Il Premier Meloni elogia Cateno De Luca: “la tua testardaggine al servizio del centrodestra. I sindaci sono gli eroi della politica”

Il premier interviene in collegamento alla convention di Sud chiama Nord-Sindaci d'Italia, elogia il lavoro degli amministratori locali e ringrazia De Luca. Poi rivendica gli interventi del Governo per il Mezzogiorno, dalla ZES unica agli investimenti, e rilancia la sfida contro lo spopolamento delle aree interne

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta in collegamento alla convention di Sud chiama Nord-Sindaci d’Italia, rivolgendo un saluto a Cateno De Luca  (“la sua testardaggine al servizio del centrodestra”), a Laura Castelli e agli altri partecipanti all’iniziativa. Al centro del suo discorso, il ruolo dei sindaci, il contributo della federazione al centrodestra e le politiche del Governo per lo sviluppo del Mezzogiorno. Il premier ha aperto il proprio intervento ringraziando gli organizzatori per l’invito ed esprimendo il proprio apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dagli amministratori locali, definiti “gli eroi della politica”. Meloni ha sottolineato come chi guida un Comune sia chiamato ad affrontare ogni giorno i problemi dei cittadini, senza potersi sottrarre alle responsabilità e alle difficoltà che accompagnano l’incarico.

Meloni ringrazia Cateno De Luca: “non sarà un cammino semplice”

Nel suo intervento, il presidente del Consiglio ha “espresso rammarico per non poter partecipare fisicamente alla convention”, ringraziando “i presenti per aver deciso di mettere il proprio contributo politico al servizio del centrodestra”.  Meloni ha evidenziato che “la costruzione di un nuovo progetto politico comporta inevitabilmente difficoltà”, richiamando la propria esperienza durante la fondazione di Fratelli d’Italia. Ha quindi incoraggiato gli amministratori presenti “a proseguire il proprio impegno con costanza e determinazione”, sottolineando “il valore dell’esperienza maturata nei Comuni”. Il premier ha inoltre espresso un giudizio fortemente negativo sulla legge Delrio, definendola “disastrosa“, nel quadro delle riflessioni sul funzionamento degli enti territoriali e sulle difficoltà affrontate dagli amministratori locali.

Meloni rivendica le politiche per il Sud: lavoro, formazione e ZES unica

Una parte importante dell’intervento è stata dedicata all’azione del Governo per il Mezzogiorno. Meloni ha ricordato il lavoro portato avanti negli ultimi quattro anni, rivendicando la scelta di contrastare l’assistenzialismo e di puntare sulla crescita economica attraverso occupazione, formazione e investimenti, accompagnando queste misure con maggiori tutele per le persone impossibilitate a lavorare. Secondo il presidente del Consiglio, i risultati raggiunti “dimostrano la validità della direzione intrapresa”, con particolare riferimento alla crescita dell’occupazione nel Sud e agli interventi infrastrutturali. Tra le principali misure richiamate figura la ZES unica per il Mezzogiorno, insieme alla riforma delle politiche di coesione, attraverso le quali il Governo, secondo quanto dichiarato dal premier, “avrebbe attivato 60 miliardi di euro di investimenti”.

Giovani e aree interne, la sfida contro lo spopolamento

Nel passaggio conclusivo dedicato alle prospettive del Mezzogiorno, il presidente del Consiglio ha richiamato l’attenzione “sulle nuove generazioni e sulle aree interne”, indicando come priorità “la creazione di condizioni economiche e sociali che consentano ai giovani di rimanere nei territori d’origine oppure di tornarvi dopo essersi trasferiti altrove”.