Una richiesta di attenzione urgente e prioritaria per il litorale di Melito Porto Salvo, dopo gli interventi messi in campo nei mesi scorsi per fronteggiare i danni provocati dal ciclone Harry. È questo il cuore della lettera aperta che il sindaco Annunziato Nastasi ha indirizzato al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Il primo cittadino riconosce il ruolo svolto dalla Regione e dalla Protezione Civile nelle fasi immediatamente successive all’emergenza, ma sottolinea come le opere di somma urgenza abbiano consentito soltanto di tamponare le conseguenze più immediate, senza risolvere alla radice il problema dell’erosione costiera. Nastasi chiede quindi che si apra una nuova fase, fondata sulla programmazione e sulla realizzazione di interventi strutturali capaci di difendere stabilmente la costa, il Lungomare dei Mille, le reti essenziali e il futuro economico del territorio.
La lettera si apre con un richiamo diretto alla responsabilità istituzionale condivisa tra Comune e Regione. “Caro Presidente, ti scrivo con lo spirito di chi, vivendo quotidianamente la responsabilità di guidare la propria comunità, avverte l’esigenza di condividere con la Guida della nostra Regione sia i risultati raggiunti con l’impegno comune, sia le preoccupazioni che ancora attanagliano il nostro futuro. Tutti noi ricordiamo vividamente la drammaticità delle giornate di gennaio di quest’anno, quando il ciclone Harry si è abbattuto con inusitata violenza sul nostro territorio e sull’intera fascia jonica reggina. Onde imponenti e mareggiate devastanti hanno colpito duro la nostra costa e il nostro amato Lungomare dei Mille, provocando ingenti danni alle infrastrutture vitali di Melito di Porto Salvo: il cedimento di tratti viari, la compromissione delle stazioni di sollevamento e delle reti fognarie ed idriche, l’interruzione della pubblica illuminazione e pesanti ferite al tessuto economico e turistico locale.”
Il sindaco ripercorre quindi la fase dell’emergenza, sottolineando il valore degli interventi attivati dalla Regione Calabria e dalla Protezione Civile. “In quel frangente così complesso, la presenza delle istituzioni si è rivelata determinante. Desidero esprimere a te, e per il tuo tramite alla struttura della Protezione Civile Regionale, un sincero e profondo ringraziamento per la costante vicinanza e per la tempestività dei soccorsi e del supporto fornito. Grazie ai fondi messi prontamente a disposizione e all’approvazione degli interventi di somma urgenza, siamo riusciti a mettere in atto un’immediata azione di ripristino e messa in sicurezza dei servizi essenziali, restituendo un primo e fondamentale respiro di normalità alla cittadinanza. La macchina istituzionale ha dimostrato di saper rispondere con efficienza, e di questo la comunità di Melito vi è grata.”
L’allarme: “Gli interventi d’urgenza hanno tamponato la ferita, ma non la causa”
La parte centrale della lettera sposta l’attenzione dalla gestione dell’emergenza alla necessità di affrontare il problema strutturale della costa melitese. Il sindaco evidenzia come il fenomeno dell’erosione continui a rappresentare una minaccia costante, aggravata da eventi atmosferici sempre più intensi. “Tuttavia, caro Presidente, come ben sai, gli interventi d’urgenza hanno tamponato la ferita, ma non ne hanno curato la causa profonda. Il progressivo ed inesorabile fenomeno dell’erosione costiera, esacerbato da eventi atmosferici sempre più estremi come Harry, mette costantemente a rischio l’incolumità pubblica, le nostre infrastrutture ed il futuro economico dell’intera area grecanica. Non possiamo permetterci di restare alla mercé della prossima stagione invernale, vivendo con l’angoscia che un nuovo ciclone vanifichi gli sforzi ed i fondi pubblici appena impiegati per la ricostruzione.”
È proprio su questo punto che Nastasi formula la richiesta più importante alla Regione, chiedendo un cambio di passo rispetto alla sola gestione dell’emergenza. “Per queste ragioni, ti chiedo un’attenzione particolare e prioritaria per il nostro litorale. È oggi improcrastinabile e urgente la programmazione e la realizzazione di un sistema organico e definitivo di opere di protezione della costa (barriere soffolte, scogliere o progetti strutturali di difesa dall’azione del mare) che fermino l’erosione ed evitino il ripetersi di simili devastazioni.” Il riferimento è dunque a un sistema coordinato di interventi che possa garantire una protezione duratura della fascia costiera, superando la logica dei lavori emergenziali eseguiti dopo ogni episodio di maltempo particolarmente violento.
La lettera si chiude con la disponibilità del Comune di Melito Porto Salvo ad avviare un confronto operativo con la Regione per definire tempi, strumenti e interventi da mettere in campo. “Certo della tua consueta sensibilità verso la tutela del territorio e dei cittadini calabresi, e convinto che lavorando insieme riusciremo a mettere in sicurezza questo prezioso tratto della nostra regione, resto a tua completa disposizione per un incontro operativo sul tema.
Con stima ed amicizia,
Annunziato Nastasi Sindaco di Melito Porto Salvo”.


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