Messina, “Identità-Me” supera il voto in Commissione: scuole e studenti custodi della storia e dei monumenti cittadini

Il progetto presentato dal consigliere comunale Nicola Maddocco ha ottenuto il parere favorevole della V Commissione e attende ora il passaggio in Consiglio comunale

Avvicinare gli studenti alla storia di Messina, trasformarli in protagonisti della tutela del patrimonio cittadino e costruire, partendo dalle scuole, un nuovo rapporto tra giovani, cultura e territorio. È questo l’obiettivo di “IDENTITÀ-ME – Custodi della Storia”, il progetto presentato dal consigliere comunale Nicola Maddocco in V Commissione consiliare ottenendo il voto favorevole. Il passaggio rappresenta il primo risultato istituzionale per una proposta che punta a coinvolgere inizialmente tre istituti scolastici attraverso una fase sperimentale della durata di dieci mesi. Il progetto prevede laboratori dedicati alla storia locale, un percorso di adozione simbolica di monumenti e beni culturali e un ruolo diretto degli studenti nella conoscenza e nella valorizzazione del patrimonio di Messina. Adesso l’iniziativa attende il passaggio successivo: l’approvazione definitiva del Consiglio comunale.

“IDENTITÀ-ME – Custodi della Storia”, il progetto per le scuole di Messina

La proposta nasce dalla volontà di rafforzare tra le nuove generazioni la conoscenza delle radici cittadine e il senso di appartenenza a Messina. Secondo Maddocco, la tutela del patrimonio non può essere separata dalla conoscenza. L’idea alla base dell’iniziativa è quindi quella di portare la storia locale fuori dalla sola dimensione teorica, consentendo agli studenti di entrare direttamente in contatto con monumenti, strade storiche, tradizioni e luoghi simbolici della città. Il consigliere comunale spiega: “in V Commissione consiliare, ho presentato il progetto “IDENTITÀ-ME – Custodi della Storia”, una proposta nata dalla volontà di avvicinare le nuove generazioni alla storia, all’arte e al patrimonio culturale della nostra città. Credo fermamente che il senso di appartenenza debba essere coltivato fin dai banchi di scuola. Non possiamo pretendere che i nostri ragazzi amino, rispettino e difendano il patrimonio della propria città se prima non insegniamo loro a conoscerlo.Messina possiede una storia straordinaria, fatta di monumenti, tradizioni, personaggi illustri e luoghi che raccontano la nostra identità. Un patrimonio che dobbiamo tramandare alle nuove generazioni.”

Una sperimentazione di dieci mesi in tre istituti scolastici

Il progetto è stato pensato per partire attraverso una fase sperimentale di dieci mesi. In questa prima fase saranno coinvolti tre istituti scolastici. La sperimentazione servirà a portare nelle scuole attività dedicate alla storia locale, mettendo in relazione la didattica con il patrimonio materiale e culturale presente sul territorio. Maddocco descrive così la struttura dell’iniziativa: “Il progetto prevede una fase sperimentale di 10 mesi, con il coinvolgimento iniziale di tre istituti scolastici, attraverso: laboratori di storia locale, per conoscere le nostre radici. ADOTTA-ME, un percorso attraverso il quale ogni scuola potrà adottare simbolicamente un monumento, una via storica o un bene culturale, studiandone la storia e proponendone la valorizzazione. Studenti protagonisti, che potranno diventare piccoli custodi e guide del nostro patrimonio cittadino. Coinvolgimento delle associazioni, per costruire una rete tra scuola, cultura e territorio”.

“Adotta-Me”, ogni scuola potrà prendersi cura simbolicamente di un luogo di Messina

Uno degli aspetti centrali di IDENTITÀ-ME è rappresentato dal percorso denominato “ADOTTA-ME”. Ogni scuola coinvolta potrà adottare simbolicamente un monumento, una strada storica o un bene culturale di Messina. Gli studenti saranno chiamati a studiarne la storia e potranno elaborare proposte finalizzate alla sua valorizzazione. Non si tratta dunque soltanto di approfondire un argomento in classe, ma di stabilire un collegamento concreto tra gli studenti e uno specifico elemento del patrimonio cittadino. Attraverso questa impostazione, la conoscenza della storia locale diventa anche uno strumento per sviluppare maggiore consapevolezza verso i luoghi che costituiscono l’identità della città.

Gli studenti diventano “custodi” del patrimonio di Messina

Il ruolo attribuito agli studenti è uno degli elementi caratterizzanti dell’intera proposta. I ragazzi non vengono pensati soltanto come destinatari di lezioni o attività didattiche, ma come veri protagonisti del percorso. L’obiettivo è consentire loro di diventare piccoli custodi e guide del patrimonio cittadino, dopo averne approfondito storia e significato. Il progetto punta in questo modo a creare una relazione più diretta tra le nuove generazioni e la città nella quale vivono. Alla base c’è la convinzione che la conoscenza della storia locale possa contribuire a rafforzare il senso di appartenenza, la cura degli spazi e l’attenzione nei confronti del patrimonio culturale.

La rete tra scuole, associazioni, cultura e territorio

La proposta prevede inoltre il coinvolgimento delle associazioni, considerate parte integrante del percorso. L’intento è creare una rete capace di mettere insieme il mondo della scuola, le realtà associative e il territorio, evitando che le attività rimangano confinate esclusivamente all’interno degli istituti. Maddocco sintetizza così l’impostazione culturale del progetto: “la cultura non deve essere soltanto qualcosa da studiare sui libri, ma qualcosa da vivere quotidianamente”. È questo uno dei principi che guidano l’iniziativa: trasformare la conoscenza in esperienza concreta e utilizzare il patrimonio cittadino come uno spazio educativo diffuso.

Maddocco ringrazia Vadalà, la Commissione e il gruppo Basile Sindaco

Nel suo intervento il consigliere comunale dedica un passaggio anche a quanti hanno seguito e sostenuto l’iniziativa durante l’iter in Commissione. Il ringraziamento riguarda l’assessore professor Vadalà, il presidente e i componenti della V Commissione, il Consiglio comunale e il gruppo “Basile Sindaco”, del quale Maddocco è capogruppo. “Desidero ringraziare l’Assessore Prof. Vadalà per aver accolto con entusiasmo la mia proposta, il Presidente e tutti i componenti della V Commissione, nonché l’intero Consiglio comunale e, in particolare, il mio gruppo consiliare “Basile Sindaco”, del quale mi onoro di essere capogruppo, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso un’iniziativa che mette al centro i giovani e la nostra identità cittadina”, evidenzia.

Maddocco: “le chiacchiere le lasciamo ad altri: io preferisco i fatti”

Nella parte conclusiva della sua dichiarazione, Maddocco introduce anche un passaggio di natura politica, rivendicando il risultato ottenuto in Commissione. “C’era poco spazio per fare polemica. Le chiacchiere le lasciamo ad altri: io preferisco i fatti. Perché una città che conosce la propria storia è una città che sa riconoscere il valore delle proprie radici”. La proposta si prepara ora al passaggio decisivo in Consiglio comunale, dove dovrà ottenere l’approvazione definitiva prima di poter entrare nella fase operativa.