Gradimento dei sindaci, trionfo nello Stretto: Reggio e Messina sul podio, volano Basile e Cannizzaro

Basile sale al 57,9% e conquista la vetta della rilevazione Lab21 per Affaritaliani. Cannizzaro stabile al terzo posto con il 56,7%, dietro Manfredi. In calo Sala e Salis.

Nuovo aggiornamento sul gradimento dei sindaci delle Città Metropolitane italiane. La rilevazione numero 316 del monitoraggio settimanale “tre1.000”, realizzata dall’Istituto Demoscopico Lab21 per Affaritaliani e diffusa il 3 ottobre 2026, fotografa una classifica che vede ai vertici due amministratori del Sud e conferma Reggio Calabria nelle primissime posizioni. A guidare la rilevazione è il sindaco di Messina, Federico Basile, che raggiunge un livello di gradimento del 57,9% e registra anche un miglioramento rispetto alla precedente rilevazione. Il dato porta il primo cittadino messinese davanti a tutti gli altri sindaci delle città metropolitane presi in considerazione dal monitoraggio. Alle sue spalle si colloca il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, anche lui in crescita, con il 56,8%.

Cannizzaro stabile al terzo posto per Reggio Calabria

Sul terzo gradino si conferma il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, che secondo la rilevazione raggiunge il 56,7% di gradimento. Per Cannizzaro il dato viene indicato come stabile rispetto alla precedente rilevazione. Il sindaco reggino si colloca così ad appena 0,1 punti percentuali da Manfredi e a 1,2 punti da Basile, confermando Reggio Calabria tra le città con i valori di consenso più elevati nel campione considerato. Subito dopo Cannizzaro compare il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, al 56,4%, anch’egli stabile.

Basile, Manfredi e Cannizzaro racchiusi in poco più di un punto

Uno degli elementi più evidenti della rilevazione è la distanza estremamente contenuta fra le prime posizioni. Tra Federico Basile, primo con il 57,9%, e Francesco Cannizzaro, terzo con il 56,7%, ci sono infatti appena 1,2 punti percentuali. Al quinto posto compare il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro/Venturini, indicato nel grafico della rilevazione con il 55,3%, seguito da Silvia Salis, sindaca di Genova, che scende al 54,4%. Proseguendo nella graduatoria si trovano Stefano Lo Russo a Torino con il 53,8%, in crescita, e Giuseppe Sala a Milano con il 53,6%, in diminuzione.

Milano e Genova in calo

La nuova rilevazione segnala un arretramento per alcuni primi cittadini delle grandi città del Nord. In particolare Silvia Salis a Genova scende al 54,4%, mentre Giuseppe Sala a Milano si attesta al 53,6%, anche lui con un segno negativo rispetto alla precedente rilevazione. Affaritaliani sottolinea proprio l’andamento opposto rispetto a Basile e Manfredi, entrambi invece in crescita. Scende anche il sindaco di Firenze Sara Funaro, al 52,9%, mentre Massimo Zedda a Cagliari resta stabile al 51,8%.

Palermo e Catania sotto il 50%

La graduatoria consente anche un confronto diretto tra le principali città metropolitane siciliane. Se Messina occupa il primo posto nazionale con Basile al 57,9%, Palermo e Catania si attestano invece entrambe al 46,4%. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla viene indicato in calo, mentre il sindaco di Catania Enrico Trantino risulta stabile. Tra loro e le posizioni di vertice compaiono inoltre Vito Leccese a Bari, in crescita al 48,8%, e Giuseppe Mascia a Sassari, in calo al 48,7%. Chiude la graduatoria rappresentata nel grafico Matteo Lepore a Bologna, in crescita al 45,3%.

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