Furci Siculo, esperti a confronto sull’erosione costiera: premiato l’Istituto di Bioarchitettura | FOTO

A Furci Siculo esperti a confronto sulla tutela del litorale ionico e sulla necessità di uno studio condiviso tra i Comuni. Riconoscimento all'Istituto Nazionale di Bioarchitettura, rappresentato dalla presidente Anna Carulli, per l'impegno nella sostenibilità e nella salvaguardia degli ecosistemi costieri

  • convegno MARE PESCA ECONOMY Furci Siculo
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La tutela delle coste, il contrasto all’erosione e la valorizzazione del patrimonio ambientale e marittimo sono stati al centro del convegno “Mare Pesca Economy”, che si è svolto oggi, sabato 24 ottobre, nell’aula consiliare del Comune di Furci Siculo, nell’ambito del progetto “Furci Fish Fest”. Una giornata dedicata al confronto tra esperti e alla promozione di una maggiore attenzione verso la salvaguardia del territorio ionico, durante la quale è stato conferito anche un riconoscimento all’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. L’incontro, coordinato dall’architetto Anna Carulli, ha visto la partecipazione degli esperti Vincenzo Piccione, Ferdinando Trapani, Antonio Liga, Franco Cannavò e Michele Limosani, i cui interventi hanno coinvolto un pubblico attento e partecipe. Al centro del dibattito la necessità di affrontare con strumenti scientifici e una programmazione condivisa il fenomeno dell’erosione costiera, che interessa il territorio, e di individuare interventi efficaci per proteggere il litorale.

Furci Siculo, gli esperti a confronto sulla tutela della costa ionica

Dopo i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale, i lavori si sono concentrati sull’importanza della protezione del territorio e, in particolare, della fascia costiera, attraverso interventi capaci di contrastare i crescenti fenomeni erosivi. Il confronto ha evidenziato la necessità di non affrontare il problema attraverso iniziative isolate, ma di promuovere uno studio multidisciplinare, complesso e articolato, che coinvolga tutti i Comuni interessati, con l’obiettivo di individuare le soluzioni più adeguate. Un approccio che mette al centro la collaborazione tra amministrazioni, esperti e professionisti, nella consapevolezza che la salvaguardia della costa richiede una visione estesa all’intero territorio. Il convegno ha quindi rappresentato un’occasione di approfondimento sulle criticità del litorale ionico e sull’importanza di una programmazione condivisa per la sua protezione.

Premio all’Istituto Nazionale di Bioarchitettura: riconoscimento alla presidente Anna Carulli

Nel corso dell’iniziativa si è svolta anche una cerimonia di premiazione dedicata all’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, che ha ricevuto un riconoscimento per il proprio impegno nella promozione della sostenibilità ambientale e nella tutela degli ecosistemi costieri. A ricevere il premio è stata il presidente Anna Carulli, che ha coordinato anche i lavori del convegno. A raccontare il significato del riconoscimento è stata la stessa pagina social dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, che ha espresso soddisfazione per il premio ricevuto a Furci Siculo.

“Cerimonia di premiazione all’Istituto avvenuta al Comune di Furci nella zona jonica sul litorale sotto Taormina, che ha accolto la nostra mostra ‘città osmotiche’ attualmente in esposizione presso la Sala Consiliare del Comune. È un premio che ci appartiene a tutti noi. A riceverlo il nostro Presidente Anna Carulli”, si legge nel messaggio pubblicato dall’Istituto. Il riconoscimento valorizza il lavoro svolto nell’ambito della bioedilizia, dell’abitare sano e della ricerca di un rapporto equilibrato tra ambiente naturale e insediamenti umani.

Bioedilizia e salvaguardia del territorio: le motivazioni del riconoscimento

Particolare attenzione è stata riservata alle motivazioni del premio, che richiamano l’impegno dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura nella diffusione di una cultura della sostenibilità e nella protezione degli ambienti costieri. “Le motivazioni ufficiali richiamano l’impegno per la bioedilizia, l’abitare sano, la tutela degli ecosistemi costieri e la ricerca di una simbiosi autentica tra natura e insediamenti umani”, sottolinea l’Istituto. Un riconoscimento che assume un significato particolare anche alla luce delle difficoltà vissute dalla fascia ionica nei mesi scorsi, quando il territorio è stato interessato da eventi che hanno riportato al centro dell’attenzione la vulnerabilità delle aree costiere. “Dopo i momenti così duri affrontati dalla costa ionica mesi fa, queste parole assumono un significato ancora più profondo: sono la risposta concreta di chi crede nella salvaguardia, nella cura e nella rigenerazione sostenibile del nostro territorio e dei nostri litorali”, prosegue il messaggio. Il tema della rigenerazione sostenibile si collega così direttamente al dibattito sviluppato durante il convegno, che ha evidenziato l’importanza di studiare e proteggere il territorio attraverso competenze diverse e interventi coordinati.

La mostra “Città osmotiche” nell’aula consiliare di Furci Siculo

La giornata è stata anche l’occasione per valorizzare la mostra “Città osmotiche”, ospitata nella sala consiliare del Comune di Furci Siculo. L’esposizione dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura si inserisce nel percorso di sensibilizzazione dedicato al rapporto tra ambiente naturale, insediamenti umani e sostenibilità, temi richiamati anche dalle motivazioni del riconoscimento ricevuto. La presenza della mostra nell’ambito del Furci Fish Fest contribuisce ad ampliare il confronto sulla tutela del territorio, affiancando agli approfondimenti degli esperti un’iniziativa dedicata alla cultura della bioarchitettura.

Il ringraziamento al sindaco Francilia e all’assessore Rosanna Garufi

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura ha voluto condividere il premio con tutte le persone che partecipano alle attività di ricerca, divulgazione e promozione della sostenibilità. “Questo riconoscimento non appartiene a un singolo, ma appartiene a tutti noi: a chi lavora ogni giorno con dedizione, a chi non si è arreso e a tutta la squadra che mette competenze e cuore al servizio della comunità”, si legge nella comunicazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche al sindaco di Furci Siculo, Matteo Francilia, all’assessore alla Cultura Rosanna Garufi e agli organizzatori del Furci Fish Fest.  Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre espresso apprezzamento per il sostegno dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla Pesca e per il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, in particolare dall’assessore Garufi insieme agli uffici comunali, nella realizzazione del progetto.