Abolire il limite dei mandati per i sindaci e garantire loro lo stesso trattamento riservato ai parlamentari e ai ministri. È una delle richieste che Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, intende sottoporre alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nell’ambito di un programma politico che sarà consegnato domani per proporne l’inserimento nella prossima agenda di governo. De Luca annuncia di aver trascorso l’intera notte a lavorare alla definizione del documento, anticipando uno dei punti che considera prioritari: eliminare il divieto di ricandidatura per i sindaci dopo due mandati, una limitazione che il leader di Sud chiama Nord giudica ingiusta rispetto alle regole previste per altre cariche politiche.
De Luca: “ho lavorato tutta la notte al programma da consegnare a Meloni”
“Ho lavorato tutta la notte alla definizione del nostro programma, da consegnare domani alla premier Giorgia Meloni per essere inserito nella prossima agenda di governo.” Con queste parole Cateno De Luca annuncia il lavoro svolto per mettere a punto le proposte di Sud chiama Nord da presentare alla presidente del Consiglio. Tra i temi anticipati dal leader politico figura quello dei limiti di mandato per i sindaci, sui quali De Luca chiede una modifica delle attuali disposizioni normative.
La proposta di Sud chiama Nord: abolire il limite dei mandati per i sindaci
De Luca mette a confronto le regole che disciplinano la permanenza in carica degli amministratori locali con quelle previste per parlamentari e ministri, evidenziando quella che considera una disparità di trattamento. “Perché i parlamentari e i ministri non hanno limiti di mandato, mentre i sindaci sono costretti, dopo due mandati, a lasciare la fascia tricolore per una legge che vieta loro la ricandidatura?”. Il leader di Sud chiama Nord rivendica il principio secondo cui devono essere gli elettori a decidere se confermare o sostituire un amministratore, senza che la possibilità di ricandidarsi venga impedita da un limite legislativo. “Sono i cittadini i nostri padroni, e non le segreterie dei partiti.” Da questa posizione nasce la richiesta che De Luca intende portare all’attenzione della premier Meloni, proponendo di eliminare i limiti di mandato per i primi cittadini. “Una delle nostre richieste è l’abolizione del limite dei mandati per i sindaci!”
De Luca: “Serve parità di trattamento, basta umiliare i sindaci”
Per De Luca, la questione riguarda anche il riconoscimento del ruolo degli amministratori locali e la necessità di superare quella che considera una penalizzazione nei confronti di chi guida i Comuni. “Rivendichiamo la parità di trattamento che faccia cessare questa umiliazione che la casta ha riservato ai sindaci”. La proposta di abolire il limite dei mandati per i sindaci sarà dunque uno dei punti del programma che Sud chiama Nord intende presentare a Giorgia Meloni, con l’obiettivo dichiarato di inserirla tra le questioni da affrontare nella prossima agenda di governo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?