Le pressioni, gli sponsor della Lazio e quelle mail di boicottaggio contro Lotito: “non vogliamo più collaborare con la vostra azienda”. I nuovi retroscena

Lotito-Lazio e l'inchiesta di aggiotaggio: in un approfondimento, spuntano nuovi retroscena legati a un presunto boicottaggio economico

Si continua ancora a parlare dell’indagine che ha coinvolto in prima persona Claudio Lotito, che a suo dire avrebbe ricevuto pressioni per far vendere la Lazio e, per questo, si sarebbe anche preoccupato per la propria incolumità. L’inchiesta, ricordiamo, ipotizza il reato di aggiotaggio nei confronti di Luigi Bisignani, Mauro Masi e Francesco Maiolini. Ieri alcuni giornali hanno svelato le parole che l’imprenditore romano ha espresso ai pm lo scorso giugno, dichiarando di essere andato in giro per parecchio tempo “armato con due pistole, una avanti e una dietro, un’automatica e una Smith & Wesson. Una volta una è stata pure utile, mi ha salvato” ha riferito rispetto alle cautele da lui adottate per la sua incolumità.

Oggi, in un approfondimento di “Domani”, spuntano nuovi retroscena legati a un boicottaggio economico. Che, si legge sul quotidiano, “sempre secondo il patron della squadra biancoceleste, sarebbe dimostrato pure da una serie di mail allegate agli atti giudiziari. Una tra tutte è quella inviata, l’8 giugno scorso, dal comitato Libera la Lazio a una srl che risulta tra gli sponsor ufficiali della squadra”. Questo il testo dell’email: “Dopo aver preso conoscenza del recente comunicato del tifo organizzato della Lazio e delle iniziative di boicottaggio rivolte agli sponsor della società SS Lazio del gestore Claudio Lotito, ho deciso di aderire a tale posizione e pertanto non desidero più collaborare con la vostra azienda. Vi chiedo quindi di annullare l’ordine“.

Dunque, secondo Lotito, le proteste dei tifosi e gli articoli di giornale non solo avrebbero comportato pressioni per far cedere il club, non solo avrebbero messo a rischio la sua sicurezza, ma avrebbero influito sull’aspetto economico e sugli accordi con gli sponsor. Qualcuno, infatti, condizionato dal clima ha deciso di dare il benservito.