Garantire agli assegnatari degli alloggi popolari di Messina la possibilità di avere un contratto individuale per la fornitura dell’acqua, evitando che chi paga regolarmente subisca le conseguenze della morosità di altri condomini. È l’obiettivo dell’interrogazione consiliare urgente presentata oggi, 29 ottobre 2026, dal consigliere Capurro, appartenente al gruppo consiliare Scurria Sindaco, e indirizzata al primo cittadino. L’atto, registrato con protocollo n. 0354783/2026, richiama l’attenzione sulle criticità nella gestione delle utenze idriche degli immobili di edilizia residenziale pubblica (ERP), dove in numerosi complessi sono ancora presenti contatori condominiali centralizzati, denominati “master”, anziché forniture intestate direttamente ai singoli assegnatari.
Messina, il problema dei contatori condominiali negli alloggi IACP
Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, l’attuale sistema di gestione delle utenze può determinare situazioni di disparità tra gli inquilini. In presenza di un unico contatore per più abitazioni, infatti, anche le famiglie in regola con i pagamenti rischiano di subire riduzioni o sospensioni della fornitura idrica a causa dei debiti accumulati da altri residenti dello stesso stabile. Una situazione che, oltre alle possibili conseguenze per gli assegnatari, avrebbe contribuito ad alimentare un significativo contenzioso economico tra AMAM S.p.A. e IACP, il cui valore complessivo viene stimato nell’interrogazione in circa 10 milioni di euro. Il consigliere ritiene quindi necessario intervenire sull’organizzazione del servizio, prevedendo un percorso che consenta di superare progressivamente i contatori centralizzati e di attribuire a ciascun assegnatario la responsabilità della propria utenza.
Contratti idrici individuali: le richieste al sindaco
Attraverso l’interrogazione, Capurro chiede all’amministrazione comunale di chiarire quali iniziative intenda adottare per avviare un piano programmato di individualizzazione dei contatori idrici in tutti gli immobili di edilizia residenziale pubblica interessati dalla problematica. Un altro aspetto riguarda la definizione di tempi e modalità per consentire agli assegnatari in regola con i pagamenti di stipulare direttamente un contratto con AMAM S.p.A., superando le difficoltà legate alla gestione collettiva delle forniture. Il consigliere propone inoltre l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che coinvolga il Comune di Messina, IACP, AMAM e le rappresentanze degli assegnatari e dei sindacati degli inquilini, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e coordinare gli interventi necessari.
Capurro: “tutelare i cittadini onesti e difendere le risorse pubbliche”
La proposta punta a garantire una gestione più equa delle utenze, distinguendo le posizioni dei singoli assegnatari e affrontando le criticità amministrative ed economiche legate ai contratti condominiali. “Garantire contratti idrici individuali negli alloggi popolari significa tutelare i cittadini onesti, ridurre gli sprechi e difendere le risorse pubbliche destinate alla casa”, dichiara il consigliere Capurro. Con l’interrogazione urgente, il gruppo Scurria Sindaco sollecita dunque un intervento dell’amministrazione comunale per affrontare la questione delle forniture idriche negli alloggi IACP, chiedendo risposte sui tempi di attuazione dei contratti individuali e sulle iniziative necessarie per tutelare gli assegnatari in regola con i pagamenti.


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