Dai 16 milioni per la Sanità al Caso MPS da 300 milioni, Ranuccio: “qualcosa non torna nella gestione delle risorse regionali”

Giuseppe Ranuccio, vicepresidente del Consiglio della Calabria, interviene sulla questione dei 16 milioni di euro inutilizzati e destinati alle liste d'attesa e sul rapporto finanziario internazionale che attribuisce a Fincalabra una partecipazione nel Monte dei Paschi di Siena

“C’è qualcosa che non torna nella gestione delle risorse della Regione Calabria. La Corte dei conti ha rilevato che, tra il 2022 e il 2025, oltre 16 milioni di euro destinati a ridurre le liste d’attesa non sono stati utilizzati“. È quanto dichiara il Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Ranuccio, intervenendo sulle vicende emerse negli ultimi giorni. “Parliamo di risorse che avrebbero potuto contribuire a garantire più visite, più esami, più prestazioni sanitarie. In una regione nella quale ottenere un appuntamento in tempi ragionevoli è diventato, per troppe persone, un problema quotidiano“.

“E mentre sulla sanità emergono queste criticità – prosegue Ranuccio – si apre un’altra questione. Un rapporto finanziario internazionale attribuisce a Fincalabra, società della Regione, una partecipazione nel Monte dei Paschi di Siena del valore di circa 300 milioni di euro“. Sul punto, il Vicepresidente del Consiglio regionale richiama la smentita della società, sottolineando tuttavia la necessità di ulteriori chiarimenti. “Fincalabra smentisce di possedere quelle azioni. Ne prendiamo atto. Ma una discrepanza di queste dimensioni non può essere liquidata con poche righe di comunicato. Occorrono elementi verificabili che chiariscano definitivamente la vicenda“.

Ranuccio pone quindi una serie di interrogativi sulla gestione delle risorse regionali e sulle verifiche relative alla vicenda Fincalabra-MPS. “Perché non sono state utilizzate quelle risorse sanitarie? Quali interventi si intendono adottare per recuperare i ritardi? E quali verifiche sono state effettuate per chiarire il caso Fincalabra-MPS? Sono domande precise, alle quali ci aspettiamo risposte altrettanto precise“.

“Nel frattempo – aggiunge il Vicepresidente del Consiglio regionale – i cittadini continuano ad aspettare una visita, a pagare prestazioni private, a spostarsi fuori regione per curarsi. La Calabria non può permettersi di lasciare inutilizzati milioni di euro per la salute dei cittadini. E non può permettersi zone d’ombra nella gestione delle proprie società“.

“Su questi e su tutti gli altri temi – conclude Ranuccio – continueremo a esercitare fino in fondo il nostro ruolo di controllo e di proposta“.