Messina, dopo 8 anni riapre il Ponte Agrò sulla Statale 114: addio alla passerella provvisoria | FOTO

Riapre il collegamento tra Santa Teresa di Riva e Sant'Alessio Siculo, chiuso dal 2018. Investimento da circa 10,7 milioni di euro per la ricostruzione dell'infrastruttura strategica lungo l'asse Messina-Catania

  • Ponte Agrò Messina
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Dopo otto anni di chiusura, riapre il Ponte Agrò sulla Strada Statale 114, tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo. Un collegamento fondamentale per la mobilità della riviera ionica messinese, lungo uno degli assi viari che uniscono Messina a Catania, torna a disposizione del territorio dopo un lungo periodo caratterizzato da disagi per residenti, lavoratori e automobilisti. Ad annunciare la riapertura, nella giornata di oggi, lunedì 26 ottobre 2026, è il sindaco di Messina e della Città Metropolitana, Federico Basile, che sottolinea l’importanza della ricostruzione dell’infrastruttura, realizzata con un investimento di circa 10,7 milioni di euro. La riapertura del ponte consente di ripristinare un collegamento stabile sulla Statale 114, superando la situazione provvisoria che dal 2018 aveva caratterizzato l’attraversamento del torrente Agrò.

Ponte Agrò, riapre dopo otto anni il collegamento tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo

La chiusura del Ponte Agrò nel 2018 aveva comportato la necessità di utilizzare una passerella provvisoria per garantire l’attraversamento del torrente e mantenere i collegamenti lungo la fascia ionica. Per otto anni questa soluzione ha rappresentato l’alternativa disponibile per gli spostamenti tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, con ripercussioni sulla circolazione e sulle attività quotidiane di chi percorre abitualmente la Statale 114. La riapertura dell’infrastruttura rappresenta quindi il ripristino di un tratto significativo della viabilità lungo la costa ionica della provincia di Messina. “Dopo 8 anni, oggi riapre il Ponte Agrò. È un passaggio importante per la riviera ionica messinese e per tutti i cittadini che, dal 2018, hanno dovuto affrontare i disagi legati alla chiusura del collegamento”, dichiara il sindaco Federico Basile.

Statale 114 Messina-Catania, un’infrastruttura strategica per la mobilità ionica

Il Ponte Agrò si trova lungo la Strada Statale 114 Orientale Sicula, uno dei principali collegamenti stradali della fascia costiera ionica. La sua funzione riguarda non soltanto gli spostamenti tra i due comuni direttamente interessati, ma anche la continuità della circolazione lungo l’asse che collega Messina a Catania, attraversando numerosi centri della costa. “Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per la Statale 114, tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, strategica per tutta la mobilità della fascia ionica, lungo l’asse che collega Messina a Catania”, sottolinea Basile. Il sindaco metropolitano richiama quindi le conseguenze che la chiusura aveva avuto sulla vita quotidiana del territorio, ricordando il ruolo svolto dalla passerella provvisoria. “Per otto anni, la passerella provvisoria ha rappresentato l’unica alternativa per attraversare il torrente Agrò, con inevitabili difficoltà per residenti, lavoratori, attività commerciali e per chi percorre quotidianamente questa strada”.

Ricostruzione del Ponte Agrò, investimento da 10,7 milioni di euro

La ricostruzione del ponte è stata realizzata con un investimento complessivo di circa 10,7 milioni di euro, destinato a ripristinare l’infrastruttura e ad adeguarla alle esigenze strutturali e di sicurezza. Secondo quanto evidenziato dal sindaco metropolitano, il nuovo collegamento presenta caratteristiche rinnovate e un adeguamento sotto il profilo strutturale e sismico. “La ricostruzione del ponte, con un investimento di circa 10,7 milioni di euro, restituisce al territorio un collegamento stabile, rinnovato e più sicuro, adeguato sotto il profilo strutturale e sismico”, afferma Federico Basile. La riapertura permette così di tornare a utilizzare un’infrastruttura stabile per l’attraversamento del torrente Agrò, dopo gli anni nei quali la continuità del collegamento era stata assicurata attraverso una soluzione temporanea.

Basile: “le infrastrutture incidono sulla vita quotidiana e sullo sviluppo del territorio”

Nel suo intervento, Federico Basile sottolinea anche il significato della riapertura per la Città Metropolitana di Messina, collegando il ripristino della viabilità alle esigenze quotidiane della popolazione e alle attività economiche della riviera ionica. “Come Sindaco della Città Metropolitana di Messina, considero questa riapertura un risultato importante”, dichiara. Il sindaco evidenzia come la disponibilità di collegamenti stradali efficienti abbia effetti diretti sull’organizzazione degli spostamenti e sulle opportunità dei territori attraversati. “Le infrastrutture legate alla mobilità sono collegamenti che incidono sulla vita quotidiana delle persone, sul lavoro e sulle opportunità di sviluppo dei territori”, aggiunge Basile. Il Ponte Agrò torna così a svolgere la propria funzione lungo un itinerario utilizzato ogni giorno da residenti, pendolari e operatori economici della fascia ionica messinese.