Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni torna a parlare dello sviluppo del Mezzogiorno e delle opportunità per le nuove generazioni nel messaggio rivolto alla convention di Cateno De Luca a Roma. Nel suo intervento alla manifestazione di Sud chiama Nord-Sindaci d’Italia, la premier ha rivendicato i risultati raggiunti dal Governo sul fronte dell’occupazione e della crescita economica, indicando nel superamento delle politiche assistenzialistiche e negli investimenti produttivi la strada da seguire per il futuro del Sud.
Meloni: “garantire ai giovani il diritto di restare o tornare nella propria terra”
Uno dei passaggi centrali del messaggio ha riguardato la necessità di offrire ai giovani opportunità concrete nei territori di origine, contrastando le condizioni che li spingono a trasferirsi altrove per studiare o lavorare. La presidente del Consiglio ha collegato questo obiettivo anche agli interventi contenuti nella manovra di bilancio approvata ieri dal Consiglio dei ministri, sottolineando il ruolo delle amministrazioni comunali nella loro attuazione. “Noi dobbiamo garantire alle nuove generazioni il diritto di poter restare o tornare dove sono nati”, ha affermato Meloni, aggiungendo, a proposito della legge di bilancio: “vi dico in breve alcune cose che ci sono dentro, perché molte di queste misure le vedrete arrivare direttamente nei vostri comuni”.
“Basta assistenzialismo”: il bilancio del Governo sul Mezzogiorno
Il premier si è quindi soffermata sull’impostazione delle politiche economiche adottate dall’esecutivo, sostenendo che il Governo abbia modificato l’approccio agli interventi destinati alle regioni meridionali, privilegiando il sostegno al lavoro e alle attività produttive, senza rinunciare alle forme di protezione sociale per le persone impossibilitate a lavorare. “Abbiamo affrontato la sfida cambiando radicalmente paradigma, abbiamo scritto la parola fine alla stagione dell’assistenzialismo”, ha dichiarato Meloni, precisando che “non abbiamo nello stesso tempo lasciato indietro nessuno, abbiamo anzi aumentato le tutele per proteggere chi non era nelle condizioni di poter lavorare”.
Occupazione oltre il 50% e ZES unica: i risultati rivendicati dalla premier
Nel suo discorso, il presidente del Consiglio ha richiamato anche l’andamento dell’economia meridionale: “i dati ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta. In questi anni il Sud è cresciuto più del resto d’Italia, ha registrato un record storico di occupazione superando per la prima volta la soglia del 50%, è un risultato frutto del dinamismo e dell’ambizione delle imprese e dei lavoratori del mezzogiorno, però è figlio anche di provvedimenti che hanno sostenuto quel dinamismo, che hanno sostenuto quell’ambizione, come è stata la Zes unica”, ha affermato la premier.


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