Scontro acceso in tv sulle proteste milanesi in cui maranza e giovanotti hanno ben pensato al proprio futuro trasformando le strade in zone di guerriglia a discapito dei poveri commercianti, con atti di sciacallaggio, furti e vandalismo. In un Paese normale, nessuno prenderebbe le loro difese. C’è invece chi, come Ilaria Salis, nel corso di “L’aria che tira”, su La7, ha scelto di giustificare il loro comportamento e non solidarizzare con le forze dell’ordine.
In studio, Matilde Siracusano, Sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento nel Governo Meloni, ha contestato la sua posizione dichiarando che “sta facendo una pessima figura“. A quel punto la Salis è scoppiata.
L’europarlamentare di Avs, arrestata nel febbraio 2023 in Ungheria con le accuse di di lesioni personali aggravate in concorso per aver preso parte ad aggressioni contro alcuni militanti di estrema destra, e di appartenenza a un’organizzazione estremista di matrice tedesca (la cosiddetta Hammerbande), si è infervorata parecchio e ha risposto: “chi è questa che parla?“, mostrando di non conoscere (o riconoscere) Siracusano. Una figuraccia nella figuraccia.
L’intervento di Siracusano
Siracusano ha mantenuto la calma rispetto alla reazione della Salis, concludendo un intervento ragionato e pacato: “l’onorevole Ilaria Salis, non manifestando chiaramente la solidarietà alle forze dell’ordine ferite in occasione dei disordini di Milano, sta facendo una pessima figura. La Salis disonora le istituzioni che rappresenta, non prendendo le distanze dai criminali e fomentando così la violenza. La Salis, allo stesso tempo, dà una pugnalata anche a coloro che dalla sua parte politica in quelle manifestazioni ci vanno pacificamente, che soffrono, e che manifestato il proprio disagio senza spaccare le vetrine, senza rubare e senza tirare sassi alla polizia“, ha concluso.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?