L’acqua è la risorsa più preziosa del pianeta: è un monopolio naturale. Abbondante su scala globale, ma sorprendentemente scarsa quando si considera la quota realmente disponibile per l’uso umano. Questo paradosso ne fa al tempo stesso una ricchezza indispensabile e una fonte di tensioni crescenti. È l’elemento che rende possibile la vita, regola i cicli naturali, influenza i climi e sostiene l’equilibrio degli ecosistemi. Eppure, nelle società moderne, l’acqua è spesso percepita come un bene scontato, almeno fino a quando la sua mancanza – o il suo eccesso – non diventa evidente.
Negli ultimi decenni, la crisi idrica è emersa con forza: periodi di siccità sempre più lunghi, fiumi in sofferenza, falde che si abbassano, ghiacciai in ritirata. Allo stesso tempo, eventi opposti quali alluvioni improvvise, esondazioni e bombe d’acqua mettono in ginocchio intere aree, causando perdite di vite umane e danni ingenti a infrastrutture, abitazioni e coltivazioni. L’acqua, dunque, può essere alleata o minaccia, risorsa o disastro, a seconda di come viene gestita e di come cambia il clima.
Accanto al suo ruolo naturale, l’acqua è un pilastro dell’economia. Alimenta l’industria, sostiene l’agricoltura e contribuisce alla produzione di energia attraverso centrali idroelettriche e processi di raffreddamento negli impianti. Ma l’aumento della domanda e una disponibilità più incerta dovuta ai mutamenti climatici in atto sollevano interrogativi urgenti sulla sostenibilità dei modelli di utilizzo attuali. L’agricoltura intensiva, le attività industriali ad alto consumo idrico – si pensi a quanta risorsa richiede l’AI – e l’espansione urbana aggravano una competizione già forte per una risorsa che non può essere né creata, né sostituita.
In questo scenario, la gestione dell’acqua diventa una sfida globale. Servono infrastrutture resilienti, tecnologie di risparmio e riciclo, politiche che sappiano conciliare sviluppo e tutela ambientale. Ma serve, soprattutto, una nuova consapevolezza: comprendere che l’acqua non è infinita e che la sua salvaguardia è alla base del futuro energetico, economico e sociale del pianeta.
Il programma
09:30 – 10:00 | Accoglienza e registrazione partecipanti
Saluti istituzionali e introduzione al convegno
- Elvira Brunelli – Prorettrice per il Centro Residenziale Unical
- Francesco Valentini – Direttore Dipartimento Fisica Unical
- Francesco Scarcello – Direttore Dimes Unical
10:30 – 11:30
Introduzione: Paolo Veltri – Già Preside di Facoltà d’Ingegneria: L’acqua bene comune
SESSIONE I – L’Italia dell’acqua
Cambiamento climatico, crisi idrica e rischio idrogeologico
Modera Paolo Veltri:
- Erasmo D’Angelis – Giornalista e divulgatore ambientale
- Alberto Montanari – Professore di Costruzioni Idrauliche – Università di Bologna
- Renzo Rosso – Già Professore di Costruzioni idrauliche – Politecnico di Milano
- Giovanna Capparelli – Prof.ssa di Costruzioni idrauliche – Università della Calabria
11:30 – 12:00 L’acqua come risorsa strategica per il Paese
Modera Antonio Troise:
- Nicola Paldino – Vice Presidente Federazione BCC Campania e Calabria
- Claudio De Vincenti – Economista, già Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno
- Rosario Mazzola – Presidente Fondazione Utilitatis,
12:00 – 13:00 | SESSIONE II – La Calabria di fronte alla sfida idrica
Infrastrutture, reti, invasi e governance
Modera Antonio Troise:
- Angelo Brutto – Consigliere regionale della Calabria
- Giacomo Giovinazzo – Commissario Straordinario Consorzio di Bonifica della Calabria
- Attilio Fiorini Morosini – Ricercatore Unical
13:00 – 14:00 | Pausa pranzo con degustazione vini di
14:00 – 15:45 | SESSIONE III – L’acqua per gli usi civili, per l’agricoltura e per l’energia
Uso produttivo, sostenibilità e adattamento climatico
Modera Antonio Troise:
- Gianluca Gallo – Assessore Agricoltura Regione Calabria
- Alberto Statti – Presidente Confagricoltura Calabria
- Giuseppe Parise – Già Professore di Impianti elettrici – Università di Roma La Sapienza
15:45 – 17:00 | SESSIONE IV – Testimonianze industriali: Innovazione tecnologica per la sicurezza idrica
Modera Antonio Troise:
- Sergio De Marco – Direttore ABC Acquedotto di Napoli
- Mario Adamo – Senior Business Development Manager Water Utilities – Ecosistem / SUEZ
- Demetrio Naccari Carlizzi – Presidente Sorical
- Bruno Brunone – Professore di Costruzioni idrauliche – Università di Perugia
Conclusioni: Dalla crisi alle soluzioni: una strategia per il futuro dell’acqua, a cura di Paolo Veltri.


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