Nella serata di ieri, a Messina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del luogo hanno arrestato in flagranza un 25enne, originario del Camerun e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di “furto aggravato”. L’arresto è scaturito da una segnalazione pervenuta al numero di emergenza “112 NUE” da parte di un passante, che aveva notato un giovane intento a infrangere la vetrina di un negozio di biciclette ubicato nel centro del capoluogo peloritano.
Alla luce di quanto sopra, immediato è stato l’intervento di un equipaggio del Nucleo Radiomobile, che in pochi minuti ha individuato e bloccato il giovane lungo una strada limitrofa, sorprendendolo mentre portava al seguito una bicicletta elettrica asportata poco prima dal negozio segnalato. A quel punto, l’uomo è stato subito dichiarato in stato di arresto e poi trasferito presso il carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità giudiziaria, mentre la bicicletta recuperata è stata restituita al proprietario del negozio.
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e rilevato l’interesse pubblico della notizia che ha suscitato notevole clamore mediatico, nonché nel rispetto dei diritti degli indagati, i quali – in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari – sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo ai medesimi indagati”.


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