Lega, Minasi al fianco di Salvini: “lezione di coraggio e democrazia. Dimissioni formali, la sinistra specula ma il Sud è con lui”

Minasi difende il leader leghista in vista del congresso straordinario di Milano del 24 e 25 ottobre: “La Lega è compatta”. Rivendicati gli investimenti al Sud, dal Ponte sullo Stretto alla SS106 e all’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria

“Assistere in queste ore al consueto teatrino della stampa ideologica e partigiana di sinistra fa quasi sorridere, se non fosse la dimostrazione di una totale malafede politica. Chi oggi grida alla resa o fantastica su fantomatiche crisi interne dimostra di non conoscere né le regole della democrazia né la caratura di un leader autentico come Matteo Salvini. La formalizzazione delle sue dimissioni da segretario federale non è affatto un passo d’addio, bensì un passaggio formale e statutario doveroso per consentire la celebrazione di un congresso pienamente elettivo e trasparente”, lo afferma in una nota il senatore della Lega Tilde Minasi.

“Vale la pena ristabilire la verità dei fatti contro ogni mistificazione: la scadenza naturale dell’attuale mandato congressuale era fissata al 2029, a valle dell’assise celebrata a Firenze nell’aprile del 2025. È stato Matteo Salvini in prima persona, con la consueta schiettezza e senza alcun timore, a scegliere di anticipare di quasi tre anni l’appuntamento federale al 24 e 25 ottobre a Milano. Lo ha fatto per rilanciare l’azione del movimento, per dotarlo di una nuova segreteria politica collegiale capace di condividere onori e oneri e per dare la parola alla base. Chiunque avesse idee alternative o ambizioni di guidare il partito aveva ed ha la piena libertà di farsi avanti. Se, come appare chiaro, non ci sono candidature contrapposte, significa semplicemente una cosa: la leadership di Salvini non solo non è in discussione, ma ne esce consolidata, indiscussa e ancora più forte”, prosegue Minasi.

“Da donna calabrese e del Sud – sottolinea la parlamentare – rivendico con orgoglio la straordinaria evoluzione impressa da Matteo Salvini, che ha saputo trasformare la Lega in un grande partito a vocazione nazionale, realmente attento ai territori e ai bisogni del Mezzogiorno. Noi meridionali siamo i primi testimoni del cambiamento epocale avvenuto sotto la sua guida e soprattutto da quando siede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dopo decenni di promesse mancate e di disinteresse da parte dei governi a trazione progressista, la Calabria e il Meridione sono finalmente tornati al centro dell’agenda nazionale con un volume di investimenti senza precedenti”.

“Il Ministro Salvini ha sbloccato e reso concreto il progetto storico del Ponte sullo Stretto di Messina”

“I fatti parlano più di mille retroscena inventati: il Ministro Salvini ha sbloccato e reso concreto il progetto storico del Ponte sullo Stretto di Messina, un’infrastruttura fondamentale che unirà stabilmente la nostra terra all’Europa; ha garantito finanziamenti miliardari e cantieri certi per la Nuova SS 106 Jonica da Taranto a Reggio Calabria, sottraendo la ‘strada della morte’ a decenni di abbandono; sta portando avanti con determinazione l’Alta Velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria e gli interventi di ammodernamento sulle nostre direttrici viarie, idriche e portuali. Impegni precisi, assunti pubblicamente e mantenuti con il lavoro quotidiano sui cantieri”, aggiunge Minasi.

“Le tristi speculazioni dei soliti commentatori lasciano il tempo che trovano: la Lega è compatta”

“Il congresso straordinario di Milano sarà il momento in cui una comunità coesa, dai comuni del Nord alle province della nostra Calabria, confermerà il proprio sostegno compatto a un segretario che ha dimostrato visione, coraggio e attaccamento concreto all’Italia intera. Le tristi speculazioni dei soliti commentatori lasciano il tempo che trovano: la Lega è compatta, lavora per il Paese e continuerà a correre con Matteo Salvini alla sua guida”, conclude Tilde Minasi.