Tra i primi momenti di confronto è previsto un talk con Domenico Pappaterra, presidente del GAL Pollino, e Michele Giacomantonio, direttore di iCalabresi.it, chiamati ad affrontare le tematiche legate al territorio e alle sue potenzialità.
Tartufo, fagiolo poverello e vino: le eccellenze del Pollino protagoniste degli incontri
Il pomeriggio di venerdì proseguirà con tre momenti di approfondimento dedicati ad alcune delle produzioni più caratteristiche del comprensorio. Il programma vedrà la partecipazione di Teresa Maradei, presidente della Condotta Slow Food Valle del Mercure Pollino, Carlo Pontevolpe, referente del Presidio Slow Food della Cipolla bianca di Castrovillari, e Carmine Sirufo, docente di enogastronomia e sommelier. Al centro del confronto ci saranno il vino, il tartufo e il fagiolo poverello, prodotti che rappresentano una parte importante del patrimonio gastronomico locale e che permettono di approfondire il rapporto tra attività agricole, biodiversità e cultura alimentare. Gli interventi affronteranno anche il tema della conservazione delle tradizioni produttive e della necessità di promuovere una maggiore consapevolezza nella scelta e nel consumo degli alimenti. L’attenzione sarà rivolta al valore delle produzioni locali, considerate una risorsa non soltanto gastronomica, ma anche culturale ed economica. Il confronto con gli esperti offrirà così ai partecipanti la possibilità di conoscere meglio le caratteristiche dei prodotti e il lavoro necessario per preservarli, valorizzando le competenze di chi continua a operare nel settore agricolo e alimentare del Pollino.
Show-cooking con Francesco Armentano e Catia Corbelli, poi degustazioni e concerto
Accanto agli incontri, il programma di venerdì riserverà spazio alla cucina dal vivo, con uno show-cooking affidato agli chef Francesco Armentano e Catia Corbelli. L’appuntamento permetterà al pubblico di assistere alla preparazione delle proposte gastronomiche, avvicinandosi al mondo della cucina attraverso il lavoro e le competenze dei professionisti coinvolti. Il momento culinario si inserirà nel percorso dedicato alle eccellenze del territorio, affiancando agli approfondimenti teorici un’esperienza diretta legata alla trasformazione e alla valorizzazione degli ingredienti. La serata proseguirà con una degustazione delle produzioni enogastronomiche del Pollino, occasione per conoscere attraverso il gusto i prodotti raccontati nel corso degli incontri. A chiudere il programma sarà il concerto dei TeA – Tradizione Animazione, che accompagneranno il pubblico in una serata dedicata anche alle sonorità e alle espressioni musicali del territorio. La giornata unirà così visita del borgo, confronto culturale, cucina e spettacolo, proponendo un itinerario che mette in relazione le diverse componenti dell’identità locale e valorizza il ruolo delle produzioni agroalimentari nella promozione del comprensorio.
Sabato 24 ottobre il docufilm “L’Oro Rosso” e gli incontri sul futuro di Mormanno
Il programma entrerà nella terza giornata sabato 24 ottobre, con appuntamenti dedicati al cinema, alla comunicazione e alle prospettive di valorizzazione del territorio. Alle ore 16.30, negli spazi della Galleria Salvatore D’Alessandro, sarà proiettato il docufilm “L’Oro Rosso” di Mariella Rotondaro. Alla proiezione seguirà un incontro con la regista e con la coregista Marianna Sartore, che approfondiranno i contenuti dell’opera e il suo rapporto con le identità produttive e culturali del territorio. L’appuntamento darà spazio al linguaggio cinematografico come strumento di racconto delle comunità, capace di conservare testimonianze, memorie e tradizioni attraverso le immagini. Successivamente si svolgerà una tavola rotonda alla presenza del sindaco Paolo Pappaterra, dedicata alle prospettive del borgo e al ruolo della cultura, del turismo e delle produzioni locali nei percorsi di sviluppo. Il confronto permetterà di affrontare il tema della valorizzazione territoriale da una prospettiva più ampia, mettendo in relazione le risorse di Mormanno con la possibilità di promuovere nuove iniziative culturali ed economiche.
Comunicazione e marketing territoriale: gli interventi di Vincenzo Alvaro e Lenin Montesanto
Sempre sabato, alle ore 17.30, è previsto un workshop curato da Vincenzo Alvaro, giornalista esperto di enogastronomia e direttore editoriale di ABM Report. L’incontro approfondirà il rapporto tra informazione, cultura del cibo e promozione delle eccellenze, con particolare attenzione all’importanza di accompagnare la qualità dei prodotti con un racconto capace di farne conoscere la storia e il legame con il territorio. Il programma proseguirà con l’intervento di Carmelo Ambrogio, direttore artistico della manifestazione, che illustrerà il progetto e il percorso attraverso il quale sono stati messi in relazione gastronomia, paesaggio, cinema, comunicazione, moda e spettacolo. Seguirà l’approfondimento dedicato al marketing territoriale e allo storytelling con Lenin Montesanto, intervistato dal giornalista Alfonso Bombini. Il confronto si concentrerà sul ruolo della narrazione nella valorizzazione delle comunità e delle loro produzioni, evidenziando l’importanza di raccontare non soltanto le caratteristiche di un prodotto, ma anche il lavoro dei produttori, le tradizioni alimentari e le peculiarità dei paesaggi. La giornata si concluderà con nuove degustazioni e con il concerto de “I Freschi di Zona”, in un momento dedicato alla convivialità e alla musica.
Domenica 25 ottobre il Galà della Bellezza con lo stilista internazionale Ivan Donev
La manifestazione si concluderà domenica 25 ottobre con il Galà della Bellezza, appuntamento che porterà a Mormanno protagonisti della moda, della fotografia, del cinema e dello spettacolo. Tra gli ospiti principali figura lo stilista internazionale Ivan Donev, che presenterà in passerella le proprie creazioni, caratterizzate da una ricerca stilistica che unisce eleganza ed espressione artistica. La sfilata sarà arricchita anche da alcune proposte del progetto “Abiti da assaporare”, firmato Moda Movie, un percorso creativo che mette in relazione la moda con la cultura e le suggestioni del territorio. L’appuntamento conclusivo intende così proseguire il dialogo tra le diverse forme espressive che hanno accompagnato l’intera manifestazione, utilizzando il linguaggio sartoriale per raccontare bellezza, identità e creatività. Dopo tre giornate dedicate alla gastronomia, agli approfondimenti culturali e alla conoscenza del Pollino, il Galà rappresenterà il momento conclusivo di un programma costruito intorno all’incontro tra tradizione e innovazione. La passerella diventerà uno spazio nel quale il racconto del territorio si intreccerà con le visioni artistiche e con il lavoro dei professionisti della moda.
Da Luca Lucini a Daniele Luxardo: cinema, fotografia e spettacolo per il gran finale
Il Galà della Bellezza vedrà la partecipazione di altre personalità del mondo creativo, tra cui il fotografo Daniele Luxardo e il regista Luca Lucini, autore di numerosi lungometraggi, tra i quali “Tre metri sopra il cielo”. Sarà presente anche Sante Orrico, fondatore del festival Moda Movie, progetto che ha sviluppato un dialogo tra moda, cinema e valorizzazione dei talenti. Tra i protagonisti della giornata conclusiva figura inoltre Linda Suriano, esclusivista regionale di Miss Italia Calabria e direttrice artistica della manifestazione insieme a Carmelo Ambrogio. Il programma sarà accompagnato da interventi musicali, momenti di intrattenimento e premiazioni, completando un percorso nel quale le arti visive, lo spettacolo e la creatività saranno messi in relazione con la promozione del territorio. La presenza di professionisti provenienti da ambiti differenti contribuirà a dare al Galà una dimensione che va oltre la semplice sfilata di moda, inserendolo nella visione complessiva di “Sorsi e storie di bellezza”. L’appuntamento intende infatti mostrare come il patrimonio locale possa essere raccontato anche attraverso linguaggi artistici contemporanei, capaci di raggiungere pubblici diversi.
Mormanno e il Pollino, quattro giorni per valorizzare le tradizioni e le opportunità del territorio
Con “Sorsi e storie di bellezza”, Mormanno si prepara dunque a ospitare un programma che, dal 22 al 25 ottobre, metterà al centro il rapporto tra produzioni locali, cultura e promozione territoriale. Le passeggiate nel borgo, gli incontri dedicati al tartufo, al fagiolo poverello e ai vini del comprensorio, gli show-cooking, le degustazioni e gli appuntamenti musicali offriranno diverse occasioni per conoscere il patrimonio del Pollino. A questi si aggiungeranno gli approfondimenti sul cinema, sull’informazione e sul marketing territoriale, fino al Galà conclusivo dedicato alla moda e allo spettacolo. Il filo conduttore sarà la volontà di valorizzare le eccellenze della Calabria attraverso il racconto delle persone, delle tradizioni e dei luoghi, riconoscendo nel patrimonio agroalimentare e culturale una risorsa per il futuro delle comunità. La manifestazione, diretta artisticamente da Linda Suriano e Carmelo Ambrogio, punta a coinvolgere il pubblico in un percorso che unisce conoscenza ed esperienza, mettendo in dialogo settori differenti attorno all’identità del territorio. Un appuntamento che si propone di promuovere Mormanno e il Pollino attraverso i loro prodotti, il patrimonio storico, la creatività e le opportunità di sviluppo legate alla cultura e al turismo.



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