Tutti i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Architetti nel Mediterraneo è composto da 21 membri. Oltre alla presidente Anna Carulli, al segretario Renato Romeo e alla tesoriera Graziella Anastasi, ne fanno parte Francesco Cacciola, Antonio Ciancio, Luisa De Francesco, Bruno Di Sarcina, Giovanni Fiamingo, Roberto Forestieri, Domenico Francese, Antonio Liga, Enzo Liotta, Giovanni La Fauci, Valeria La Fauci, Gino La Spada, Salvatore Settineri, Roberto Smedile, Roberta Stancampiano, Marco Sturniolo, Sandro Triolo e Sergio Zappia. Il nuovo organismo sarà chiamato a portare avanti le finalità della Fondazione, affiancando l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Messina nelle attività di promozione culturale, scientifica e professionale.
Formazione, ricerca e valorizzazione della professione di architetto
La Fondazione Architetti nel Mediterraneo ha tra i propri obiettivi principali la valorizzazione della figura professionale dell’architetto e il suo costante aggiornamento tecnico, scientifico e culturale. Particolare attenzione viene riservata alla promozione di iniziative dedicate alla formazione, al perfezionamento, alla riqualificazione e all’orientamento professionale, con riferimento alle diverse discipline che rientrano nell’attività degli architetti. La Fondazione sostiene inoltre l’Ordine professionale messinese attraverso l’incentivazione e il finanziamento di programmi scientifici documentati, favorendo lo sviluppo della ricerca tecnico-scientifica. In questo ambito rientrano l’organizzazione di convegni, incontri, mostre, seminari di studio e altre occasioni di approfondimento, finalizzati alla diffusione delle conoscenze e al confronto tra professionisti. Un ulteriore campo di intervento riguarda la tutela e la conservazione degli archivi e dei materiali appartenenti ad architetti di particolare interesse culturale, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio documentale legato alla storia dell’architettura.
Sostegno ai giovani architetti e ai professionisti in difficoltà
Tra le finalità della Fondazione figura anche il sostegno concreto all’attività professionale, con particolare attenzione ai giovani iscritti che si affacciano al mondo del lavoro. È prevista infatti la promozione di un fondo di piccoli prestiti d’onore destinato ai giovani architetti, per favorire l’avvio della loro attività professionale. Accanto a questa iniziativa, la Fondazione si propone di promuovere interventi di sostegno rivolti agli architetti che attraversano situazioni di temporanea difficoltà economica, con l’intento di offrire strumenti di supporto nei momenti più delicati del percorso lavorativo. Rientra inoltre tra gli obiettivi dell’organismo la promozione, l’organizzazione e il finanziamento di servizi di interesse comune per gli architetti, contribuendo allo sviluppo di opportunità e strumenti utili all’esercizio della professione.
Cultura, arte e architettura: l’apertura al confronto internazionale
La Fondazione guarda anche alla dimensione culturale e internazionale dell’architettura, attraverso iniziative finalizzate a favorire i rapporti con altre associazioni che perseguono obiettivi analoghi. In particolare, tra le attività previste figurano l’organizzazione e il finanziamento di manifestazioni e iniziative culturali capaci di promuovere contatti internazionali, incoraggiando lo scambio di esperienze e conoscenze. Un’attenzione specifica viene riservata al rapporto tra arte e architettura, considerato uno degli ambiti da valorizzare attraverso eventi, manifestazioni e occasioni di confronto culturale. La Fondazione si propone inoltre di garantire sostegno organizzativo, divulgativo, informativo ed editoriale alle iniziative promosse nell’ambito delle proprie finalità.
Architettura sostenibile e tutela dell’ambiente tra le priorità della Fondazione
Un ruolo centrale nelle attività della Fondazione è riservato alla tutela della natura, alla valorizzazione dell’ambiente e alla promozione della sostenibilità nella progettazione architettonica e urbanistica. In armonia con i principi richiamati dalla direttiva CEE del 10 giugno 1985, la Fondazione affianca l’Ordine degli Architetti di Messina nella diffusione di una cultura progettuale attenta all’equilibrio ambientale e alle caratteristiche del territorio. L’obiettivo è mettere a disposizione le migliori conoscenze tecnico-scientifiche per favorire la realizzazione di strutture e infrastrutture rispettose dell’equilibrio geomorfologico, promuovendo al tempo stesso il recupero del patrimonio edilizio esistente secondo criteri di ecocompatibilità. In questa prospettiva, la Fondazione intende contribuire alla diffusione di una cultura edilizia e urbanistica rispettosa del territorio, anche attraverso l’organizzazione di incontri e la partecipazione al dibattito pubblico.
Con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione per il quinquennio 2026-2031, la Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Messina prosegue dunque il proprio percorso istituzionale, ponendo al centro delle proprie finalità la crescita professionale degli architetti, il sostegno alle nuove generazioni, la ricerca scientifica, la valorizzazione del patrimonio culturale e la promozione di un’architettura sempre più attenta all’ambiente e al territorio.







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