La sofferenza delle vittime di abusi, il bisogno di verità e giustizia e il ruolo della Chiesa nella tutela dei più fragili. Sono questi i temi al centro di “Dio della polvere”, il nuovo romanzo di Mariapia Veladiano, pubblicato da Guanda, che sarà presentato a Reggio Calabria martedì 27 ottobre, alle ore 18, nella Sala “Mons. Ferro” della Diocesi di Reggio Calabria – Bova. L’autrice, già vincitrice del Premio Calvino e seconda classificata al Premio Strega nel 2011, affronta attraverso la letteratura una delle questioni più dolorose e delicate della vita ecclesiale, dando spazio alla sofferenza delle vittime di abusi e alla necessità di ascoltarne le testimonianze. A introdurre il significato del suo nuovo lavoro è la stessa scrittrice, che richiama le parole pronunciate dal cardinale O’Malley durante un intervento alla Conferenza Episcopale Italiana, quando ricopriva l’incarico di presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori.
““C’è un mare di sofferenza che ci aspetta, da ascoltare”, ha detto il cardinale O’Malley in un discorso alla CEI qualche tempo fa, quando era Presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori. È la sofferenza delle vittime di abusi e a volte la letteratura, un romanzo, un poco riesce a regalare uno sguardo nuovo su qualcosa che non conosciamo. Mi piacerebbe contribuire a trovare questo sguardo”. Con queste parole Veladiano racconta l’intento che accompagna il romanzo, nel quale la narrazione diventa uno strumento per avvicinarsi a una sofferenza spesso difficile da comprendere e per interrogarsi sulla responsabilità di chi è chiamato ad ascoltare e intervenire.
“Dio della polvere”, la storia di Chiara e della sua richiesta di giustizia
Al centro del romanzo c’è Chiara, una fisioterapista che decide di rivolgersi direttamente al vescovo per salvare una ragazza vittima di abusi da parte di un sacerdote della diocesi. La donna chiede e ottiene un incontro con il prelato, dando inizio a una serie di colloqui serrati nei quali non concede tregua al suo interlocutore e pretende risposte, verità e giustizia. Attraverso il confronto tra i due protagonisti, Mariapia Veladiano costruisce una narrazione che porta all’attenzione del lettore il dramma degli abusi e la necessità di affrontarlo senza sottrarsi alle proprie responsabilità. La presentazione reggina offrirà l’occasione per approfondire i temi affrontati nel libro attraverso il dialogo tra l’autrice e due professioniste impegnate in ambiti strettamente legati alla tutela dei diritti e delle persone vulnerabili. A confrontarsi con Veladiano saranno infatti Francesca Panuccio, avvocato e docente universitario, e Suor Maria Ausilia Chiellino, psicologa clinica e referente del Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.
La Diocesi di Reggio Calabria – Bova e l’impegno per la tutela dei minori
L’incontro si svolgerà nella Sala “Mons. Ferro”, in via Tommaso Campanella 63, dove ha sede anche il Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, raggiungibile all’indirizzo email tutelaminori@reggiobova.it. La partecipazione del Servizio alla presentazione del libro rappresenta un’occasione per ribadire l’importanza dell’ascolto delle vittime, della prevenzione e della costruzione di ambienti sicuri all’interno della comunità ecclesiale. A sottolinearlo è Suor Maria Ausilia Chiellino, che spiega: “La presenza del nostro Servizio a questo incontro testimonia un impegno concreto, operativo e costante che la Diocesi porta avanti con determinazione”.
“Ci siamo e siamo felici di esserci per riaffermare che l’ascolto, la trasparenza e la tutela dei più fragili sono e restano per noi una priorità assoluta. Il Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili”, sottolinea, “è una realtà aperta, viva e a disposizione delle vittime, delle loro famiglie e di quanti desiderano collaborare per promuovere, insieme, una diffusa e rigorosa cultura della prevenzione e della cura. Fare memoria, ascoltare con empatia e agire secondo giustizia e verità non sono soltanto risposte a situazioni del passato, ma i pilastri quotidiani con cui la nostra comunità ecclesiale intende garantire ambienti sicuri, trasparenti e accoglienti per tutti i giovani e le famiglie”.
La presentazione di “Dio della polvere” sarà dunque un momento di confronto pubblico su una tematica che coinvolge la responsabilità delle istituzioni ecclesiastiche, l’ascolto delle persone che hanno subito abusi e la necessità di promuovere una cultura della prevenzione e della tutela. L’appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre alle ore 18, nella Sala “Mons. Ferro” della Diocesi di Reggio Calabria – Bova, in via Tommaso Campanella 63. L’ingresso è libero.



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