Riduzione della pressione fiscale, sostegno ai redditi, incentivi per i giovani lavoratori e maggiori risorse destinate alla sanità pubblica. Sono i principali interventi della manovra economica 2027 evidenziati dall’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR Denis Nesci, che esprime apprezzamento per il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri, sottolineandone le ricadute attese per la Calabria e il Mezzogiorno. “Ridurre le tasse, valorizzare il lavoro e rafforzare la sanità pubblica: la manovra approvata dal Consiglio dei ministri conferma le priorità del Governo Meloni. Un disegno di legge che sostiene il potere d’acquisto del ceto medio, accompagna i giovani lavoratori e investe nei servizi essenziali, mantenendo la responsabilità sui conti pubblici”, dichiara Nesci.
Irpef e regime forfettario: le novità fiscali della manovra
Tra le disposizioni richiamate dall’europarlamentare figurano l’estensione dell’aliquota Irpef del 33% fino a 55mila euro di reddito, con un beneficio aggiuntivo massimo indicato in 500 euro annui, e l’innalzamento a 100mila euro della soglia del regime forfettario per i lavoratori autonomi. “L’estensione dell’aliquota Irpef al 33% fino a 55mila euro, con un beneficio aggiuntivo massimo di 500 euro annui, prosegue il percorso di alleggerimento fiscale sui redditi. A questo si affianca l’innalzamento a 100mila euro della soglia del regime forfettario per gli autonomi: un segnale importante per professionisti e piccole attività che contribuiscono alla vitalità economica dei nostri territori”, sottolinea.
Giovani lavoratori, premio da 2.500 euro per gli under 30
Un altro punto riguarda il sostegno all’occupazione giovanile attraverso un premio di 2.500 euro per i lavoratori con meno di 30 anni, che, secondo quanto illustrato da Nesci, sarebbe assoggettato a una tassazione dell’1% e potrebbe essere riconosciuto in dodici mensilità oppure in un’unica soluzione. “Particolarmente significativo è il premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all’1% e riconoscibile in dodici mensilità oppure in un’unica soluzione. Sostenere i giovani che lavorano significa riconoscerne l’impegno e aiutarli a costruire un progetto di vita in Italia. Per la Calabria e il Mezzogiorno è una priorità: il diritto a restare deve poggiare su opportunità professionali, redditi adeguati e servizi accessibili”, evidenzia.
Sanità, più risorse al Fondo nazionale e voucher per gli anziani
Sul fronte sanitario, l’europarlamentare richiama l’incremento di 3,4 miliardi di euro del Fondo sanitario nazionale, che raggiungerebbe quota 146,3 miliardi nel 2027, con una parte delle risorse destinata al miglioramento delle retribuzioni dei medici impegnati nei pronto soccorso. Tra gli interventi citati figura anche un voucher sanitario da 300 euro per gli over 75, finalizzato a contenere il peso delle spese mediche. “La sanità occupa un posto centrale, con l’aumento di 3,4 miliardi del Fondo sanitario nazionale, che raggiunge i 146,3 miliardi nel 2027, e una quota destinata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso. Si aggiunge il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75, pensato per alleggerire le spese mediche degli anziani che stanno soffrendo di più gli effetti dell’inflazione”.
Congedi parentali, affitti e bonus per la casa
La manovra interviene, secondo quanto riportato da Nesci, anche sulle misure per le famiglie, prevedendo un ulteriore mese di congedo parentale e un ampliamento dei periodi retribuiti all’80%, fino a cinque mesi per il secondo figlio e sei dal terzo. Sono inoltre richiamati incentivi per gli affitti a canone concordato, con condizioni particolarmente favorevoli per le locazioni destinate agli under 35, insieme a detrazioni per le ristrutturazioni e al bonus mobili. “L’attenzione al lavoro – spiega Nesci – passa anche dalla conciliazione con la vita familiare. Il rafforzamento dei congedi parentali, con un ulteriore mese per tutti e i mesi retribuiti all’80% che arrivano complessivamente fino a cinque per il secondo figlio e a sei dal terzo, offre un aiuto concreto ai genitori. A questi si aggiungono gli incentivi agli affitti a canone concordato, particolarmente favorevoli per chi affitta ai giovani fino a 35 anni, e le nuove detrazioni per le ristrutturazioni ed al bonus mobili, misure che guardano anche al recupero dei borghi e dei piccoli paesi italiani”.
Agricoltura e pesca, gli interventi annunciati per il Mezzogiorno
Particolare attenzione viene riservata ai comparti produttivi importanti per l’economia calabrese. Nel pacchetto annunciato dal ministro Francesco Lollobrigida figurano la conferma delle agevolazioni Irpef per gli agricoltori, circa un miliardo di euro per la riduzione delle accise sul gasolio agricolo e 160 milioni per Agricoltura 4.0, con la proroga del credito d’imposta fino al 2029. Per il settore della pesca vengono invece indicate la stabilizzazione della tutela salariale attraverso la Cisoa e l’istituzione di un fondo da 100 milioni di euro per il biennio 2027-2028, destinato all’efficienza energetica e all’ammodernamento dei pescherecci. “Di grande rilievo per la Calabria – prosegue Nesci – è il pacchetto annunciato dal ministro Francesco Lollobrigida: la conferma delle agevolazioni Irpef per gli agricoltori, circa un miliardo per la riduzione delle accise sul gasolio agricolo e 160 milioni per Agricoltura 4.0, con la proroga del credito d’imposta al 2029. Per la pesca sono previsti la stabilizzazione della tutela salariale attraverso la Cisoa e un fondo da 100 milioni nel biennio 2027-2028 per l’efficienza energetica e l’ammodernamento dei pescherecci”. Nel concludere il suo intervento, l’europarlamentare ribadisce l’impegno a rappresentare le istanze del territorio calabrese anche nelle sedi istituzionali nazionali ed europee. “La direzione – conclude Nesci – è dare continuità al sostegno di chi lavora e produce, lasciare più risorse alle famiglie e rafforzare la qualità dei servizi. Continueremo a sostenere questo percorso, portando le esigenze della Calabria e del Sud a Roma e Bruxelles”.


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