Locri, Fabrizio Bosso apre Zefiro in Jazz con un omaggio a Pino Daniele: tre grandi concerti a novembre

Al Palazzo della Cultura tre appuntamenti con protagonisti della musica italiana e internazionale: il 1° novembre Bosso e Mazzariello, il 15 Petra Magoni e Finaz, il 22 Ana Carla Maza. Tutti i concerti inizieranno alle 18.30

Fabrizio Bosso, Petra Magoni e Ana Carla Maza sono i protagonisti di Zefiro in Jazz, la rassegna musicale che animerà l’autunno di Locri con tre concerti in programma al Palazzo della Cultura. Si comincia domenica 1° novembre con un omaggio a Pino Daniele affidato alla tromba di Bosso e al pianoforte di Julian O. Mazzariello, per proseguire il 15 novembre con il progetto musicale di Petra Magoni e Finaz e concludere il 22 novembre con i ritmi cubani di Ana Carla Maza. Tre appuntamenti, tutti alle 18.30, che porteranno nella città della Locride artisti affermati sulla scena nazionale e internazionale, proponendo altrettanti percorsi musicali tra jazz, sperimentazione, contaminazioni culturali e tradizioni sonore. L’iniziativa punta a valorizzare la musica come occasione di incontro e ricerca, attraverso un programma che spazia dalla rilettura dei grandi classici della canzone italiana alle avanguardie del Novecento, fino alle sonorità latinoamericane.

Fabrizio Bosso e Julian O. Mazzariello inaugurano la rassegna con le canzoni di Pino Daniele

Il primo appuntamento di Zefiro in Jazz è fissato per domenica 1° novembre, quando Fabrizio Bosso e Julian O. Mazzariello porteranno sul palco del Palazzo della Cultura lo spettacolo “Il cielo è pieno di stelle – Omaggio a Pino Daniele”. Un concerto dedicato alla musica del cantautore napoletano, reinterpretata attraverso il linguaggio jazzistico dei due artisti. Bosso alla tromba e Mazzariello al pianoforte proporranno un repertorio che comprende alcuni dei brani più conosciuti di Pino Daniele, tra cui Napule è, Je so’ pazzo, Quanno chiove, Quando, Allora sì e Sicily. Il progetto musicale è nato nel 2022 e si è successivamente trasformato in un lavoro discografico, registrato a Napoli e pubblicato da Warner Music il 21 giugno 2024. L’incontro tra tromba e pianoforte restituisce così una nuova interpretazione delle composizioni dell’artista napoletano, mantenendo al centro le melodie originali e valorizzandole attraverso l’improvvisazione e la sensibilità dei due interpreti.

Fabrizio Bosso è uno dei trombettisti più conosciuti del panorama jazzistico italiano. Diplomatosi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino a soli 15 anni, ha sviluppato una carriera caratterizzata da numerose collaborazioni con protagonisti della musica italiana e internazionale. Nel suo percorso figurano artisti come Charlie Haden, Carla Bley, Enrico Rava, Stefano Bollani, Dianne Reeves e Dee Dee Bridgewater, oltre a diverse esperienze con interpreti della musica italiana. Accanto a lui ci sarà Julian O. Mazzariello, pianista nato in Inghilterra nel 1978 e trasferitosi in Italia in giovane età. Nel corso della sua attività artistica ha collaborato con Enrico Rava, Roberto Gatto, Stefano Di Battista e con lo stesso Bosso, con il quale dal 2013 ha dato vita al duo Tandem e realizzato diversi progetti discografici. Il concerto di Locri rappresenterà dunque un’occasione per ascoltare due musicisti legati da una lunga collaborazione artistica, impegnati nella rilettura del repertorio di Pino Daniele.

Il 15 novembre Petra Magoni e Finaz portano a Locri “EQUILIBRISMI”

Il secondo concerto della rassegna è in programma domenica 15 novembre e vedrà protagonisti Petra Magoni e Finaz con “EQUILIBRISMI”, un progetto che mette in dialogo voce e chitarra attraverso un percorso tra musica, letteratura, poesia e avanguardie del Novecento. Al centro dello spettacolo ci sarà la ricerca di un equilibrio tra tecnica esecutiva, creatività, improvvisazione e sperimentazione, con riferimenti culturali e musicali differenti. Il repertorio attraversa infatti mondi artistici che vanno da Palazzeschi a John Cage, da Marinetti a Lennon-McCartney, costruendo un intreccio tra linguaggi e sensibilità espressive. A caratterizzare il progetto saranno la versatilità vocale di Petra Magoni e l’originale approccio alla chitarra di Finaz, musicista dei Bandabardò, capace di utilizzare lo strumento come una vera e propria “chitarra-orchestra”. Il concerto proporrà quindi una formula diversa rispetto all’appuntamento inaugurale, puntando sulla contaminazione tra generi e sulla possibilità di esplorare nuove soluzioni sonore attraverso l’incontro tra due strumenti e due personalità artistiche.

Ana Carla Maza chiude Zefiro in Jazz con i ritmi e le sonorità di Cuba

La chiusura della rassegna, domenica 22 novembre, sarà affidata ad Ana Carla Maza, che presenterà il progetto “ALAMAR” accompagnata da Manu Contrera al pianoforte e alle tastiere e da Jay Kalo alla batteria e alle percussioni. Nata all’Avana nel 1995, Ana Carla Maza è cresciuta in una famiglia di musicisti e ha iniziato lo studio del violoncello all’età di sette anni. È figlia del pianista e compositore cileno Carlos Maza e della cantante e chitarrista cubana Mirza Sierra. Le sue origini familiari e il percorso di formazione hanno contribuito alla costruzione di un linguaggio musicale personale, nel quale le radici della tradizione cubana incontrano influenze e sonorità contemporanee. Nel corso della sua carriera si è esibita in oltre 25 Paesi, partecipando a importanti festival e manifestazioni internazionali, tra cui Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Blue Note Milano, Jazz à la Villette e Wiener Konzerthaus. La sua presenza a Locri completerà il programma della manifestazione con un concerto dedicato alle contaminazioni tra la musica cubana e diversi generi internazionali.

Il progetto prende il nome da “Alamar”, album del 2026 che riunisce una varietà di tradizioni e ritmi musicali. Il repertorio attraversa il bolero, il son cubano, la guajira, la bachata, il tango, il merengue, la cumbia, l’afrobeat, la bossa nova, la salsa, il funk e il danzón. Un insieme di influenze che testimonia la capacità dell’artista di partire dalle proprie radici culturali per sviluppare una proposta musicale aperta a linguaggi differenti. Attraverso il violoncello e la propria ricerca espressiva, Ana Carla Maza costruisce un percorso che collega le tradizioni sonore di Cuba alle contaminazioni della musica contemporanea. Il concerto del 22 novembre offrirà così al pubblico della Locride un’esperienza differente rispetto ai primi due appuntamenti, completando un calendario pensato per presentare tre interpretazioni della musica accomunate dalla ricerca artistica e dal dialogo tra culture.

Zefiro in Jazz, tre concerti al Palazzo della Cultura di Locri

La rassegna Zefiro in Jazz è promossa dall’Associazione Zefiro in collaborazione con l’Accademia Senocrito di Locri, con il patrocinio del Comune di Locri. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”, POC 2014/2020, Azione 6.8.3. Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Palazzo della Cultura, con inizio alle ore 18.30 nelle giornate del 1°, 15 e 22 novembre 2026. Il programma riunisce tre proposte artistiche differenti: il ricordo di Pino Daniele attraverso le interpretazioni jazzistiche di Fabrizio Bosso e Julian O. Mazzariello, la sperimentazione tra voce e chitarra di Petra Magoni e Finaz e il viaggio nelle sonorità cubane e internazionali di Ana Carla Maza. Un calendario che arricchisce l’offerta culturale autunnale di Locri e propone al pubblico tre occasioni per incontrare artisti e linguaggi musicali diversi, nel segno del jazz, della ricerca e della contaminazione.

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