Una sala piena, appassionata e coinvolta per la seconda edizione del “Riconoscimento di Merito in memoria di Pietro Mafrici“. La serata, ha unito memoria, gratitudine e impegno civile. Dal club service reggino parte una proposta concreta: una campagna di sensibilizzazione per l’ampliamento dell’Hospice e l’aumento dei posti letto. Il Rotary Club Reggio Calabria Nord ha vissuto un nuovo, intenso momento di condivisione e valore sociale: il secondo appuntamento dedicato alla memoria del proprio associato, già Past President del club stesso.
Il premio è assegnato al team dell’Hospice, presieduto dal dott. Vincenzo Nociti. Una serata partecipata e ricca di spunti, che ha saputo coniugare il ricordo commosso di un uomo indimenticabile con uno sguardo concreto e propositivo verso il futuro della comunità reggina.
Il Premio-Pietro Mafrici ha lasciato un’impronta indelebile in tutta la comunità così come Il suo impegno professionale e sociale continua oggi a vivere anche attraverso la sua famiglia e il suo club service, il Rotary Reggio Calabria Nord (Distretto 2102), club importantissimo nel suo cammino.
Per i soci del Rotary, Mafrici è stato un vero e proprio modello di etica, rettitudine, cultura e legalità, capace di incarnare lo spirito rotariano come autentico testimone di valori di vita.
Sotto la presidenza di Mariella Cuzzola ,che ha coordinato l’incontro, il Rotary Club Reggio Calabria Nord (Distretto 2102) ha scelto, di concerto con la famiglia Mafrici, di premiare il Team dell’Hospice “con gratitudine ed affetto per aver incarnato con discrezione e coerenza i valori di gentilezza, moralità e professionalità che onorano il Rotary, perché il suo esempio continui a ispirare la nostra comunità“.
Un riconoscimento dovuto a una realtà che quotidianamente offre sostegno, dignità e umanità ai pazienti e alle loro famiglie, rispecchiando appieno la vocazione al servizio che ha sempre caratterizzato l’operato di Mafrici.
L’input più significativo della partecipata serata è arrivato dal Rotary e dal socio Alberto Porcelli: avviare dal club una vera e propria campagna di sensibilizzazione per l’ampliamento dell’Hospice e l’aumento dei posti letto, coinvolgendo istituzioni e società civile per poter ampliare in chiave esponenziale una struttura basilare ed eccezionale del comprensorio. Un appello raccolto con attenzione e condiviso dai soci, che hanno arricchito il dibattito con riflessioni e proposte concrete: significativi gli interventi di Enzo Pizzonia e Maria Pia Porcino così come della signora Luisa Mafrici e dello staff dell’Hospice presente. Entusiasta il presidente Nociti, che ha ritirato il premio a nome di tutto lo staff.
Spesso nell’immaginario collettivo questo luogo è considerato solo il luogo della fine della vita, della paura e della resa. Chi ha la fortuna di averlo visto dall’interno ha scoperto un santuario di umanità, rispetto, condivisione e amore operoso: ogni medico, operatore sociosanitario e infermiere compie ogni giorno un miracolo, fatto con passione, intesa nel suo significato più nobile.
Con queste parole, cariche di emozione e verità, si è chiusa una serata che ha saputo trasformare il ricordo in impegno, la gratitudine in prospettiva. Il “Riconoscimento di Merito in memoria di Pietro Mafrici” si conferma così non solo un premio, ma un vero e proprio patto di comunità: un modo per tenere vivo l’esempio di un uomo straordinario attraverso le opere di chi, ogni giorno, sceglie di prendersi cura degli altri.


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