Nuovi problemi idrici a Messina stanno creando disagi in diverse zone della città. A segnalare la situazione sono i consiglieri della Terza Circoscrizione Mario Barresi, Claudia Minutoli e Alessandro Cacciotto, che denunciano rubinetti completamente a secco o una pressione dell’acqua talmente bassa da rendere difficili anche le attività quotidiane più elementari. Le criticità riguarderebbero in particolare Provinciale, Quartiere Lombardo, Valle degli Angeli e Villaggio Aldisio, dove numerosi residenti starebbero convivendo con il disservizio da ore e, in alcuni casi, da giorni.
Problemi idrici a Messina, disagi per famiglie e anziani
Secondo quanto riferito dai consiglieri circoscrizionali, il problema sta incidendo pesantemente sulla quotidianità dei residenti, con conseguenze particolarmente difficili per le famiglie e per le persone anziane. I tre esponenti della Terza Circoscrizione parlano di un “disservizio grave”, sottolineando come l’assenza o la scarsissima pressione dell’acqua impedisca di svolgere anche le più comuni attività domestiche. La situazione, secondo Barresi, Minutoli e Cacciotto, sarebbe resa ancora più pesante dalla mancanza di comunicazioni ufficiali.
L’attacco ad AMAM e al Comune di Messina
Al centro della protesta dei tre consiglieri c’è infatti soprattutto il tema della comunicazione da parte di AMAM e dell’Amministrazione comunale di Messina. Secondo quanto riportato nella nota, dalla sede di viale Giostra non sarebbe arrivata alcuna comunicazione ufficiale, né una spiegazione sulle cause del problema né un avviso preventivo che potesse consentire ai cittadini di organizzarsi. Barresi, Minutoli e Cacciotto parlano apertamente di un “totale e assordante silenzio”, ritenendo inaccettabile che la popolazione interessata non abbia ricevuto informazioni utili sul disservizio.
“L’acqua è un bene primario ed essenziale”
I consiglieri della Terza Circoscrizione insistono soprattutto sul valore dell’acqua come servizio fondamentale per la cittadinanza. “L’acqua è un bene primario ed essenziale. Trattare i cittadini con questa superficialità, lasciandoli nell’incertezza e nell’impossibilità di gestire anche le minime esigenze igienico-sanitarie, rappresenta una mancanza di rispetto intollerabile.” Secondo i tre esponenti circoscrizionali, anche nel caso in cui il problema fosse legato a un guasto o a un’interruzione programmata, ciò che non dovrebbe mai venire meno è la trasparenza verso i cittadini.“Se un guasto o un’interruzione programmata possono verificarsi, ciò che non può mai mancare è la trasparenza e una tempestiva informazione verso la comunità.”
Barresi, Minutoli e Cacciotto: “servono risposte immediate”
La richiesta rivolta ad AMAM e al Comune di Messina è quindi quella di fare chiarezza in tempi rapidi sia sulle cause del problema sia sui tempi necessari per il ripristino del normale flusso idrico. I consiglieri non risparmiano una critica anche al nuovo assetto della partecipata. “Prendiamo atto che il “nuovo corso” di AMAM non comincia certamente nel migliore dei modi. Chiediamo con urgenza ai vertici della partecipata e al Comune di Messina di fare immediatamente chiarezza sulle cause dell’interruzione e/o scarsa pressione idrica e di comunicare con precisione i tempi previsti per il ripristino del normale flusso idrico, attivando ove necessario, i servizi sostitutivi tramite autobotti per alleviare i disagi dei quartieri interessati”, evidenzia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?