Elezioni Messina, il Tar respinge il ricorso di Debora Buda: confermati i due seggi della Lega, Germanà esulta

Restano in Consiglio comunale Amalia Centofanti e Cosimo Oteri. Il senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia accoglie con soddisfazione la decisione dei giudici amministrativi: "la volontà popolare deve essere rispettata e tutelata. Adesso la priorità è proseguire il lavoro per Messina"

Il Tar Sicilia ha respinto il ricorso presentato da Debora Buda, prima dei non eletti nella lista della Lega alle ultime elezioni amministrative di Messina. La decisione dei giudici amministrativi conferma la composizione della rappresentanza del Carroccio a Palazzo Zanca, dove mantengono i rispettivi seggi i consiglieri comunali Amalia Centofanti e Cosimo Oteri. La pronuncia viene accolta con soddisfazione dal senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia, che sottolinea l’importanza del risultato per la rappresentanza del partito all’interno del Consiglio comunale di Messina.

Ricorso elettorale respinto, confermati Centofanti e Oteri in Consiglio comunale

Il pronunciamento del Tribunale amministrativo riguarda il ricorso promosso da Debora Buda, candidata della Lega risultata prima dei non eletti alle ultime consultazioni comunali. Con il rigetto del ricorso, Amalia Centofanti e Cosimo Oteri restano consiglieri comunali e la Lega conserva i due seggi ottenuti alle urne. Germanà esprime soddisfazione per la decisione, evidenziando al tempo stesso il rispetto dovuto a chi sceglie di rivolgersi alla giustizia amministrativa. “Accogliamo con soddisfazione l’esito del ricorso al Tar Sicilia, che conferma l’elezione dei nostri consiglieri comunali Amalia Centofanti e Cosimo Oteri e consolida la rappresentanza della Lega al Comune di Messina, con i due seggi conquistati alle urne. Il ricorso è uno strumento legittimo e il diritto di rivolgersi alla giustizia amministrativa va sempre rispettato. Allo stesso tempo, è importante prendere atto delle decisioni dei giudici e guardare avanti”, dichiara il senatore.

Germanà richiama anche il ricorso sulle liste di Sud chiama Nord: “La volontà popolare va rispettata”

Nel commentare la decisione relativa ai due seggi della Lega, Nino Germanà fa riferimento anche all’altro ricorso elettorale respinto dal Tar, quello riguardante le firme sulle liste di Sud chiama Nord. Il segretario regionale del Carroccio sottolinea di non essersi mai concentrato sulle questioni strettamente tecniche al centro dei contenziosi, ribadendo la centralità del voto espresso dai cittadini. “Personalmente, non mi sono mai appassionato alle questioni legate ai tecnicismi e ai cavilli giuridici che sono stati oggetto dei ricorsi, come quello per le firme sulle liste di Sud chiama Nord respinto pure dal Tar. Ritengo che, al di là degli aspetti formali, la volontà popolare debba essere rispettata e tutelata. Quando i cittadini si esprimono in maniera chiara, conferendo a un’amministrazione un consenso vicino al 60%, quel mandato democratico merita rispetto”, afferma Germanà.

Lega Messina, Germanà: “Centofanti e Oteri continueranno a lavorare per la città”

Archiviata questa fase del contenzioso davanti ai giudici amministrativi, il segretario regionale della Lega richiama l’attenzione sull’attività politica e istituzionale da portare avanti a Palazzo Zanca. Germanà conferma il sostegno del partito ai due consiglieri comunali, sottolineando la volontà di proseguire l’impegno nell’interesse della comunità messinese. “Adesso la priorità è proseguire il lavoro per Messina. Amalia Centofanti e Cosimo Oteri continueranno a rappresentare la Lega in Consiglio comunale, portando avanti il proprio impegno nell’interesse della città e dei messinesi. Da parte nostra, andiamo avanti con serenità e determinazione, nel rispetto delle istituzioni e della volontà espressa dagli elettori”, conclude Nino Germanà.