Inaugurati Ospedale e Casa della Comunità di Sant’Agata di Militello: completate le 26 strutture del Pnrr | FOTO e INTERVISTE

Con l’inaugurazione dell’Ospedale e della Casa della Comunità Hub di Sant’Agata di Militello e il restauro del chiostro dell’ospedale di Mistretta, l’Asp di Messina completa il programma previsto dal Pnrr per rafforzare la sanità territoriale in città e provincia

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L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha inaugurato due nuovi presidi che rafforzano la rete territoriale di assistenza sanitaria nelle aree dei Nebrodi: l’Ospedale e la Casa della Comunità Hub di Sant’Agata di Militello e ha restaurato il Chiostro del nosocomio di Mistretta. Erano presenti i sindaci dei comuni interessati, il quello di Mistretta Sebastiano Sanzarello e quello di Sant’Agata di Militello Bruno Mancuso, diversi deputati regionali, rappresentanti istituzionali delle Forze dell’Ordine e della Chiesa e la Direzione Strategica dell’Asp di Messina.

Gli interventi, realizzati dall’Ufficio Tecnico con le risorse del Pnrr – Missione 6 Salute, e accompagnate dal lavoro incessante del Provveditorato dell’Asp, completano un percorso di potenziamento della sanità di prossimità che negli ultimi mesi ha già portato all’apertura di numerose strutture in tutta la provincia. A Mistretta l’Asp di Messina ha restituito alla comunità l’antico chiostro dell’Ospedale San Salvatore, elemento storico e architettonico legato alle origini della struttura e all’adiacente chiesa di Santa Maria di Gesù. Il complesso ospedaliero e l’ex convento custodiscono memorie storiche della comunità amastratina, e l’intervento di recupero restituisce al presidio nebroideo uno spazio identitario, oggi riqualificato e restituito alla fruizione pubblica, a testimonianza del legame tra la sanità territoriale e la storia del territorio.

Per Mistretta con i lavori di adeguamento sismico del Presidio ospedaliero finanziato con il PNRR è stato tra l’altro è stato restaurato e riqualificato l’antico chiostro monumentale risalente al 1600.
I lavori svolti dal Consorzio stabile Ciro Menotti – impresa Emma Lavori spa Direttore lavori Ing. Salvatore Trifiletti Rup ing. Giancarlo Lazzari, Supporti Geom. Felice Lo Casto e Geom. Cristian Barone. A Sant’Agata di Militello entrano in funzione contestualmente l’Ospedale di Comunità e la Casa della Comunità Hub, due delle strutture previste dal piano di riorganizzazione della rete territoriale dell’Asp di Messina. Il lavoro per la Casa e l’Ospedale di Comunità di Sant’Agata di Militello sono stati diretti dall’Arch. Sandro Miraudo e dall’ing. Claudio La Rosa, supportati dal Geom Cristian Barone, sotto la supervisione del Direttore dell’UOC Tecnico Ing. Salvatore Trifiletti e dal Referente Unico Aziendale per il PNRR Dott.ssa Elisa Mastrantonio.

L’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria intermedia di degenza breve, che svolge la funzione di raccordo tra l’ospedale per acuti e il domicilio, accogliendo pazienti a bassa intensità clinica che necessitano di assistenza e sorveglianza sanitaria continuativa. L’accesso all’Ospedale di Comunità avverrà attraverso la Centrale Operativa Territoriale (COT). Il presidio svolgerà una duplice funzione: di step-down, favorendo dimissioni ospedaliere sicure e appropriate, e di step-up, contribuendo a prevenire ricoveri ospedalieri impropri.

Potranno essere accolti pazienti fragili e cronici provenienti dal domicilio, in presenza di riacutizzazioni o condizioni cliniche che non richiedano il ricovero ospedaliero per acuti; pazienti dimissibili da reparti ospedalieri o riabilitativi che necessitino ancora di assistenza infermieristica continuativa; persone che richiedano supporto nella somministrazione di terapie, nella gestione di dispositivi e presidi sanitari, nonché percorsi di educazione e addestramento rivolti anche ai caregiver; pazienti che necessitino di interventi riabilitativi e rieducativi finalizzati al recupero o al mantenimento delle capacità residue e al rientro al domicilio.

La Casa della Comunità Hub è invece il luogo fisico e di prossimità dove i cittadini possono accedere ai servizi sanitari territoriali, con équipe multidisciplinari, punto unico di accesso, servizi infermieristici e ambulatoriali dedicati alla cronicità, psicologi e assistenti sociali. Con questa doppia apertura l’Asp completa un altro tassello del percorso avviato per rafforzare la rete di assistenza nel comprensorio dei Nebrodi.

“Con queste inaugurazioni e con la prossima a breve della Casa di Comunità Hub di Montalbano che è comunque già aperta – dichiara la Direzione Strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta – confermiamo il nostro impegno a rafforzare la sanità di prossimità nelle aree dei Nebrodi. Non si tratta soltanto di aprire nuovi edifici, ma di attivare un modello assistenziale che collega in modo efficace ospedale, territorio, servizi sociali, medicina generale e assistenza domiciliare, ponendo la persona e la continuità delle cure al centro dell’organizzazione sanitaria. Il recupero del chiostro storico di Mistretta, insieme alle nuove strutture di Sant’Agata di Militello, rappresenta un investimento concreto nel futuro della sanità territoriale e una risposta qualificata ai bisogni delle comunità che viviamo ogni giorno più vicine.

Gli interventi prevedevano la realizzazione di sei Ospedali di Comunità e di una rete di 20 Case della Comunità hub e spoke sull’intero territorio provinciale. Tra gli ospedali già attivi Patti, Barcellona Pozzo di Gotto, 2 a Messina e Taormina si aggiunge ora l’Ospedale di Comunità di Sant’Agata di Militello, mentre la rete delle Case della Comunità, che conta già numerose strutture aperte tra hub e spoke in tutta la provincia, si arricchisce con le nuova sede di Sant’Agata di Militello“.