Sbloccare le pratiche edilizie arretrate, accelerare i condoni, digitalizzare gli archivi comunali e semplificare le procedure urbanistiche. Sono alcune delle priorità individuate dal Comune di Lamezia Terme nel corso del primo tavolo istituzionale con i rappresentanti degli Ordini e dei Collegi professionali tecnici della provincia di Catanzaro. L’incontro, ospitato nella sala affrescata di Palazzo Nicotera, ha segnato l’avvio di un nuovo percorso di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le categorie professionali impegnate quotidianamente nei settori dell’edilizia, della pianificazione e della sicurezza del territorio. L’iniziativa è stata promossa dall’assessora all’Urbanistica Rachele Vanessa Gatto, in sinergia con il nuovo dirigente del Settore Governo del Territorio, Francesco Converso, con l’obiettivo di superare la gestione occasionale delle criticità e costruire un sistema di confronto stabile. Al termine della riunione è stata infatti concordata la formalizzazione di un Tavolo Tecnico Permanente, destinato a riunirsi periodicamente per coordinare le attività e affrontare le principali questioni urbanistiche cittadine.
Urbanistica a Lamezia Terme, nasce il confronto permanente con gli Ordini professionali
Il tavolo di lavoro, aperto dall’assessora Gatto, ha coinvolto i rappresentanti delle principali professioni tecniche del territorio, chiamati a contribuire alla definizione delle priorità operative e delle strategie di medio e lungo periodo. Per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro hanno partecipato il presidente Francesco Dattilo e la consigliera Chiara Arcieri. L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catanzaro è stato rappresentato dai vicepresidenti Eugenio D’Audino e Antonella Rocca e dal consigliere Bruno Tropea. Presenti inoltre, per l’Ordine dei Geologi della Calabria, la vicepresidente Giovanna Chiodo e Fabio Isabella, mentre per il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Catanzaro sono intervenuti i consiglieri Tommaso De Pace e Antonio Caruso. L’incontro ha consentito di affrontare in maniera interdisciplinare le problematiche che interessano gli uffici comunali e i professionisti, individuando una serie di interventi finalizzati a rendere più efficiente il rapporto tra amministrazione, tecnici, imprese e cittadini.
Pratiche edilizie e condoni arretrati: digitalizzazione degli archivi e procedure più rapide
Uno degli argomenti principali del confronto ha riguardato la semplificazione amministrativa e la digitalizzazione dei servizi urbanistici, considerate essenziali per migliorare l’efficienza degli uffici comunali. Tra le proposte discusse figura la riorganizzazione del servizio di accesso agli atti attraverso un sistema digitale unificato, accompagnato dalla creazione di un back-office dedicato alla gestione dei flussi documentali. L’obiettivo è rendere più semplice e rapida la ricerca delle pratiche e dei documenti conservati negli archivi, riducendo le difficoltà operative che possono rallentare il lavoro dei professionisti e le richieste dei cittadini. Particolare attenzione è stata riservata anche ai Certificati di Destinazione Urbanistica (CDU), per i quali è stata affrontata la possibilità di automatizzare le procedure di rilascio e garantire un aggiornamento continuo delle basi cartografiche e catastali attraverso il Geoportale comunale. Un altro punto centrale riguarda lo sblocco delle pratiche di condono e delle istanze edilizie arretrate, con l’accelerazione delle istruttorie relative allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) e allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). In questo ambito è stata discussa anche la digitalizzazione completa dei fascicoli storici, con l’obiettivo di migliorare la gestione amministrativa e favorire il recupero delle risorse.
Piano Strutturale Comunale, Regolamento Edilizio e applicazione del Salva Casa
Il confronto si è esteso alla pianificazione urbanistica e alla necessità di verificare lo stato di attuazione degli strumenti che regolano le trasformazioni del territorio comunale. In particolare, è stata affrontata la revisione del Piano Strutturale Comunale (PSC) e del Regolamento Edilizio e Urbanistico (REU), con l’intento di superare alcune rigidità applicative e valorizzare strumenti come la perequazione urbanistica e i meccanismi di premialità. Si tratta di questioni che incidono direttamente sulle possibilità di intervento nel patrimonio edilizio e sulla programmazione delle trasformazioni urbane. Tra i temi discussi figura inoltre lo stato di attuazione del cosiddetto Salva Casa, con particolare attenzione alle disposizioni sulla semplificazione edilizia e all’applicazione della doppia conformità per la regolarizzazione delle difformità minori. Il tavolo ha esaminato queste problematiche nell’ambito di una più ampia riflessione sulla necessità di rendere le procedure amministrative maggiormente funzionali, mantenendo il rispetto delle disposizioni normative e delle esigenze di tutela del territorio. L’obiettivo condiviso è costruire modalità operative più chiare e coordinate, capaci di offrire risposte alle richieste che arrivano quotidianamente agli uffici comunali.
Sicurezza sismica e rischio idrogeologico: attenzione alla microzonazione e ai corsi d’acqua
Un ruolo importante nel confronto è stato riservato alla sicurezza territoriale e alla prevenzione dei rischi naturali, con particolare riferimento alla vulnerabilità sismica e alle criticità idrogeologiche. Tra gli argomenti affrontati figura l’aggiornamento dinamico della vincolistica geologica, con attenzione alle classi 3 e 4, e il recepimento degli studi di microzonazione sismica di livello 3. L’intento è garantire che la pianificazione urbanistica tenga conto delle caratteristiche geologiche del territorio e delle informazioni più approfondite disponibili in materia di rischio sismico. Sul fronte della tutela idrogeologica è stata inoltre discussa l’adozione di tecniche di ingegneria naturalistica per i corsi d’acqua, nell’ambito degli interventi destinati alla gestione e alla protezione del territorio. Il tavolo ha quindi collegato le questioni urbanistiche alla necessità di adottare un approccio integrato alla sicurezza, coinvolgendo competenze professionali differenti nella valutazione dei vincoli e nella definizione delle possibili soluzioni. L’aggiornamento degli strumenti conoscitivi e delle basi cartografiche rappresenta, in questa prospettiva, un elemento fondamentale per orientare le scelte amministrative e progettuali.
Piano del Verde, rigenerazione urbana e contrasto alle isole di calore
Tra le priorità individuate rientrano anche la qualità ambientale e la valorizzazione degli spazi urbani, con proposte dedicate alla rinaturalizzazione dei suoli e al contrasto delle isole di calore. Il tavolo tecnico ha affrontato la necessità di predisporre un Piano del Verde, prevedendo il coinvolgimento di professionalità con competenze agronomiche e ambientali. L’obiettivo è integrare maggiormente le esigenze di tutela del paesaggio e miglioramento delle condizioni ambientali nelle politiche urbanistiche della città. La discussione ha riguardato anche possibili strumenti di partenariato pubblico-privato, attraverso i quali incentivare interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione dei tessuti edilizi. Si tratta di ipotesi che puntano a favorire forme di collaborazione tra amministrazione e soggetti privati, individuando modelli capaci di sostenere progetti di trasformazione e recupero del patrimonio esistente. In questo contesto, la pianificazione urbanistica viene considerata non soltanto uno strumento di regolazione delle attività edilizie, ma anche un elemento centrale per migliorare la qualità degli spazi cittadini e promuovere interventi di riqualificazione.
Tirocini formativi negli uffici comunali e collaborazione con i giovani professionisti
Il nuovo percorso di collaborazione tra Comune e Ordini professionali prevede anche iniziative dedicate alla formazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni di tecnici. Durante l’incontro è stata infatti discussa la possibilità di sottoscrivere convenzioni per l’attivazione di tirocini formativi, attraverso le quali consentire a giovani praticanti di svolgere attività di supporto agli uffici tecnici comunali. La proposta si inserisce nella volontà di costruire un rapporto stabile tra l’amministrazione e il mondo delle professioni, favorendo lo scambio di competenze e offrendo opportunità di esperienza sul campo. Il coinvolgimento dei giovani professionisti potrebbe inoltre contribuire alle attività degli uffici nell’ambito delle convenzioni che saranno eventualmente definite. Accanto ai tirocini, il tavolo ha affrontato la possibilità di sviluppare forme di governance collaborativa, rafforzando il coordinamento sulle principali questioni urbanistiche e individuando strumenti condivisi per la gestione delle priorità operative. L’intento è superare la frammentazione degli interventi e favorire un metodo di lavoro interdisciplinare, nel quale le diverse professionalità possano contribuire alla definizione delle strategie per la città.
L’assessora Rachele Vanessa Gatto: “Vogliamo passare dall’emergenza a scenari condivisi”
A illustrare il significato politico e amministrativo dell’iniziativa è stata l’assessora all’Urbanistica, Mobilità urbana, Programmazione strategica e Programmi complessi, Rachele Vanessa Gatto, che ha sottolineato la volontà di inaugurare un nuovo metodo di confronto con le categorie professionali e con la dirigenza comunale. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema di collaborazione aperto e strutturato, capace di affrontare le criticità immediate senza perdere di vista la programmazione di lungo periodo. La presenza congiunta dell’amministrazione, del dirigente Francesco Converso e dei rappresentanti di ingegneri, architetti, geologi e geometri viene indicata dall’assessora come il punto di partenza di un percorso destinato a incidere sulla gestione delle politiche urbanistiche cittadine.
“Ho fortemente voluto questo primo momento di confronto con i rappresentati degli Ordini professionali e con la nostra Dirigenza, dichiara l’Assessora all’Urbanistica, Mobilità urbana, Programmazione strategica e Programmi complessi Arch. Rachele Vanessa Gatto, per inaugurare un metodo di lavoro aperto, strutturato e partecipato. La presenza congiunta dell’Amministrazione, del nuovo Dirigente Ing. Converso e dei rappresentanti di Ingegneri, Architetti, Geologi e Geometri dimostra che Lamezia Terme intende cambiare paradigma. Vogliamo passare dall’emergenza alla costruzione di scenari condivisi con una visione multilivello e multidisciplinare.”
Il primo incontro istituzionale si è concluso con l’accordo tra i partecipanti per formalizzare la nascita del Tavolo Tecnico Permanente, che si riunirà con cadenza periodica e avrà il compito di coordinare i tavoli tematici operativi già programmati sulle priorità condivise. La nuova struttura di confronto dovrà quindi accompagnare il lavoro dell’amministrazione sulle questioni più urgenti, dalla semplificazione delle procedure edilizie alla digitalizzazione degli archivi, fino alla pianificazione urbanistica e alla sicurezza territoriale. L’iniziativa segna l’avvio di un percorso che punta a rendere più stabile il dialogo tra Comune e professionisti, con l’obiettivo di trasformare le proposte emerse durante la riunione in attività coordinate. Per Lamezia Terme si apre così una nuova fase di confronto sulle politiche urbanistiche, nella quale lo sblocco delle pratiche arretrate, l’efficienza amministrativa e la programmazione del territorio rappresentano le principali priorità individuate dal tavolo.





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