Messina, porto di Tremestieri al 54%: mancano 11,6 milioni per completare i lavori, missione a Roma per sbloccare i fondi

Vertice a Palazzo Zanca tra il sindaco Basile e i rappresentanti delle Autorità portuali. Servono nuove risorse per portare a termine l'opera da 115,7 milioni di euro. Obiettivo apertura entro dicembre 2027, ma solo con i finanziamenti aggiuntivi

Si è svolto oggi, martedì 20 ottobre, a palazzo Zanca, un incontro operativo dedicato al completamento del porto di Tremestieri, che ha visto la partecipazione del sindaco di Messina Federico Basile, del commissario straordinario dell’opera Francesco Di Sarcina, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo e dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Francesco Caminiti, con il coinvolgimento del Dipartimento regionale delle Infrastrutture. Al centro del confronto, lo stato di avanzamento dei lavori e, soprattutto, la necessità di individuare le ulteriori risorse finanziarie indispensabili per assicurare il completamento di un’infrastruttura strategica per la mobilità, la logistica e il sistema dei collegamenti tra la Sicilia e il continente.

Sul fronte delle risorse finanziarie si concentra una delle principali criticità per il completamento dell’opera

Proprio sul fronte delle risorse finanziarie si concentra una delle principali criticità per il completamento dell’opera – come evidenziato nella recente nota trasmessa dal commissario straordinario ai Ministeri competenti e alla Regione Siciliana – a fronte di un quadro economico complessivo dell’opera pari a circa 115,7 milioni di euro, si rende necessario un finanziamento aggiuntivo di 11,6 milioni di euro, determinato da sopravvenute esigenze tecniche, finanziarie e normative.

Le ulteriori risorse richieste riguardano l’adeguamento dei prezzi d’appalto

Nel dettaglio, le ulteriori risorse richieste riguardano l’adeguamento dei prezzi d’appalto, per 4 milioni di euro; i maggiori costi del monitoraggio ambientale per 2 milioni di euro; il ripristino delle somme destinate agli imprevisti per 600 mila euro; e ulteriori lavorazioni tecniche relative alle fondazioni del molo foraneo per 5 milioni di euro. L’avanzamento complessivo dell’intervento si attesta attualmente intorno al 54%. Secondo le valutazioni della struttura commissariale, la disponibilità delle risorse aggiuntive consentirebbe di completare l’opera e renderla operativa entro dicembre 2027.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa la necessità di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte, finalizzata a individuare in tempi rapidi le risorse indispensabili per il completamento dell’opera. Il prossimo passo sarà una missione congiunta a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per affrontare direttamente la questione della copertura finanziaria e individuare soluzioni concrete per garantire la prosecuzione dei lavori fino alla definitiva realizzazione dell’infrastruttura.

“Il porto di Tremestieri rappresenta un’infrastruttura fondamentale per Messina”

“Il porto di Tremestieri rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il futuro della nostra città e per l’intero sistema della mobilità dello Stretto. Non possiamo permettere che un’opera di questa portata, già in fase avanzata di realizzazione, rischi di fermarsi per la mancanza delle risorse necessarie al suo completamento”, dichiara il sindaco Federico Basile. “L’incontro di oggi ha consentito di condividere un percorso operativo e istituzionale preciso. Il nostro obiettivo è affrontare la questione in maniera concreta, coinvolgendo tutti i livelli istituzionali competenti. Porteremo congiuntamente la questione al Ministero a Roma, per individuare una soluzione che consenta di assicurare la copertura finanziaria necessaria. Il completamento del porto di Tremestieri non riguarda soltanto la realizzazione di un’infrastruttura portuale, ma una scelta strategica per la città: significa alleggerire il traffico pesante dal centro urbano, migliorare la sicurezza stradale, ridurre l’impatto ambientale e rendere più efficiente il sistema dei collegamenti. È su questo obiettivo che intendiamo mantenere alta l’attenzione e proseguire il lavoro avviato”, conclude Basile. L’Amministrazione comunale conferma così l’impegno “a seguire tutte le fasi del percorso istituzionale, affinché vengano individuate le risorse indispensabili per portare a compimento un’opera attesa dalla città e determinante per il futuro della mobilità nell’area dello Stretto”.

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