Domotek Volley, Lazzaretto taglia il traguardo dei mille punti in amaranto: “gara contro Brescia non adatta ai deboli di cuore”

Lo schiacciatore della Domotek Volley ha raggiunto i mille punti in casa Domotek e ha firmato il punto del match point e quello della vittoria nella prima uscita casalinga degli amaranto contro Brescia

Enrico Lazzaretto è l’uomo del momento in casa Domotek Volley. Lo schiacciatore amaranto ha tagliato il traguardo dei mille punti in canotta amaranto e, soprattutto, ha messo la firma sul punto del match point e su quello che ha chiuso la prima vittoria in Serie A2 degli amaranto contro Brescia, al termine di una rimonta da 0-2 che resterà nella storia del club. “Scriverla così bella, così da storyteller era troppo difficile – racconta Lazzaretto – e veramente una gara non adatta ai deboli di cuore: sotto 2-0, rimonta come accadde all’interno di una delle gare più rappresentative della vostra storia. Ed è bello poterlo raccontare, è bello poter essere ancora qui“.

Il merito, per lo schiacciatore, va diviso con tutto il gruppo: “sicuramente fa piacere aver segnato l’ultimo punto, però siamo stati bravi a rimanere lì con la testa. Sotto 2-0 non è mai facile riprendersi, riprendere a giocare, a far bene e tanto più a vincere. Quindi bravi noi e bravi tutti“. Un pensiero anche ai compagni che avevano previsto un campionato deciso dai dettagli: “un po’ tutti voi pallavolisti che avevate già visto questo campionato l’avevate detto lontano dai microfoni: un campionato dove si volge verso dettagli, verso qualsiasi tipo di particolare pallavolistico, e questa sera è stato esempio lampante“.

E sul 2-0, Lazzaretto non risparmia una battuta: “per fortuna la pallavolo si può vincere anche sotto 2-0, quindi han fatto bene a rimanere chi è rimasto“. Il livello del torneo, secondo lui, è altissimo: “è una Serie A2 veramente impegnativa. Ogni domenica sarà una battaglia e si gioca veramente sui dettagli. Più fai meglio i dettagli, le piccole cose, e più riesci a portarti a casa i punti, di conseguenza i set e le partite. Bisognerà rimettersi ad allenarsi, a vedere che cosa abbiamo sbagliato e che cosa abbiamo fatto bene, però andiamo avanti così“.

Sul come sia cambiata la partita, Lazzaretto non ha dubbi: “forse la mentalità dei ragazzi, che non abbiamo mai mollato, tutti quanti. Sicuramente il pubblico ci ha dato una mega spinta: per quello invito sempre tutti quanti a venire qui la domenica a vederci. Ci sono vari fattori: sicuramente loro hanno sbagliato qualcosa in più magari nel terzo e quarto set, però noi siamo sempre stati là, non abbiamo mai mollato, quindi siamo stati bravi“.

Il veterano amaranto predica equilibrio, senza rinunciare a sognare: “è bello emozionarsi pallone dopo pallone. Il Coach Polimeni non sbaglia a dire allenamento dopo allenamento, perché secondo me è lì che si mettono i mattoncini per far sempre meglio ogni partita. Noi guardiamo ogni partita come se fosse una finale e giochiamo di conseguenza, poi ovviamente quello che viene viene“.

Un capitolo a parte lo merita il rientro del capitano Laganà: “non so se hai sentito quando è entrato il capitano: già solo avercelo in campo è magico, è magico per tutti quanti. L’abbiamo rivisto, l’ho visto bene e son contento sia per lui che per noi, perché è una pedina importante e sicuramente ci servirà anche lungo il campionato“.