Cateno De Luca a La7: “Vannacci si sgonfierà. Noi siamo il partito del pragmatismo”

Cateno De Luca, ospite di Omnibus su La7, parla delle prospettive elettorali del suo movimento, del rapporto con Vannacci e del futuro della Sicilia: “Mani libere, bisogna potenziare il ruolo dei sindaci”

Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, è intervenuto nel corso della trasmissione Omnibus su La7, affrontando le prospettive elettorali del suo movimento, il ruolo di Roberto Vannacci e le priorità politiche per la Sicilia. De Luca guarda ai prossimi appuntamenti elettorali con fiducia, pur riconoscendo l’attuale peso del suo movimento. “Il 9 e 10 maggio si vota, per ora siamo all’1,5 ma cresceremo”, ha dichiarato, esprimendo la convinzione che Sud chiama Nord possa aumentare il proprio consenso.

De Luca su Vannacci: “non ha amministrato manco un condominio”

Nel corso dell’intervento, De Luca ha rivolto parole particolarmente critiche a Roberto Vannacci: “è un cazzaro, si sgonfierà”. “Non sono antivannacci, noi siamo il partito del pragmatismo, lui non ha amministrato manco un condominio”, ha aggiunto De Luca, rivendicando un approccio politico fondato sull’esperienza amministrativa e sulla concretezza delle scelte.

Sicilia, De Luca rivendica autonomia politica e maggiore potere ai sindaci

Un altro passaggio dell’intervento ha riguardato la Sicilia e il ruolo delle amministrazioni locali. De Luca ha ribadito la volontà di mantenere autonomia nelle scelte politiche sul territorio: “in Sicilia abbiamo le mani libere”. Il leader di Sud chiama Nord ha inoltre indicato tra le priorità il rafforzamento delle amministrazioni comunali, sostenendo la necessità di “potenziare il ruolo dei sindaci”. Un tema che De Luca ha posto al centro della propria visione politica, collegando il futuro del territorio alla capacità degli amministratori locali di incidere sulle decisioni pubbliche.