Messina, piscina “Graziella Campagna” ancora chiusa: slitta la riapertura, protestano i consiglieri della Terza Circoscrizione

Cacciotto, Barresi e Minutoli denunciano i continui rinvii della riapertura dell'impianto di Viale San Martino, frequentato da oltre 400 utenti: "basta con il valzer degli annunci, serve programmazione"

Continua l’incertezza sulla riapertura della piscina comunale “Graziella Campagna” di Viale San Martino, a Messina. Nonostante le rassicurazioni dell’Amministrazione comunale, che avevano inizialmente indicato la fine di settembre e successivamente la prima settimana di ottobre come termine per la ripresa delle attività, la struttura rimane ancora chiusa. L’ultima data annunciata per una possibile riapertura sarebbe adesso quella del 19 ottobre, ma i continui rinvii alimentano le proteste dei rappresentanti della Terza Circoscrizione. A intervenire sono i consiglieri Alessandro Cacciotto (Fratelli d’Italia), Mario Barresi (Popolari Autonomisti) e Claudia Minutoli (Scurria Sindaco), che denunciano la mancanza di certezze sui tempi necessari per restituire l’impianto alla cittadinanza. “Da oltre un mese assistiamo esclusivamente a un continuo rinvio di date e proclami”, dichiarano i tre consiglieri, sottolineando come la situazione stia creando disagi agli utenti che frequentano abitualmente la piscina.

Oltre 400 utenti penalizzati dalla chiusura della piscina

Al centro delle critiche c’è soprattutto la gestione dei tempi di riapertura di una struttura considerata strategica per le attività sportive cittadine. La piscina “Graziella Campagna” rappresenta infatti un punto di riferimento per oltre 400 utenti, tra atleti, famiglie e cittadini che usufruiscono dell’impianto. Secondo Cacciotto, Barresi e Minutoli, i ritardi non rappresentano una novità, ma una criticità che si ripresenta puntualmente. “Quello della piscina Graziella Campagna è un copione che si ripete sistematicamente ogni anno. A dispetto delle narrazioni trionfalistiche, la realtà dei fatti evidenzia un’assoluta approssimazione nella gestione di un impianto strategico che garantisce il diritto allo sport a oltre 400 utenti, tra atleti, famiglie e cittadini”, affermano i rappresentanti circoscrizionali. Una situazione che, secondo i consiglieri, richiederebbe una programmazione più attenta, capace di garantire tempi certi per l’avvio delle attività e di evitare che gli utenti debbano fare i conti con ripetuti rinvii.

Il precedente del 2024 e la nuova data del 19 ottobre

I tre consiglieri richiamano anche quanto accaduto nel 2024, quando la piscina comunale riuscì a riaprire soltanto il 18 novembre, con conseguenze negative sull’avvio della stagione sportiva, sia per le attività agonistiche sia per quelle amatoriali. Un precedente che alimenta le preoccupazioni per l’attuale situazione, considerando che anche quest’anno le scadenze inizialmente comunicate dall’Amministrazione comunale non sono state rispettate. Dopo le indicazioni relative alla fine di settembre e alla prima settimana di ottobre, l’attenzione si concentra adesso sul 19 ottobre, ultima data prospettata per la ripresa delle attività. “Ci auguriamo che quest’ultimo annuncio per il 19 ottobre sia finalmente quello risolutivo e non l’ennesima promessa disattesa“, concludono Cacciotto, Barresi e Minutoli.