Che fine ha fatto l’avviso pubblico per l’acquisto e la concessione degli immobili comunali di Messina inseriti nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni? A sollevare la questione è Alessandro Cacciotto, consigliere della Terza Circoscrizione, che chiede alla Patrimonio Messina S.p.A. di fare chiarezza sull’esito della procedura e sulle prospettive di recupero e valorizzazione dei beni interessati. Lo scorso 30 settembre 2026 è scaduto il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse relative all’avviso pubblico lanciato nel mese di febbraio dalla società partecipata comunale. L’iniziativa riguardava l’acquisto e/o la concessione di diversi immobili di proprietà del Comune di Messina, ma adesso Cacciotto chiede di conoscere quante proposte siano state effettivamente presentate e quali sviluppi siano previsti.
Cacciotto chiede aggiornamenti sulle manifestazioni d’interesse
Il consigliere circoscrizionale sottolinea l’importanza dell’iniziativa per il futuro del patrimonio immobiliare cittadino e sollecita informazioni dettagliate sull’esito dell’avviso. “L’avviso rappresentava un’opportunità importante per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare cittadino”, dichiara Alessandro Cacciotto. “È fondamentale ora comprendere quante e quali proposte siano pervenute agli uffici preposti e quale sia lo stato dell’arte per i singoli lotti inseriti nel piano”, aggiunge il consigliere, chiedendo dunque un quadro aggiornato della situazione.
L’ex scuola di Catarratti e il terreno in via Anapo
Particolare attenzione viene rivolta agli immobili che ricadono nel territorio della Terza Circoscrizione di Messina. Tra questi figura l’ex scuola elementare di Catarratti, inserita nel Piano di Valorizzazione. Si tratta di una struttura che, secondo quanto evidenziato da Cacciotto, versa da anni in condizioni di abbandono e degrado e per la quale si attendono interventi concreti di recupero, con l’obiettivo di restituirla alla comunità. Un altro bene interessato è una porzione di terreno situata in via Anapo, inserita invece nel Piano di Alienazione. Anche in questo caso il consigliere ritiene necessario verificare se siano pervenute manifestazioni d’interesse da parte di privati o enti e quali possano essere i successivi passaggi della procedura.
La richiesta alla Patrimonio Messina: rendere pubblici gli esiti
La questione, tuttavia, non riguarda soltanto gli immobili della Terza Circoscrizione. Cacciotto evidenzia infatti la necessità di garantire un’informazione chiara e completa sull’intero patrimonio comunale coinvolto nell’avviso, affinché i cittadini possano conoscere gli sviluppi delle procedure avviate dalla società partecipata. “Ovviamente il piano di Valorizzazione ed Alienazione è ricco di diversi immobili e beni messi “a bando” dalla partecipata comunale ed è quindi necessario che i cittadini tutti siano messi a conoscenza degli esiti della procedura dell’Avviso Pubblico e quali prospettive concrete si delineano in tal senso”, conclude Cacciotto. Da qui la richiesta rivolta direttamente alla società: “per questo motivo si chiede alla Patrimonio Messina S.p.A. di rendere noti i risultati e le successive fasi procedurali o di gara che verranno intraprese”. L’obiettivo dell’intervento è dunque ottenere trasparenza sugli esiti dell’avviso pubblico e comprendere quali possibilità concrete si aprano per la valorizzazione, il recupero o l’alienazione degli immobili comunali inseriti nel piano.


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