Cateno De Luca da Roma: “i sindaci non sono sorvegliati speciali, servono strumenti per far crescere i territori”

Il leader di Sud chiama Nord interviene all'iniziativa “L'Italia dei Territori” e, durante il confronto con FENAPI Group, rilancia una proposta per la prossima agenda di governo: più strumenti a disposizione degli amministratori locali per favorire lo sviluppo

“I sindaci non sono sorvegliati speciali”. Con queste parole Cateno De Luca, sindaco di Taormina e leader di Sud chiama Nord, torna a richiamare l’attenzione sul ruolo degli amministratori locali e sulla necessità di garantire loro strumenti adeguati per promuovere lo sviluppo dei territori. Il messaggio arriva da Roma, dove De Luca ha partecipato all’iniziativa “L’Italia dei Territori”, intervenendo durante un confronto con FENAPI Group. Un’occasione per portare la propria esperienza amministrativa nel dibattito nazionale e presentare una proposta da inserire nella prossima agenda di governo.

De Luca: “non si può chiedere sviluppo ai territori senza dare strumenti ai sindaci”

Al centro dell’intervento del leader di Sud chiama Nord c’è il rapporto tra le responsabilità affidate agli amministratori comunali e gli strumenti messi a loro disposizione per affrontare le esigenze delle comunità. “Non possiamo continuare a chiedere ai territori di creare sviluppo senza dare a chi li amministra gli strumenti per farlo”, afferma Cateno De Luca, sottolineando la necessità di mettere i sindaci nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo. Il leader di Sud chiama Nord richiama così l’attenzione sull’importanza delle amministrazioni locali nei processi di crescita economica e territoriale, sostenendo che alle richieste di sviluppo debbano corrispondere strumenti adeguati per chi governa i Comuni.

A Roma il confronto con FENAPI Group e la proposta per il Governo

Durante l’appuntamento “L’Italia dei Territori”, De Luca ha portato la propria esperienza amministrativa nel confronto con FENAPI Group, collegando le esigenze dei territori alla definizione delle future priorità politiche nazionali. “Da Roma, a ‘L’Italia dei Territori’, durante il confronto con FENAPI Group, ho portato la mia esperienza e una proposta precisa per la prossima agenda di governo”, dichiara il leader di Sud chiama Nord. De Luca ribadisce dunque la volontà di portare all’attenzione del Governo le istanze degli amministratori locali, mettendo al centro la necessità di rafforzare gli strumenti disponibili per favorire lo sviluppo delle comunità. Il suo intervento si inserisce nella linea politica con cui Sud chiama Nord rivendica la centralità dei sindaci e dei territori nel confronto sulle scelte nazionali. Il messaggio rilanciato da Roma è quello di riconoscere agli amministratori comunali un ruolo attivo nei processi di crescita, evitando, secondo De Luca, di attribuire loro responsabilità senza metterli nelle condizioni di esercitarle attraverso strumenti adeguati.