Mazzaferro: “Gioiosa Ionica viene prima delle poltrone, serve una squadra che faccia seguire i fatti alle parole”

Il capogruppo di Costruire Insieme e segretario cittadino di Forza Italia interviene sulla rottura con Mesiti e Logozzo, riconosce i risultati dell'attuale maggioranza e guarda alle prossime elezioni comunali: "Una candidatura deve maturare attraverso un percorso condiviso"

Gioiosa Ionica, Mazzaferro apre al dialogo con Gioiosa Bene Comune: “Nessuna preclusione, pronto a fare la mia parte nel 2028”

Il capogruppo di Costruire Insieme e segretario cittadino di Forza Italia interviene sulla rottura con Mesiti e Logozzo, riconosce i risultati dell’attuale maggioranza e guarda alle prossime elezioni comunali: “Una candidatura deve maturare attraverso un percorso condiviso”

Il futuro politico di Gioiosa Ionica, la divisione dell’opposizione e le prospettive in vista delle elezioni comunali del 2028 sono al centro dell’intervento di Vincenzo Mazzaferro, capogruppo di Costruire Insieme, segretario cittadino e dirigente provinciale di Forza Italia. Dopo la separazione dai consiglieri Fabio Antonio Mesiti e Carmenzita Roberta Logozzo, Mazzaferro chiarisce la propria posizione, esprimendo amarezza per la rottura del gruppo ma soprattutto aprendo alla possibilità di un confronto politico anche con Gioiosa Bene Comune, la formazione che amministra il paese da tre legislature. Un’apertura che non equivale a un cambio di schieramento, ma che il consigliere lega alla disponibilità a discutere di programmi, priorità e obiettivi condivisi, senza escludere interlocuzioni con chi oggi occupa una posizione politica diversa dalla sua.

“Da circa un mese mi vengono rivolte domande sulla divisione della minoranza, sui rapporti con l’Amministrazione e sul mio futuro impegno politico. Ritengo giusto rispondere con chiarezza, spiegando la mia posizione e il percorso che intendo portare avanti.” Con queste parole Mazzaferro introduce le proprie riflessioni sul dibattito cittadino, tornando anche sulla dichiarazione personale resa in Consiglio comunale dopo la nascita del nuovo gruppo Insieme per Gioiosa.

La rottura con Mesiti e Logozzo: “Un progetto costruito insieme avrebbe meritato un confronto”

La prima questione affrontata riguarda la separazione politica dai consiglieri Fabio Antonio Mesiti e Carmenzita Roberta Logozzo, che hanno dato vita a Insieme per Gioiosa. Mazzaferro contesta soprattutto il metodo con cui è maturata la decisione, ritenendo che sarebbe stato necessario un confronto preventivo all’interno del gruppo. “Intanto, c’è un paradosso: “Insieme per Gioiosa” nasce da una divisione. Prima di richiamarsi allo stare insieme nel nome, sarebbe stato opportuno cercare un confronto con chi aveva condiviso fino a quel momento lo stesso percorso. Come ho detto nella mia dichiarazione personale in Consiglio comunale, considero la scelta legittima sul piano formale, ma politicamente sbagliata nel metodo e nella sostanza. Un progetto costruito insieme avrebbe meritato un confronto chiaro prima di arrivare alla separazione.” Rispondendo alle osservazioni di Mesiti e Logozzo sulle divergenze politiche e sulla presunta scarsa condivisione delle decisioni, il capogruppo respinge la rappresentazione di una gestione poco aperta al confronto.

“Non mi riconosco nella rappresentazione di una gestione chiusa al confronto. Sono stati gli stessi consiglieri a indicarmi come capogruppo e ho cercato di svolgere quel ruolo ascoltando le diverse sensibilità e trovando una sintesi. Le opinioni differenti ci sono sempre state. Se erano emerse difficoltà tali da rendere impossibile proseguire insieme, avrei ritenuto giusto discuterne nel gruppo, indicando quali decisioni o comportamenti avessero compromesso il rapporto. Nel comunicato che annuncia la separazione queste ragioni restano generali.” Mazzaferro ricorda inoltre che Mesiti era subentrato nell’aprile 2025, dopo le dimissioni di Domenico Depino, quando il gruppo aveva già alle spalle due anni di attività politica condivisa. “Pesa sul piano politico e umano. Nei due anni precedenti al suo ingresso avevamo costruito un lavoro di gruppo, affrontato i temi amministrativi e cercato una sintesi tra sensibilità diverse. A poco più di un anno dal suo subentro, Mesiti ha scelto, insieme a Logozzo, di interrompere quel percorso. È questo che considero particolarmente amaro: ciò che avevamo costruito con impegno in due anni si è diviso poco più di un anno dopo il suo arrivo. Il mio giudizio riguarda la scelta politica e il modo in cui si è arrivati alla separazione. Mi sarei aspettato maggiore cura per la continuità del progetto e un confronto prima di abbandonarlo.”

Le comunali del 2028 e il giudizio sul “tradimento politico”

La scissione è arrivata dopo un intervento di Mazzaferro sulle prospettive amministrative del 2028, ma il consigliere evita di attribuire direttamente a quell’intervento le motivazioni della separazione. “Le motivazioni della loro scelta devono spiegarle loro. Io posso ribadire il senso di quell’intervento: avevo proposto di costruire un progetto condiviso per Gioiosa Ionica prima di discutere di candidature. Non avevo annunciato una corsa personale. Continuo a ritenere che il paese abbia bisogno di un confronto sulle cose da fare e sulle competenze necessarie per realizzarle.” Il capogruppo torna anche sull’espressione “tradimento politico” utilizzata in Consiglio comunale, spiegandone il significato e ribadendo la volontà di non concentrare il futuro della propria attività sulla polemica con gli ex compagni di gruppo.

“Ho espresso l’amarezza per la rottura di un percorso comune e della fiducia che avevo riposto in quel rapporto. Era un giudizio politico, del quale mi sono assunto la responsabilità. Ora, però, non intendo lasciare che questa vicenda assorba il nostro lavoro. I cittadini hanno bisogno di proposte e risposte. Saranno loro a valutare la coerenza dei comportamenti di ciascuno.” L’attività di Costruire Insieme proseguirà intanto con la consigliera Marcella Agrippo. “L’impegno continua con la consigliera Marcella Agrippo, alla quale riconosco serietà, equilibrio e lealtà nel confronto. Continueremo a esaminare gli atti, raccogliere le istanze dei cittadini e avanzare proposte, rispettando le sensibilità di ciascuno. Le riflessioni che esprimo in questa intervista sulle prospettive politiche future sono personali.”

Il riconoscimento dei risultati di Gioiosa Bene Comune e la riflessione sull’opposizione

Uno dei passaggi politicamente più significativi riguarda il giudizio di Mazzaferro sull’esperienza amministrativa di Gioiosa Bene Comune, che governa il paese da tre legislature. Pur confermando il proprio ruolo di opposizione, il consigliere riconosce il consenso ottenuto dalla maggioranza e gli interventi realizzati, invitando anche le forze alternative a interrogarsi sulle ragioni dei precedenti risultati elettorali. “Come ho già detto pubblicamente, è una realtà politica organizzata che ha saputo raccogliere e mantenere il consenso. Le riconferme elettorali meritano rispetto: una parte importante della comunità ha riconosciuto valore alla sua proposta e alle persone che la rappresentano. Ci sono interventi portati a compimento ed è corretto riconoscerli. Il ruolo dell’opposizione richiede anche questa onestà di giudizio, insieme alla capacità di indicare le questioni ancora aperte.”

Una riflessione che Mazzaferro estende alla propria esperienza politica e alla candidatura alle elezioni del 2023. “Certamente, e questa riflessione riguarda anche me. Fino alle scorse elezioni, le proposte alternative non hanno raccolto un consenso sufficiente a prevalere su Gioiosa Bene Comune. Occorre interrogarsi sul perché, ascoltare i cittadini e comprendere che cosa abbia orientato le loro scelte, facendo tesoro dell’esperienza maturata e del lavoro svolto. In questo quadro voglio ricordare come nacque la mia candidatura nel 2023: accettai una proposta maturata attraverso un confronto politico, per spirito di appartenenza al partito e per senso di responsabilità verso il territorio. Non fui io a promuovere quel progetto elettorale, ma scelsi di parteciparvi e di dare il mio contributo, mettendo a disposizione l’esperienza imprenditoriale e associativa. Quando mi fu chiesto di impegnarmi, non mi sottrassi. Da quel momento ne ho condiviso la responsabilità, prima come candidato, poi come consigliere e infine come capogruppo. Un impegno che continuo a portare avanti con rispetto per il percorso costruito e per i cittadini che ci hanno accordato fiducia.”

Commercio, turismo e mercato domenicale: le priorità per Gioiosa Ionica

Al di là delle dinamiche tra maggioranza e opposizione, Mazzaferro individua nel commercio, nel turismo, nella cultura e nelle attività produttive alcuni dei settori sui quali ritiene necessario un maggiore impegno amministrativo. L’obiettivo indicato è quello di superare gli interventi isolati e costruire una programmazione continuativa, capace di coinvolgere le realtà economiche e associative locali. “Penso soprattutto al commercio, al turismo, alla cultura e alle attività produttive. Sono ambiti nei quali Gioiosa può esprimere molto di più e sui quali ritengo necessaria una programmazione più organica e continuativa. La mia esperienza imprenditoriale e l’impegno nel sistema delle Pro Loco mi portano a prestare particolare attenzione a queste opportunità. Penso al sostegno alle attività esistenti, alle condizioni per favorire nuove aperture, al rilancio del mercato domenicale e alla fruibilità del patrimonio storico e culturale.”

Tra le proposte emerge l’istituzione di un confronto stabile tra amministrazione comunale, associazioni e operatori economici, con obiettivi concreti e verificabili. “Un confronto stabile tra Comune, associazioni e operatori economici, dal quale far nascere priorità definite e impegni verificabili. Un evento può attirare visitatori, ma occorre organizzare l’accoglienza, rendere accessibili i luoghi da visitare e creare opportunità per le attività locali. La valorizzazione di un sito richiede manutenzione, promozione e continuità nella gestione. Dobbiamo collegare questi aspetti e lavorare affinché producano benefici duraturi per il paese.” Per Mazzaferro, dunque, il rilancio economico e turistico di Gioiosa Ionica deve passare attraverso un coordinamento delle iniziative e una maggiore attenzione alla gestione e alla valorizzazione delle risorse già presenti sul territorio.

L’apertura al confronto con Gioiosa Bene Comune: nessuna preclusione politica

Sul piano degli equilibri politici cittadini, Mazzaferro chiarisce che il riconoscimento dei risultati dell’attuale maggioranza e la disponibilità al dialogo non comportano un abbandono del ruolo di opposizione. Tuttavia, non esclude la possibilità di confrontarsi con interlocutori appartenenti ad altre aree politiche, compresa Gioiosa Bene Comune, qualora vi siano condizioni programmatiche condivise. “Oggi svolgo il mio mandato dai banchi dell’opposizione e continuerò a farlo con autonomia e responsabilità. Contesterò le decisioni che riterrò sbagliate e sosterrò quelle utili alla comunità. Guardando al futuro, sono disponibile a confrontarmi con chi vuole discutere seriamente delle priorità di Gioiosa, anche partendo da una collocazione diversa dalla mia. Valuterò i contenuti, la credibilità degli impegni e la possibilità di contribuire concretamente. Ogni eventuale scelta dovrà essere spiegata con chiarezza ai cittadini.”

Alla domanda esplicita sull’eventuale assenza di preclusioni nei confronti di Gioiosa Bene Comune, il consigliere ribadisce una posizione che afferma di avere già manifestato a luglio. “Ritengo che le esperienze politiche debbano essere valutate per ciò che propongono e per la capacità di affrontare i problemi. Se esiste la disponibilità ad ascoltare, a riconoscere ciò che va migliorato e a lavorare su obiettivi condivisi, considero utile il confronto. È una posizione che ho espresso già a luglio. Il futuro di Gioiosa richiede la capacità di mettere a frutto le energie presenti nella comunità.” Un orientamento che Mazzaferro collega anche alla propria concezione dell’impegno pubblico, respingendo le logiche legate alla conservazione degli incarichi personali. “A un modo di vivere la politica che non condivido. Un incarico è una responsabilità verso i cittadini e deve essere accompagnato da impegno, competenza e risultati. Mi infastidisce quando la difesa di una posizione personale finisce per ostacolare un progetto o la possibilità di migliorarlo. Nessuno dovrebbe considerare il proprio posto intoccabile. È un criterio che applico prima di tutto a me stesso: bisogna essere disponibili a mettersi in discussione e a riconoscere il contributo degli altri.”

Elezioni comunali 2028, Mazzaferro disponibile a un progetto condiviso

Guardando alle prossime elezioni amministrative del 2028, Mazzaferro non esclude un proprio ruolo nella costruzione di una proposta per il futuro del paese, ma precisa che l’eventuale candidatura alla guida dell’amministrazione dovrà essere il risultato di un percorso collettivo e non una decisione personale anticipata. “Sono disponibile a fare la mia parte. Una candidatura deve maturare attraverso un percorso condiviso e la fiducia delle persone. Non la considero un diritto da rivendicare. Prima occorre definire le priorità, costruire una squadra credibile e stabilire come realizzare gli obiettivi. La scelta di chi dovrà guidare quel percorso verrà di conseguenza.” Un’apertura che il consigliere ritiene compatibile con la propria appartenenza a Forza Italia, della quale conferma il ruolo di segretario cittadino e dirigente provinciale.

“La mia appartenenza è chiara e la vivo con convinzione e lealtà. Sono segretario cittadino e dirigente provinciale di Forza Italia: chi si confronta con me conosce la mia identità politica. Da questa posizione posso dialogare con sensibilità diverse sui bisogni della comunità. Un progetto amministrativo condiviso richiede trasparenza, rispetto e obiettivi sui quali assumersi responsabilità precise.” Mazzaferro conclude indicando anche le caratteristiche delle persone che vorrebbe coinvolgere nel percorso politico e amministrativo immaginato per Gioiosa Ionica, ponendo l’accento sull’impegno quotidiano, sulle competenze e sulla capacità di assumersi responsabilità concrete. “Oggi più che mai sento la necessità di avere accanto persone che amano Gioiosa Ionica, la vivono ogni giorno e contribuiscono alla sua crescita con il lavoro, le idee e l’impegno. Devono essere queste le protagoniste di una squadra capace di amministrare: persone pronte a far seguire i fatti alle parole, ad assumersi responsabilità e a essere giudicate sui risultati. Una squadra nella quale conti il contributo che ciascuno può offrire al futuro del paese, senza rendite di posizione né posti da difendere. È con queste energie che voglio continuare a costruire il futuro di Gioiosa Ionica.”