“La Consulta Giovanile di Cinquefrondi entra finalmente nella sua fase operativa. Il Comune ha pubblicato l’avviso per raccogliere le adesioni alla nuova Consulta, dando seguito al regolamento approvato dal Consiglio comunale. È un passaggio che va oltre il semplice adempimento amministrativo. La nascita della Consulta rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso cui l’Amministrazione intende rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità, creando uno spazio stabile nel quale i giovani possano confrontarsi, avanzare proposte e contribuire alle scelte che riguardano Cinquefrondi”, lo affermano in una nota il sindaco avv. Michele Conia ed il consigliere comunale con delega alla partecipazione e alle politiche giovanili, Michele Spanò.
“La fascia interessata è quella dei 14-35 anni, con la possibilità per i più giovani di partecipare attraverso l’autorizzazione dei genitori. L’idea è quella di costruire una realtà aperta e plurale, nella quale possano incontrarsi esperienze, sensibilità, competenze e punti di vista differenti. Un’impostazione che nasce dalla convinzione che partecipare alla vita pubblica non significhi necessariamente appartenere a un partito, ma avere la volontà di occuparsi della propria comunità“, evidenziano.
“La Consulta sarà un organismo apartitico, aperto a tutti, ma non per questo estraneo alla politica intesa nel suo significato più ampio”
“La Consulta sarà un organismo apartitico, aperto a tutti, ma non per questo estraneo alla politica intesa nel suo significato più ampio: il confronto sulle idee, sui bisogni della comunità e sulle scelte che riguardano il futuro di Cinquefrondi. Il percorso si inserisce in una visione più ampia che punta a fare della partecipazione e dell’associazionismo una componente viva della comunità. Un principio richiamato anche nel corso del dibattito consiliare, dove è stata sottolineata l’importanza di costruire occasioni nelle quali i cittadini non siano semplicemente destinatari delle decisioni amministrative, ma possano diventare parte attiva dei processi che le accompagnano“, sottolineano.
“All’interno del direttivo sarà poi fondamentale il rapporto con il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, esperienza considerata un importante strumento di educazione alla cittadinanza e alla partecipazione. La previsione della presenza del Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze nel Consiglio Direttivo della Consulta va proprio nella direzione di creare continuità tra le diverse esperienze di partecipazione giovanile presenti in città. La pubblicazione dell’avviso segna il passaggio dalle intenzioni alla realizzazione. L’allargamento della partecipazione era stato indicato tra gli obiettivi dell’Amministrazione; il regolamento è stato discusso e approvato dal Consiglio Comunale e oggi viene compiuto il passo successivo, mettendo concretamente a disposizione dei giovani lo strumento attraverso il quale partecipare”, rimarcano.
“È questa, in fondo, la misura più concreta di un impegno amministrativo: dare seguito alle idee attraverso atti, strumenti e occasioni reali di partecipazione. Ora, però, la Consulta potrà assumere pienamente il significato per cui è stata pensata soltanto attraverso il coinvolgimento dei giovani. Per questo l’invito è rivolto a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi di Cinquefrondi: aderite, partecipate e mettete a disposizione della comunità le vostre idee. Non è necessario avere un particolare percorso politico alle spalle. Possono contribuire competenze, passioni, interessi, esperienze e anche semplicemente la voglia di fare qualcosa per il proprio paese”, concludono.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?