Cgil Area Vasta Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia: eletto il segretario generale con il 99% dei voti | NOME

Francesco Gatto succede a Enzo Scalese, entrato nella Segreteria regionale della Cgil. Il nuovo segretario annuncia mobilitazioni e assemblee in vista dello sciopero generale del 20 novembre contro la manovra del governo Meloni

Francesco Gatto è il nuovo segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. L’elezione è avvenuta questa mattina con il 99% dei consensi dell’Assemblea Generale, chiamata a individuare il nuovo vertice dell’organizzazione sindacale che riunisce i tre territori calabresi. Gatto, già segretario generale della Filctem Cgil Calabria, succede a Enzo Scalese, recentemente nominato componente della Segreteria Cgil Calabria dopo sei anni alla guida dell’Area Vasta. Il passaggio di consegne si inserisce nel percorso di riorganizzazione e rafforzamento della struttura sindacale, con l’obiettivo di proseguire il lavoro svolto nei territori di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Il nuovo segretario ha già indicato le prime iniziative del suo mandato, annunciando un programma di assemblee e mobilitazioni che accompagnerà la Cgil verso lo sciopero generale del 20 novembre, convocato contro la manovra finanziaria del governo Meloni. Al centro dell’azione sindacale, secondo quanto dichiarato da Gatto, ci saranno i diritti di cittadinanza, la qualità dell’occupazione e la necessità di maggiori investimenti nazionali e territoriali.

Gesmundo e Trotta: “Una scelta condivisa per valorizzare competenza ed esperienza”

La nomina di Francesco Gatto ha raccolto il sostegno dei vertici nazionali e regionali della Confederazione, che hanno evidenziato il percorso professionale e sindacale del nuovo segretario. A sottolineare il valore della scelta è stato Pino Gesmundo, segretario della Cgil Nazionale, che ha richiamato il lavoro di condivisione tra i diversi livelli dell’organizzazione. “La scelta di Francesco Gatto – ha affermato il Segretario CGIL Nazionale Pino Gesmundo – fa parte di una condivisione di Cgil Nazionale, Cgil Calabria e Cgil Area Vasta. Apprezzo la sua serietà e competenza, oltre che la capacità di analisi e di approfondimento. Sono certo che saprà lavorare bene su tutti e tre i territori dell’Area Vasta”. Sulla stessa linea il segretario generale della Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, che ha ringraziato il predecessore Enzo Scalese per l’attività svolta e ha ricordato l’esperienza maturata da Gatto nella guida della Filctem regionale. ” Ad Enzo Scalese – ha commentato il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta – va il ringraziamento per avere tenuto insieme una Camera del Lavoro che nasce da tre realtà diverse, un lavoro complesso che ha ben portato avanti. Ora tocca a Francesco Gatto continuare questo percorso forte dell’esperienza che ha avuto in categoria. I centri regolatori hanno puntato su lui per le innegabili capacità politico sindacali ben espresse dall’avere guidato una categoria che passava da sette territori alla regionalizzazione”. La nuova guida dell’Area Vasta viene dunque affidata a un dirigente che ha già affrontato un processo di riorganizzazione sindacale, esperienza considerata importante per la gestione di una Camera del Lavoro che comprende tre differenti realtà provinciali.

Il passaggio di consegne dopo sei anni: il bilancio di Enzo Scalese

Con l’elezione di Gatto si conclude il mandato di Enzo Scalese, che ha guidato la Cgil Area Vasta per sei anni, accompagnando l’organizzazione in una fase caratterizzata da cambiamenti e difficoltà. Tra i momenti più significativi del suo incarico figura la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia, affrontata mentre la nuova struttura territoriale muoveva i primi passi attraverso l’integrazione delle realtà sindacali di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Un percorso che ha richiesto un lavoro di coordinamento tra territori differenti, mantenendo come riferimento le esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici. Nel tracciare un bilancio della propria esperienza, Scalese ha ricordato proprio le sfide affrontate durante il mandato. “Anni intensi – commenta – contraddistinti da tanti importanti questione. A partire dalla gestione della pandemia e di quella che all’epoca era una nuova realtà, la nascita dell’Area Vasta. Siamo sempre stati vicini ai lavoratori e alle lavoratrici”. Il dirigente proseguirà adesso il proprio impegno sindacale all’interno della Segreteria regionale della Cgil Calabria, mentre a Gatto spetterà il compito di dare continuità all’attività dell’organizzazione nei tre territori.

Gatto annuncia la mobilitazione verso lo sciopero generale del 20 novembre

Nel suo primo intervento da segretario generale della Cgil Area Vasta, Francesco Gatto ha ringraziato l’Assemblea Generale per il sostegno ricevuto, indicando immediatamente le priorità del nuovo incarico. Il programma annunciato prevede un percorso di confronto e mobilitazione con i lavoratori, attraverso assemblee territoriali che culmineranno nello sciopero generale del prossimo 20 novembre. Una mobilitazione che, nelle intenzioni della Cgil, servirà a contestare le scelte contenute nella manovra finanziaria del governo e a chiedere maggiori risorse per il lavoro e per i servizi. “Rivolgo un sentito ringraziamento a tutte le compagne e compagni della Cgil per il pieno sostegno alla mia elezione a Segretario generale di questa grande Camera del Lavoro – ha detto a caldo il neo Segretario Generale Gatto -. Mi impegno sin da subito ad avviare un percorso di mobilitazione e di assemblee fino allo sciopero generale del 20 novembre contro la manovra finanziaria del governo Meloni esclusivamente basata su investimenti sul riarmo, sulle armi e, quindi, sulla guerra. Come Cgil riteniamo ci debbano essere investimenti importanti a livello nazionale e territoriale per ridare dignità a un territorio come quello dell’Area Vasta in termini di diritti di cittadinanza e di lavoro sicuro, stabile e dignitoso”. Le parole del nuovo segretario delineano l’indirizzo che intende imprimere alla propria attività, con particolare attenzione alle condizioni occupazionali e sociali delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Il percorso verso lo sciopero generale rappresenterà quindi il primo appuntamento del nuovo mandato, durante il quale la Cgil Area Vasta sarà chiamata a organizzare il confronto con i lavoratori e a portare avanti le rivendicazioni sindacali sui temi del lavoro stabile, della sicurezza e dei diritti di cittadinanza.