Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, è intervenuto durante la trasmissione “Il Punto” su Rai News 24, affrontando diversi temi dell’attualità politica ed economica, dalla situazione internazionale alla tenuta del governo Meloni, fino alle prospettive del centrosinistra e alle misure necessarie per sostenere famiglie e cittadini. Partendo dal quadro internazionale, De Luca ha osservato che “il governo sta subendo decisioni geopolitiche”, sottolineando come l’esecutivo debba confrontarsi con dinamiche che vanno oltre i confini nazionali. Secondo il leader di Sud chiama Nord, Giorgia Meloni sta cercando di resistere alle difficoltà del momento e, in una fase particolarmente delicata, “non bisogna mettere benzina sul fuoco”.
De Luca sul centrosinistra: “il campo largo può diventare il campo santo”
Una parte dell’intervento è stata dedicata alle prospettive politiche del centrosinistra e alle difficoltà di costruire un’alternativa di governo. De Luca ha espresso perplessità “sulla capacità delle forze che compongono il cosiddetto campo largo di trovare una posizione condivisa, soprattutto sui principali dossier internazionali”. “Il campo largo può diventare il campo santo. Cosa farà in politica estera il centrosinistra? Hanno tante contraddizioni”, ha dichiarato, mettendo in discussione la coerenza politica dell’alleanza.
Stabilità del governo Meloni e critiche al Superbonus e al reddito di cittadinanza
Nel confronto sulla situazione politica nazionale, De Luca ha attribuito particolare importanza al tema della stabilità istituzionale, riconoscendo all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni “la capacità di garantire continuità politica”. “Gli italiani hanno ben chiaro per chi non devono votare, la stabilità è fondamentale”, ha affermato, evidenziando quello che considera un elemento centrale nella valutazione dell’azione di governo. De Luca ha poi espresso un giudizio negativo su due misure che hanno caratterizzato la politica economica degli ultimi anni: il Superbonus 110% e il reddito di cittadinanza. Secondo il leader di Sud chiama Nord, “entrambi i provvedimenti hanno avuto conseguenze negative sui conti pubblici, contribuendo ad aggravare le difficoltà finanziarie dello Stato”.
Scala mobile, caro carburanti e patrimoniale: la posizione di De Luca
Spazio anche ai temi economici e al potere d’acquisto delle famiglie. Sull’ipotesi di reintrodurre la scala mobile, De Luca ha posto l’attenzione sulla sostenibilità della misura, chiedendo “quali sarranno le coperture finanziarie?”.
Il leader di Sud chiama Nord ha affrontato anche il problema del costo dei carburanti in Sicilia, evidenziando una contraddizione che riguarda direttamente il territorio regionale. “Pur essendo sede di importanti attività di raffinazione del petrolio, la Sicilia continua infatti a registrare prezzi del carburante” che De Luca considera “particolarmente elevati per i cittadini”. Infine, sul fronte fiscale, il sindaco di Taormina ha ribadito la propria contrarietà all’introduzione di una patrimoniale, confermando una “posizione netta rispetto all’ipotesi di nuove imposte sui patrimoni”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?