Disagi idrici in diverse aree di Messina, dove nelle ultime ore si stanno registrando deficit di pressione e riduzioni nei tempi quotidiani di erogazione dell’acqua a causa di un temporaneo calo del flusso verso il serbatoio di Mangialupi. La situazione, secondo quanto comunicato da AMAM SpA, è legata a due fattori concomitanti: da una parte un minore apporto dalle fonti che alimentano il serbatoio, dall’altra la presenza di alcune perdite localizzate sulla rete di distribuzione della zona. Il risultato è una disponibilità idrica inferiore al normale, con ripercussioni soprattutto nelle abitazioni servite dal sistema acquedottistico del centro-sud cittadino.
Messina, calo del flusso al serbatoio Mangialupi
Il problema principale riguarda il serbatoio Mangialupi, uno dei punti nevralgici del sistema idrico che serve un’ampia porzione del territorio urbano. AMAM ha comunicato che il flusso in ingresso proveniente dalle fonti che alimentano il serbatoio si è ridotto temporaneamente, determinando un progressivo abbassamento dei livelli disponibili. A questo si è aggiunta la presenza di alcune perdite sulla rete, che stanno ulteriormente complicando la distribuzione dell’acqua. La combinazione dei due fattori sta causando pressione più bassa nelle condotte e, in alcune aree, una riduzione della durata dell’erogazione quotidiana.
Le zone di Messina maggiormente interessate
Il disservizio riguarda soprattutto una vasta porzione della zona centro-sud di Messina. Le aree indicate da AMAM comprendono in particolare il perimetro tra Viale Europa, Via La Farina, Via Liguria, Via Trieste, Quartiere Lombardo, via Catania, Provinciale, via Consolare Valeria, via del Carmine, via Roma, via Salandra, villaggio Aldisio, via Gazzi e la zona del Carcere. Si tratta quindi di un’area molto estesa della città, nella quale i problemi possono presentarsi con intensità differente a seconda della quota, della pressione disponibile e della posizione rispetto alla rete di distribuzione. In alcune abitazioni il disagio può manifestarsi con una semplice riduzione della pressione, mentre in altre il tempo di disponibilità dell’acqua può risultare più breve rispetto alla normale programmazione.
Tecnici AMAM già al lavoro sulle perdite
AMAM ha fatto sapere che i propri tecnici sono già operativi sul territorio per individuare e riparare le tubazioni compromesse. L’obiettivo è eliminare nel più breve tempo possibile le perdite che stanno contribuendo alla riduzione della pressione e alla dispersione di acqua nella rete. Gli interventi procedono parallelamente alle operazioni necessarie per riportare il serbatoio di Mangialupi a livelli più vicini alla normalità.
priorità è dunque duplice: da una parte risolvere le criticità infrastrutturali locali, dall’altra incrementare la quantità d’acqua disponibile per la distribuzione.
Integrazione idrica dalla condotta di Fiumefreddo
Per accelerare il recupero dei livelli del serbatoio, AMAM sta predisponendo una manovra di integrazione idrica dalla condotta di Fiumefreddo. La misura serve a compensare temporaneamente il deficit delle sorgenti locali e a immettere una quantità aggiuntiva di acqua nel sistema. L’utilizzo della condotta di Fiumefreddo rappresenta quindi uno strumento di supporto per ridurre i tempi necessari al ripristino della normale capacità del serbatoio. L’azienda punta così a ristabilire progressivamente condizioni di maggiore stabilità nella distribuzione e a contenere i disagi per le utenze interessate.
Possibili riduzioni dei tempi di erogazione
AMAM invita gli utenti delle zone coinvolte a considerare la possibilità di riduzioni dei tempi di erogazione quotidiana fino al completamento degli interventi e al recupero dei normali livelli del serbatoio. La situazione può quindi determinare temporanei disagi, soprattutto nelle fasce orarie in cui la richiesta d’acqua è più elevata. Il problema non riguarda necessariamente tutte le utenze con la stessa intensità, ma interessa in maniera più evidente quelle aree nelle quali la pressione della rete risente maggiormente del calo di disponibilità. L’evoluzione dipenderà sia dalla rapidità delle riparazioni sia dall’efficacia dell’integrazione dalla condotta di Fiumefreddo.
Autobotti disponibili per le utenze in difficoltà
Per mitigare i disagi, AMAM SpA ricorda che resta disponibile il servizio di approvvigionamento idrico sostitutivo tramite autobotti. Gli utenti che dovessero trovarsi in condizioni di particolare difficoltà possono richiedere il servizio contattando il Pronto Intervento AMAM, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, al numero 090.3687711. Il servizio rappresenta una soluzione temporanea per le situazioni nelle quali la riduzione dell’erogazione dovesse creare problemi più rilevanti. AMAM sottolinea di essere a disposizione dell’utenza per cercare di contenere gli effetti del disservizio durante il periodo necessario al completamento delle attività tecniche.


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