Sono 345 le sepolture in stato di abbandono individuate nei cimiteri di Gesso, Pace e Faro, a Messina. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Federico Basile, ha avviato un’attività di ricognizione e censimento del patrimonio cimiteriale, pubblicando gli appositi avvisi per rintracciare eventuali eredi e aventi diritto. L’obiettivo è duplice: restituire decoro e dignità ai luoghi della memoria e recuperare, nel rispetto delle procedure previste, nuovi posti disponibili nei cimiteri cittadini. L’iniziativa si inserisce nel percorso di riordino e valorizzazione delle strutture cimiteriali del territorio comunale e procede parallelamente alle attività organizzate in vista della Commemorazione dei Defunti.
Cimiteri di Messina, individuate 345 tombe abbandonate: ecco dove
Il lavoro di verifica svolto dagli uffici comunali ha permesso di individuare numerose sepolture che risultano in stato di abbandono in tre cimiteri del territorio messinese. Nel dettaglio, sono state censite 95 tombe nel cimitero di Gesso, 130 nel cimitero di Pace e 120 nel cimitero di Faro, per un totale complessivo di 345 sepolture. A seguito della ricognizione, il Comune ha proceduto alla pubblicazione degli avvisi pubblici, con l’obiettivo di consentire agli eventuali eredi e agli altri soggetti aventi titolo di far valere i propri diritti. L’attività non si fermerà ai tre cimiteri già interessati dalle verifiche. L’Amministrazione ha infatti annunciato che analoghe procedure saranno avviate anche negli altri cimiteri del territorio cittadino, proseguendo così il censimento delle sepolture in stato di abbandono.
Gli eredi hanno 90 giorni per presentarsi agli uffici comunali
La pubblicazione degli avvisi rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la tutela dei diritti di eventuali eredi e aventi titolo. Dalla data di pubblicazione decorrono 90 giorni durante i quali gli interessati potranno rivolgersi agli uffici comunali competenti per documentare la propria posizione. In particolare, sarà necessario dimostrare la qualità di avente diritto e assumere l’impegno a ripristinare le condizioni di decoro e manutenzione delle sepolture. La procedura consente quindi di offrire ai soggetti interessati la possibilità di intervenire sulle tombe individuate dal censimento, prima degli eventuali passaggi successivi previsti dalle disposizioni applicabili. L’obiettivo dell’Amministrazione è procedere nel rispetto delle regole e dei diritti degli interessati, evitando che le condizioni di abbandono continuino a compromettere il decoro delle aree cimiteriali.
Recuperare nuovi posti nei cimiteri: l’obiettivo del Comune di Messina
Il censimento non riguarda soltanto la manutenzione delle tombe, ma si inserisce in un progetto più ampio di gestione e recupero degli spazi cimiteriali. Attraverso le procedure previste, il Comune intende verificare la possibilità di rendere nuovamente disponibili posti all’interno dei cimiteri cittadini, rispondendo alle esigenze delle famiglie e migliorando l’organizzazione del patrimonio esistente. Si tratta di un aspetto particolarmente importante per i villaggi del territorio messinese, dove il legame tra le comunità e i propri cimiteri conserva un forte valore affettivo e identitario. La possibilità di trovare sepoltura nel luogo in cui si è nati, cresciuti e vissuti rappresenta infatti un’esigenza sentita da molte famiglie, che desiderano mantenere anche nel momento dell’ultimo saluto un legame con la propria comunità. Il recupero degli spazi, laddove consentito dalle procedure, potrebbe contribuire ad ampliare le possibilità di sepoltura nei cimiteri dei villaggi.
Basile: “attenzione al decoro e al legame delle comunità con i propri cimiteri”
Il sindaco Federico Basile sottolinea il valore dell’iniziativa, che punta a coniugare il rispetto dei luoghi della memoria con la necessità di rispondere alle esigenze delle famiglie. Secondo quanto evidenziato dal primo cittadino, recuperare gli spazi disponibili significa anche tutelare il rapporto tra le persone e i luoghi ai quali sono legate. L’attività valorizza inoltre il lavoro svolto dagli uffici comunali, impegnati nella ricognizione delle sepolture e nella predisposizione delle procedure amministrative necessarie. Il percorso di riordino si sviluppa quindi attraverso il rispetto delle norme, la tutela degli aventi diritto e il miglioramento della gestione dei cimiteri, con particolare attenzione alle realtà territoriali dei villaggi.
Il censimento proseguirà negli altri cimiteri cittadini
Dopo Gesso, Pace e Faro, il Comune di Messina intende estendere le verifiche alle altre strutture cimiteriali del territorio. L’obiettivo è costruire un quadro aggiornato delle sepolture in stato di abbandono e programmare le successive attività di riordino e valorizzazione. La pubblicazione degli avvisi per le prime 345 tombe rappresenta dunque l’avvio di un percorso che punta a migliorare il decoro dei cimiteri e verificare la possibilità di recuperare nuovi posti, senza trascurare i diritti degli eredi e delle persone eventualmente interessate. Per questi ultimi, il passaggio immediato è rappresentato dal termine di 90 giorni dalla pubblicazione degli avvisi, entro il quale sarà possibile documentare la propria qualità di avente diritto e impegnarsi alla manutenzione delle sepolture. Un intervento che l’Amministrazione comunale inserisce in una visione più ampia di tutela del patrimonio cimiteriale, con l’obiettivo di preservare la memoria collettiva e mantenere vivo il legame delle comunità messinesi con i propri luoghi di appartenenza.


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