Dal terrore dei genitori al lieto fine, la storia di buona sanità dal GOM di Reggio Calabria: “così hanno salvato il nostro bimbo di 3 mesi, saremo grati a vita”

Momenti di terrore per due giovani genitori reggini, corsi al Pronto Soccorso del GOM con il figlioletto in gravissime condizioni. La dottoressa Tiziana Foti riconosce il problema e, insieme alla sua équipe, interviene tempestivamente. Il commovente ringraziamento dei genitori

Una storia a lieto fine, per fortuna. Una storia che, oggi, i genitori possono raccontare con un bel sospiro di sollievo. La paura, però, è stata davvero tanta. La storia in questione arriva da Reggio Calabria e vede protagonisti due giovani genitori e il proprio figlio di appena tre mesi, letteralmente riportato in vita dalla Dottoressa Tiziana Foti e dalla sua equipe, il reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano. Il racconto è risalente a qualche giorno fa, ai primi attimi di paura di una coppia che si è rapidamente diretta al Pronto Soccorso per via delle condizioni gravi del proprio piccolo.

Lì il Primario del reparto, la Dottoressa Tiziana Foti, nonostante stesse per terminare il proprio turno in reparto, si è soffermata in seguito alle spiegazioni del padre del bambino, preoccupato per lo stato di salute del figlio. Dopo un confronto approfondito tra i due, e grazie alla sua esperienza, la professionista è riuscita a risalire al problema, diagnosticando uno shock anafilattico per via di un’allergia del bambino alla polvere del latte. Così, grazie alla Dottoressa e al tempestivo intervento di tutta la squadra, dalla infermeria Annunziata Calabrò fino alle colleghe, il piccolo ha per fortuna ripreso le sue funzioni vitali, facendo tirare un enorme sospiro di sollievo ai genitori e agli stessi operatori sanitari.

I genitori, Domenico e Annalaura, non smetteranno mai di ringraziare i medici per aver salvato il proprio bambino. Per questo, pubblicamente, tramite il racconto ai microfoni di StrettoWeb, ci tengono a ringraziare “immensamente il Primario, Dottoressa Tiziana Foti, il reparto di Pediatria, con l’infermiera Annunziata Calabrò e tutte le colleghe. Non potremo mai dimenticarci di queste persone, le ricorderemo a vita per ciò che hanno fatto e per come si sono adoperate per salvare il nostro bambino da una situazione che non auguriamo davvero a nessuno. Speriamo che il reparto possa rappresentare davvero un’eccellenza per salvare ancora tanti bambini. Siamo sicuri che professioniste come loro possano fare soltanto del bene alla comunità” le parole dei due che, dopo tanta paura, possono per fortuna raccontare quella che è a tutti gli effetti una storia a lieto fine. Una storia di buona sanità.