A Messina cresce l’incertezza per i contribuenti che hanno presentato domanda per ottenere le esenzioni e le riduzioni della Tari 2026. A quasi un mese e mezzo dalla scadenza dell’avviso pubblico, fissata al 15 settembre, non sono ancora state pubblicate le graduatorie degli aventi diritto. Una situazione che rischia di creare difficoltà alle famiglie interessate, soprattutto considerando l’avvicinarsi della scadenza della seconda rata del tributo. A sollevare la questione è il consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni, che ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco Federico Basile e all’assessore alle Politiche sociali Alessandra Calafiore, chiedendo di conoscere i motivi del ritardo e i tempi necessari per la pubblicazione delle graduatorie.
Tari 2026 a Messina, stanziati 550mila euro per le agevolazioni
Il Comune di Messina ha previsto nel Bilancio di Previsione 2026 uno stanziamento complessivo di 550mila euro per sostenere i contribuenti attraverso riduzioni ed esenzioni della tassa sui rifiuti. Nel dettaglio, 517mila euro sono destinati alle famiglie a basso reddito, mentre i restanti 33mila euro sono riservati agli ultrasettantenni che vivono da soli e presentano un’invalidità del 100%. L’avviso pubblico ha consentito ai potenziali beneficiari di presentare le richieste entro il 15 settembre scorso. Nonostante il tempo trascorso dalla chiusura dei termini, secondo quanto denunciato da Gioveni, gli interessati non hanno ancora ricevuto indicazioni definitive sull’esito delle proprie domande.
Seconda rata Tari in scadenza, l’incertezza delle famiglie
Il problema assume particolare rilevanza alla luce delle scadenze previste per il pagamento della Tari. Nell’interrogazione, presentata a quattro giorni dalla scadenza della seconda rata, Gioveni evidenzia come l’assenza delle graduatorie stia creando disorientamento tra numerosi contribuenti. Alcune famiglie, confidando nella possibilità di ottenere l’esenzione totale dal tributo, non avrebbero infatti versato neppure la prima rata, scaduta il 30 agosto. Altri cittadini, pur avendo regolarmente effettuato il primo pagamento, si troverebbero nell’incertezza sull’opportunità di versare la seconda rata, nella convinzione di poter beneficiare almeno di una riduzione. Una situazione che, secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, rischia di penalizzare sia gli utenti sia le casse comunali. Il ritardo nella definizione delle agevolazioni potrebbe infatti incidere anche sul gettito Tari, con entrate potenzialmente inferiori rispetto alle previsioni.
Gioveni critica i ritardi: “un’attesa ingiustificata”
Il capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea anche la differenza rispetto allo scorso anno, quando, a suo giudizio, le graduatorie erano state pubblicate in tempi molto più rapidi. La presenza di una terza rata a saldo, prevista nel mese di dicembre, non rappresenterebbe necessariamente una soluzione sufficiente per tutte le situazioni che potrebbero verificarsi nel frattempo. Per Gioveni, dunque, il protrarsi dell’attesa appare difficilmente giustificabile, soprattutto in considerazione delle conseguenze pratiche per chi ha presentato domanda e deve decidere come comportarsi rispetto alle scadenze di pagamento.
Interrogazione urgente al sindaco Basile: chiesti tempi certi per le graduatorie
Con l’interrogazione urgente, Libero Gioveni chiede al sindaco Federico Basile e all’assessore Alessandra Calafiore di chiarire due aspetti fondamentali della vicenda. Il primo riguarda i motivi che stanno impedendo la pubblicazione delle graduatorie relative alle esenzioni e alle riduzioni Tari 2026. Il secondo riguarda invece i tempi ancora necessari per completare l’iter e rendere finalmente disponibili gli elenchi dei beneficiari. La richiesta punta quindi a ottenere risposte dall’Amministrazione comunale su una procedura che interessa numerosi cittadini messinesi, in particolare le famiglie economicamente più fragili e gli anziani destinatari delle agevolazioni. Con la seconda scadenza Tari ormai imminente, la pubblicazione delle graduatorie diventa un passaggio importante per consentire ai contribuenti di conoscere la propria posizione e avere maggiore certezza sugli importi effettivamente dovuti.


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