“Il Parlamento europeo a Strasburgo si è espresso a favore delle Alleanze tra le Scuole Europee. Un voto strategico per il futuro dell’Europa. Sono particolarmente orgogliosa perché è un file che ho sostenuto fin dall’inizio come componente della Commissione Cultura e Istruzione. Scuole di Paesi diversi potranno ora costruire collaborazioni stabili, organizzare scambi di gruppo tra studenti, promuovere esperienze di mobilità per i docenti, condividere metodi didattici innovativi e realizzare attività educative comuni, anche attraverso gli strumenti digitali. Esperienze che diventeranno parte integrante della vita scolastica, offrendo ai ragazzi occasioni vere di internazionalizzazione, confronto, apprendimento e crescita“. È quanto dichiarato dall’Europarlamentare Giusi Princi, attraverso un post social, in merito al voto con il quale il Parlamento EU ha espresso parere favorevole alle Alleanze tra le Scuole Europee.
“I programmi europei come Erasmus+ e FSE+ contribuiranno a destinare queste opportunità anche agli istituti con meno risorse, alle scuole delle aree interne e dei piccoli centri, a quei territori che hanno faticato ad accedere ai programmi europei. Le procedure saranno più semplici e saranno accompagnate da strumenti di sostegno per le scuole che incontrano maggiori difficoltà. È questa la distanza che vogliamo contribuire a ridurre. Tra Europa del Nord e quella del Sud, tra centro e periferia.
Credo fortemente in queste esperienze. Da dirigente scolastico ho voluto che le scuole da me guidate fossero finestre aperte sul mondo. Ho investito nei gemellaggi europei e internazionali quando non era così facile. Ho visto i ragazzi tornare da quelle esperienze cambiati: più sicuri, più curiosi, più cittadini europei. Avevano scoperto un altro Paese e, con esso, avevano capito come orientare il loro futuro.
Avevano capito che il talento non ha codice postale. È questa la scuola in cui credo: il miglior ascensore sociale perché mette in mano a un ragazzo gli strumenti per andare oltre le condizioni in cui è nato e cresciuto. Sono orgogliosa del voto di oggi, ma il lavoro vero comincia adesso. Sarò al fianco dei dirigenti e dei docenti che vorranno costruire nuove reti, avviare gemellaggi, aprire ai propri studenti queste opportunità. Una strada aperta è una promessa. Tocca a noi fare in modo che ogni ragazzo possa percorrerla fino in fondo“, conclude Princi.


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